beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Tag: Zucchero

La “Kashella” (Crema di Nocciole Parve)…

… E homemade e… “Che mondo sarebbe senza Kashella?”

Prima delle lezioni di kasherut, faccio sempre un salto da Eden, un piccolo market glatt kosher vicino alla scuola, dove mi rifornisco di latte, uova bianche, pancarrè, “salumi e salsicce”, margarina e cioccolato parve, lieviti, aceto e vino… insomma, vado a lezione con i miei libri, la mia voglia di apprendere e… il carrellino della spesa base settimanale. La scorsa settimana avevano esaurito quasi tutto ed erano un po’ sguarniti, “causa” Purim; non c’era neppure la crema di nocciole, che mi serviva proprio. Pazienza, rimediato alla svelta, preparandola a casa. Peccato che domani debba riprepararla, perchè è già andata a ruba. La mia preparazione è parve, in modo che si possa usare anche per dessert da servire dopo pasti di carne, ma in caso di pasti di latte e colazioni, si può sostituire, usando le stesse quantità, il latte di riso con latte vaccino e la margarina parve con il burro.

 

Ingredienti per due Barattoli piccoli

  • 100 gr di Zucchero
  • 65 gr di Nocciole pelate e tostate
  • 100 gr di Cioccolato fondente a Pezzetti (ho usato il parve Schmerling’s)
  • 100 gr di Latte di Riso
  • 70 gr di Margarina parve (ho usato la Gout Beurre di Teth Beth Food)

Preparazione

Polverizzare con il mixer lo zucchero e le nocciole. Aggiungere il cioccolato e tritarlo molto fino, fino a rendere il tutto una specie di massa pastosa. In una pentola antiaderente, sciogliere la margarina nel latte, facendolo solo intiepidire. Aggiungere il composto di cioccolato e nocciole e cuocere a fuoco bassissimo, rimescolando sempre, meglio se con una frusta o un frullino a mano e senza farlo alzare troppo di calore, fino a ottenere una crema molto densa (una decina di minuti scarsi). Mettere subito nei vasetti e poi in frigorifero, dove si addenserà ulteriormente. Levare dal frigorifero circa quindici minuti prima dell’utilizzo.

BETEAVON!

Con la Kashella, partecipo anche al mega contest “Homemade is better” indetto da Shake and Bake , UnaZebrApoisMezzaluna e sponsorizzato da Kit-Zen

Danubio versione Kasher

E’ già un po’ che tengo d’occhio i contest mensili  di Menù Turistico, cioè l’ MTC e questo mese pensavo proprio di partecipare. Purtroppo ho visto che gli ingredienti suggeriti da Tery, non sostituibili, erano assolutamente incompatibili con quelli che posso usare, sia nella materia prima, che nelle associazioni. Poi ho letto una postilla: nel caso in cui ci sia un qualsiasi genere di intolleranza, si possono fare variazioni… E allora provo, io, persona estremamente tollerante a tutto e a tutti, a spacciarmi per intollerante a 1) strutto, 2) latticini associati con carni (per cui, se uso il grasso d’oca al posto dello strutto e metto un ripieno di carni, non posso più usare latte e burro). Per farmi perdonare e accettare, dirò che ho seguito in maniera maniacale il procedimento di esecuzione e le dosi, con un risultato ottimo non solo all’occhio e al palato, ma anche per il mio portafoglio: non devo gettare mestoli e ciotole, causa misture non ammesse e posso usare il mio Danubio personale per un allegro aperitivo in famiglia, stasera 😉

Ingredienti per circa 21/22 “Palline”

  • 500gr di Farina (300 gr Manitoba, 200 gr Farina 00) (“tollerato”)
  • 160 gr  di Latte di Riso 150gr di Latte
  • 3 Tuorli ed 1 Uovo intero (“tollerato”)
  • 1 Cucchiaino di Sale (circa 8-10 gr) (“tollerato”)
  • 10gr di Lievito di Birra (“tollerato”)
  • 40 gr di Zucchero (“tollerato”)
  • 1 cucchiaino di Miele (“tollerato”)
  • 80 gr di Grasso d’Oca fuso Strutto
  • 20 gr di Margarina parve Burro
  • Sale, Pepe e Latte di Riso da spargere e spennellare sulla Superficie prima di infornare

Ingredienti per il Ripieno

  • 150 gr “Prosciutto” di Petto di Tacchino
  • 150 gr di “Salame” di Manzo
  • 1 Bicchierino da Liquore di Moscato Bartenura

Preparazione

Tutto a mano (braccia, polso) per “espiare”, secondo le linee guida. Se senza colpe, usare l’impastatrice, che vi risparmia mezz’ora buona di ginnastica agli arti superiori!!

Sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unire l’uovo intero e 2 tuorli, lo zucchero e impastare fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l’ultimo tuorlo rimasto con il sale e fare assimilare completamente all’impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unire il grasso d’oca e la margarina parve lo strutto e il burro e impastare fino a che non siano completamente assorbite e continuare ad impastare fino a che l’impasto non regga il “window test”, cioè, tirato davanti a una finestra, non si veda il panorama in trasparenza 😀 .Mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.Trascorse circa 2 ore, sgonfiare l’impasto e formare un salsicciotto. Da questo ricavare tanti pezzetti da circa 35 grammi l’uno (pesati “one by one”), schiacciarli  con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il trito dei due “salumi”, “impastati” con il bicchierino di moscato.
Chiudere i dischi, sigillandoli sul fondo in modo da formare una pallottola liscia. “Immargarinare” una  o due teglie e disporre le palline vicine, ma non attaccate.
Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellare con altro latte di riso e cuocere  in forno caldo a 220°  per 15/20 minuti a seconda del forno
BETEAVON!
Con questa ricetta partecipo per la prima volta al contest mensile MTC

 

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Latte di Riso e Crema di Riso

Premesse varie, così come vengono:

Premessa 1) Purim si avvicina: cibo, vino e… risate, da cui la scelta dell’ingrediente RISO (che è di rigore, visto che ci “nuoto” in mezzo, nella casetta in campagna)

Premessa 2) Tra le mille cose che sono, sono anche una pseudo-enigmista (poca roba come solutrice, ancor meno come creatrice) e vivo e mi nutro di giochi di parole –> il bisenso della parola RISO

Premessa 3) Questo post contiene palese e gratuita pubblicità

Premessa 4)… La più importante. Avevo bisogno di trovare alternative al latte vaccino, per un dolce budino parve e per sostenere il progetto Illa for PeopleA.P.E. Onlus, che fa prevenzione e aiuta le donne colpite da endometriosi

Settimana di… palta, nonché di plata (riecco la pseudo-enigmista), in quanto m’è pure finito il gas; un sacco di problemi casa-lavoro. Insomma, una vera settimana di melma (e qui, gli enigmisti fatelo voi e cambiate la terza e quarta lettera)… epperò tutto risolto, per fortuna, per cui posso deliziarmi con quella che, da un po’ di giorni, è diventata la mia radio preferita: Jew Box (esilaranti le pubblicità Iwife e Shadchen… rido ogni volta come una pazza e, per saperne di più, chiedere ai Labna, ché è anche “colpa” loro), leggendo gli intelligentissimi giochi di parole delle Pagine Ebraiche (diventate anche eBBraiche per Purim) e continuare a “sfornare” questi dolcissimi budini parve, anche adatti a chiunque abbia intolleranze al latte, o sia vegetariano, vegano o boh, di cui fornisco rapida e dettagliata ricetta e con cui partecipo al Contest per Bene di Oggi Pane e Salame, Domani…

Shavua Tov, Buona settimana a tutti… e che sia migliore di quella passata!… E lunga, eterna, eternissima vita a chi sa ridere e ridere di se stesso, nonostante tutte avversità 😉

LATTE DI RISO

Ingredienti

  • 1 Litro di Acqua da dividere in due 1/2 Litri
  • 80 gr di Riso originario, possibilmente da Agricoltura biologica
  • 40 gr di Zucchero di Canna

Preparazione con il Bimby

Mettere il riso e 1/2 litro d’acqua nel boccale: 100°, velocità 2, 20 minuti. Aggiungere lo zucchero: velocità 10, 4 minuti. Aggiungere l’alto 1/2 litro d’acqua: velocità 10, 45 secondi. Imbottigliare e conservare in frigorifero (max 2 giorni). Volendo, si può aromatizzare con un pezzo di stecca di vaniglia da aggiungere durante la cottura del riso e poi toglierla prima di frullare.

Si può preparare anche senza Bimby, cuocendo il riso in un pentolino, mescolando spesso perché non attacchi e poi usando lo stesso procedimento con un normale frullatore. Si usa come un latte normale, anche per preparare dolci, creme e gelati.

CREMA DI RISO

Ingredienti per 2 Coppette

  • 1/2 Litro di Latte di Riso
  • 75 gr di Riso originario o per dolci
  • 60 gr di Zucchero di Canna
  • Semini di 1/4 di Stecca di Vaniglia
  • 1 Pizzico di Sale
  • Abbondante Cannella da spolverare sopra

Preparazione

Mettere al fuoco tutti gli ingredienti, eccetto la cannella e cuocere fino ad assorbimento del liquido, mescolando continuamente perché il composto non attacchi e il riso si spappoli bene. Versare in un’unica ciotola o in due coppette individuali e spolverare con abbondante cannella (o granella fine di nocciole, pistacchi, noci, se non piace). Servire freddo o a temperatura ambiente.

BETEAVON!


 

 

 

Biscotti morbidi di Mandorle

Questo è il mio piccolo e semplice contributo a Caris e al SANTA LUCIA, perché sono una mamma, perché ho visto la mia bambina soffrire, perché non si possono spegnere così le speranze di un bambino… e quelle della sua mamma!

Sono biscotti morbidi, veloci e facili da fare insieme, dolci dolci, come un sorriso :)

Ingredienti per circa 10 Biscotti  grandi o 15 più piccoli

  • 1/2 Kg di Mandorle pelate, tritate fini con il Mixer
  • 175 gr di Zucchero
  • 80 gr di Acqua
  • 1 Raschiatina di semi di Vaniglia da aggiungere alle Mandorle, prima di tritarle
  • Ciliegine e Cedro canditi per decorare

Preparazione

In una pentola capace, sciogliere a fuoco basso lo zucchero nell’acqua, rimescolando, fino a che faccia il filo sul cucchiaio (non deve assolutamente caramellare) Unire le mandorle tritate con la vaniglia e mescolare profondamente, perché l’impasto si intrida bene. Spegnere e far intiepidire, ma non raffreddare completamente. Prenderne un pugno, lavorarlo come per farne una polpetta e poi appiattirlo sulla carta da forno, fino allo spessore di circa 1/2 centimetro. Con un coppapasta, ritagliare la forma desiderata per il biscotto, poi continuare allo stesso modo fino all’esaurimento di tutto l’impasto. Decorare con le ciliegine tagliate a metà e con il cedro. Infornare a 100°, in forno già caldo, per 35/40 minuti (devono rimanere morbidi, chiari e non colorirsi; si induriranno di più raffreddandosi). Lasciarli raffreddare prima di rimuoverli dalla teglia di cottura, altrimenti si rompono.

BETEAVON!

Tartufini di Purim

Arriva (anche se manca ancora un mese) Purim: una festa allegra, un vero carnevale, pieno di gioia, alcolici e… dolci, da fare e scambiarsi con gli amici (Mishloach Manot) e poi a me piace la figura della regina Ester. I dolci tipici, universali, sono le Hamantaschen, ma io preferisco i vari dolcetti, soprattutto a base di mandorle e pinoli, della tradizione italiana. Qui è già pronto un vassoio di queste palline di cioccolato (che possono essere servite come fine pasto durante tutto l’anno, ovviamente, magari passate solo nello zucchero o nella granella di cioccolato, per renderle “più serie”) e devo correre a finire le pignoccate con i canditi.

A tutti, Hag Purim Sameach!

ps. Se non ci sono bambini, si può aggiungere all’impasto un cucchiaio di liquore (è Purim, no?)

Ingredienti per 15/20 Tartufini

  • 1 hg di Mandorle sgusciate e pelate
  • 1 hg di Zucchero
  • 1 hg di Cacao dolce in Polvere
  • Codette, Granelle e Zucchero per guarnire

Preparazione

Tritare finemente le mandorle con il mixer. Sciogliere sul fuoco lo zucchero con un cucchiaio scarso d’acqua. Fuori dal fuoco, unire il cacao e le mandorle, amalgamando tutto molto bene. Ricavare tante palline da rotolare nello zucchero o nelle codette e mettere nei pirottini da cioccolatini.

BETEAVON!

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