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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Zucchero

Torta di Mandorle senza Farina

Giornata di festa, ma non di riposo. Venti ventenni in giardino (per non parlare dei cani), pronti per un barbecue di carne e verdure. Ora, per carità, non è che non mi fidi, però… Un occhio è sempre meglio darlo! Con la scusa di offrire loro questi dolci, sarò una presenza discreta, ma costante, non tanto per loro, quanto per la salvaguardia delle mie rose, ortensie e lamponi, curati da anni con tanto amore

 

 

Per disidratare Mele, Pere, Agrumi e anche Fiori

  • 100 gr di Zucchero
  • 100 gr di Acqua
  • Frutta non sbucciata, affettata sottile con la Mandolina e/o Fiori

Portare a ebollizione lo sciroppo di acqua e zucchero. Immergervi le fette di frutta o i fiori. Trasferire in una teglia foderata di carta da forno e infornare a 100° fino a disidratazione (circa 2 ore). Più le fette sono sottili, più asciugano velocemente. Per questa torta, ho lasciato le fette d’arancia lievemente più spesse, proprio perchè rimanessero più morbide all’interno.

Ingredienti per ogni Torta da 6/7 Persone (Teglia 23×17)

  • 5 Uova
  • 250 gr di Zucchero
  • 250 gr di Mandorle macinate molto fini
  • 1 Pizzico di Sale
  • Scorza grattugiata di mezzo Limone
  • Mandorle intere e Arance semi disidratate per guarnire e accompagnare

Preparazione

Battere bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere le mandorle macinate, il sale e la scorza di limone. Montare a neve ben ferma gli albumi e unirli al resto. Versare l’impasto in una teglia unta d’olio e foderata sul fondo con carta da forno. Infornare a 180° per 35/40 minuti, facendo attenzione a non aprire il forno fino alla fine della cottura. Lasciare raffreddare e servire guarnendo con le arance e le mandorle intere tenute da parte.

BETEAVON!

Haroset e Uova “Nere” (Haminados)

La prima sera di Pesach nella Terra di Israele e le prime due sere in Diaspora, c’è una cena particolare, il Seder, che significa “Ordine”, infatti si procede secondo un ordine particolare e preciso. La cena si sviluppa intorno alla lettura della specifica Haggadah e, sulla tavola a festa, campeggia il piatto del Seder,  la Ke’arà, composto da tre Matzòt (azzime), Maròr (lattuga o altre erbe amare), Haròset (una specie di marmellata), Karpàs (prezzemolo o sedano), Betzà (uovo sodo) e Zeroà (un pezzo di agnello arrostito sul fuoco). Inoltre si prepara acqua con sale o aceto per intingere il Karpàs. Ogni componente ha un suo particolare significato simbolico. L’uovo (Betzà), per esempio, è simbolo di continuità e ciclo della vita, per la sua forma tonda. Per i sefarditi ( :) ), l’uovo sodo è scurito, a rappresentare anche il dolore per la distruzione del Tempio. Queste uova, all’inizio bianche, che in origine facevano parte del pasto di Shabbat, vengono sobbollite per ore e ore (nel mio caso dodici), insieme a bucce di cipolla rossa, alcuni cucchiai di polvere di caffè, un po’ di sale grosso e un cucchiaio d’olio, per evitare l’evaporazione dell’acqua. Il risultato è un uovo sodo, ma morbido, delicato e saporito, che, fuori da Pesach, diventa un delizioso antipasto servito con hummus e per la cui lunga preparazione… l’ENEL ringrazia!

Haroset  invece è una pasta grezza, dolce e densa, che simboleggia la malta e l’argilla che gli schiavi ebrei dovevano preparare in Egitto. Ogni famiglia, anche a seconda del posto in cui si trovi, ha la sua versione (ne conosco almeno dieci, italiane). A me piace molto questa, che viene molto gradita anche per colazione o per farcire biscotti e crostate.

Spero di non aver annoiato troppo con tutto questo racconto, che è stato più lungo e forse più complicato del Seder di Pesach vero e proprio, per cui…

Ingredienti per 6 Persone

  • 100 gr di Mandorle sgusciate ma non spellate
  • 40 gr di Zucchero
  • 1 Mela pastosa e dolce
  • 70 gr di Datteri senza Nocciolo
  • 70 gr di Prugne secche denocciolate
  • 1 Tuorlo sodo
  • 1 Arancia (Scorza e Succo)
  • 2 Cucchiai di Pinoli
  • 1 Matzà pestata fine (se necessaria)
  • Chicchi di Melagrana (o Pinoli) per guarnire (se graditi)

Preparazione

Nel mixer, tritare finemente le mandorle con lo zucchero e mettere da parte. Sbucciare la mela, tagliarla a fettine sottili e cuocerla in una casseruola con due cucchiai d’acqua, fino a che il liquido non si sia asciugato. Rassodare l’uovo e prendere il tuorlo. Grattugiare la buccia d’arancia e spremere il succo. Frullare nel mixer il tuorlo con il succo d’arancia, aggiungere poi la mela cotta, le mandorle tritate e frullare di nuovo. Unire nel mixer la buccia d’arancia grattugiata, i datteri e le prugne tagliuzzati e frullare ancora brevemente. La preparazione deve avere la consistenza di una marmellata grezza e, se il composto risultasse troppo fluido, aggiungere uno o due cucchiai di matzà pestata (come se fosse pane grattugiato). Decorare la superficie con chicchi di melagrana o pinoli.

BETEAVON, HAG PESACH SAMEACH A TUTTI e…

 

Crumble di Pere

“Ineluttabile modalità del visibile”… Ulysse di Joyce? No, prova specchio, prova gonne e pantaloni. Non posso più cercare di nascondere quei due (facciamo anche tre) chili accumulati nella brutta stagione e nei brutti punti (sempre quelli). Da domani, verdure, frutta, tè, litri d’acqua. Colazione, pranzo e cena. Via dolci, snack, assaggini di cibi e vini fuori pasto. E allora un’altra (purtroppo l’ultima, per un bel po’) delle golose e veloci ricette di Laurel , preparata giovedì scorso tra le belle foto di Olivia, La Cuoca Errante e replicata per il pranzo in famiglia. Deliziosa, ma mancava il “quid”: una pallina di gelato alla vaniglia, che si squaglia lentamente amalgamandosi con il tiepido e fragrante crumble e della quale rimarrà solo il rimpianto: sono ufficialmente a dieta, che diamine!

Ingredienti per circa 10/12 Porzioni

FRUTTA

  • 6 Pere grosse, mature, ma sode (Kaiser o Williams)
  • 50 gr di Zucchero
  • Succo di 1/2 Limone piccolo
  • 1 Cucchiaino colmo di Scorza  di Limone grattugiata
  • 1 Grattugiata di Noce moscata (io ho abbondato, perché mi piace)
  • 1 Pizzico di Sale

CRUMBLE

  • 120 gr di Zucchero
  • 100 gr di Farina
  • 100 gr di Burro a pezzetti, freddo di Frigorifero
  • 70 gr di Fiocchi di Avena
  • 50 gr di Mandorle pelate
  • 1 Pizzico di Sale

Preparazione

Accendere il forno a 190° (ricetta originale. Il mio sui 200°). Sbucciare le pere, dividerle a quarti, levare il torsolo, tagliare ogni quarto in tre/quattro fette per il lungo (dipende dalla grossezza, comunque fette di circa mezzo cm l’una) e poi ogni fetta a metà. In un ciotolone, mescolare le pere con tutti gli ingredienti del punto frutta e lasciare macerare. In un mixer, mettere tutti gli ingredienti per il crumble e mandare a velocità massima per alcuni secondi (non troppi, per non scaldare il burro), fino ad ottenere un composto di briciolone. Imburrare una pirofila da forno a bordi alti, versarvi il composto di frutta e poi distribuire sopra il crumble, fino a ricoprire completamente la frutta. Infornare e cuocere per circa 30/35 minuti a 190° e finire con il grill per colorire e rendere più croccanti le briciole. Servire caldo-tiepido.

BETEAVON!

 

 

 

 

 

Mango, Succo di Lime e Latte di Cocco in Crema

Non so se mi manca il tempo, oppure sia io a mancare il tempo (opto per la seconda che ho detto). Fatto sta che non riesco mai a fare tutto quello che vorrei, pur volendo dare di più: per la famiglia, per il lavoro e per me stessa (!!). Eppure mi piacerebbe, dopo aver fatto tutto quello che “devo”, andare un po’ più in giro per mercatini, bancarelle, fiere, libri; vorrei visitare mille blog interessanti e aggiungere pure un commento ai mille “daily posts”, ma ci sono (oppure penso che ci siano) delle priorità, per cui mi ritrovo, certe sere, ad essere così stanca da non riuscire neppure a unire i puntini sulla Settimana Enigmistica. Quando poi arrivano la primavera, l’ora legale e i primi caldi abbassa pressione, ho proprio bisogno di qualcosa di fresco e vitaminico (per fortuna velocissimo a farsi e neanche troppo calorico), per tirarmi su ed arrivarci, a sera!

 

Ingredienti per 4 Coppette

  • 1 Mango maturo
  • 200 ml di Latte di Cocco
  • 1 Lime (il Succo)
  • 1 Cucchiaio raso di Zucchero

Preparazione

Sbucciare il mango, affettarlo e passarlo al mixer con il latte di cocco, per avere una miscela omogenea. Aggiungere lo zucchero e il succo del lime e frullare di nuovo per una decina di secondi. Versare la crema nelle coppette singole e mettere in frigorifero per almeno due ore (è buono anche il giorno dopo, quindi si può preparare in anticipo).

BETEAVON!

Sformato di Riso dolce con Salsa FiordiFrutta Rigoni di Asiago ai Lamponi

Sono un'”abbonata” alle FiordiFrutta Rigoni di Asiago, che, oltre alla bontà della frutta biologica e alla varietà di gusti, recano un simbolino fondamentale, per le mie ricette, sull’etichetta. E’ una piccola stella con una K in mezzo, poco appariscente, che mi da la certezza di poterle usare senza problemi per i miei dolci, in quanto certificate, assieme ai vari tipi di miele, parve e kasher. E’ comodo anche trovarle in tutti i supermercati, senza doverle cercare nei negozi specifici (cosa poco comune, qui in Italia), perciò accetto volentieri l’invito e, con questo dolce, partecipo al goloso contest di Mariacristina, con il premio offerto da Rigoni di Asiago

Ingredienti per 4 Persone

  • 75 gr di Riso originario
  • 1/4 di Litro di Latte
  • Semini di mezza Stecca di Vaniglia
  • 1 Pezzo di Scorza di Limone non trattato
  • 60 gr di Zucchero
  • 2 Uova
  • 1 Pizzico di Sale
  • 3 Cucchiai di FiordiFrutta ai Lamponi
  • 1/2 Tazzina da Caffè di Acqua

Preparazione

Lavare bene il riso, metterlo al fuoco con il latte freddo, la presa di sale, la vaniglia e la scorza di limone e portarlo a ebollizione. Terminare la cottura a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, finché il latte non si sia assorbito. Levare dal fuoco. Montare i tuorli con metà dello zucchero, aggiungerli al riso e incorporarli bene, lasciando poi raffreddare. Nel frattempo, montare a neve ferma gli albumi con il restante zucchero e incorporarli al riso. Ungere bene uno stampo, riempirlo con il composto e infornare per circa trenta minuti a 180°. Quando è pronto, lasciar raffreddare e sformare. Al momento di servire, preparare una salsa, scaldando la FiordiFrutta ai lamponi diluita con l’acqua, con una parte della quale guarnire lo sformato e servendone altra a parte in una ciotola.

BETEAVON!

 

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