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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Tahini

Scaloppina (poco seria) di Falafel e Hummus

E’ chiaro, è per il solito M.T.Challenge, l’appuntamento mensile a cui ormai non rinuncio! Per questa tornata, Elisa ci ha proposto le scaloppine e, siccome questa “gara” è una cosa seria, ma poi mica troppo, mi sono permessa di giocare un po’ con il tradizionale piatto falafel + hummus + insalata israeliana. Gli ingredienti sono quelli classici, cottura e presentazione un po’ meno.

Solo per questa volta; da domani torno seria 😉

 

 

Ingredienti e Preparazione dei Falafel classici (circa 30)

  • 300 gr di Ceci secchi
  • 1 Cipolla piccola a pezzi
  • 2 Spicchi di Aglio
  • 1 Mazzetto di Prezzemolo (a me piace abbondante)
  • 2 Cucchiaini di Cumino
  • 1 Cucchiaino di Semi di Coriandolo macinati
  • Sale e Pepe nero q.b.
  • Olio per friggere

Scolare, asciugare e togliere le bucce ai ceci (rotolandoli dentro un canovaccio) dopo averli lasciati in ammollo per un giorno intero. Trasferire nel food processor i ceci, la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, i semi di coriandolo macinati, il cumino, un pizzico di pepe, il sale. Frullare fino ad ottenere un impasto fine ed omogeneo.
Mettere in frigo il composto ottenuto per 2 ore. Con il composto formare delle polpette piccole e dorarle nell’olio ben caldo, girandole dolcemente. Quando le polpette sono ben colorite toglierle e asciugarle con la carta assorbente.

Nel caso il composto risultasse troppo liquido e non compatto, aggiungere un cucchiaio di farina

 

Ingredienti e Preparazione dell’Hummus classico

  • 250 gr di Ceci lessati
  • 2 Spicchi di Aglio schiacciati
  • 2 Cucchiai di Tahina
  • Succo di 1 Limone
  • Sale q.b.
  • Paprica, Prezzemolo e un Filo d’Olio EVO per decorare

Frullare i ceci ben lessati, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d’aglio schiacciati e il sale fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso. Se risultasse troppo denso, aggiungere qualche cucchiaino d’acqua. Servire in una ciotola e decorare con il prezzemolo tritato, un pizzico di paprica e un filo di olio d’oliva extra vergine

Ingredienti e Preparazione dell’Insalata israeliana

  • 3 Pomodori grossi e maturi
  • 1 Cetriolo grande o 2 piccoli
  • 1 Cipolla dorata o bianca piccola
  • 1 mazzetto di Prezzemolo
  • Succo di 1 Limone e Olio extravergine per condire
  • Sale e Pepe nero q.b.

Tagliare i pomodori a quarti e levare i semi. Lavare i cetrioli, non sbucciarli, ma togliere i semi. Sbucciare la cipolla. Tagliare tutte queste verdure in dadini piccolissimi (devo essere davvero piccoli). Io ho usato un apposito affettaverdure che taglia a dadini di 0,5 cm. Mescolare i cubetti con il prezzemolo sminuzzato e condire con abbondante olio extravergine, succo di limone, sale e pepe

INGREDIENTI E PREPARAZIONE DELLA SCALOPPINA PER L’M.T.C. (1 Scaloppa = 1/2 Porzione)

  • 70 gr di impasto per Falafel
  • 2 Cucchiai di Farina di Ceci per impanare
  • 2 Cucchiai di Olio extravergine
  • 3 Cucchiai di Succo di Limone
  • 2 Cucchiai di Hummus
  • 2 Cucchiai di Acqua

Dall’impasto dei falafel, prelevarne circa 70/80 grammi e, con le mani, dare la forma di una scaloppa sottile. Passare la scaloppina nella farina di ceci e rosolarla brevemente per circa due minuti da ambo le parti, a fuoco alto, in due cucchiai di olio extravergine ben caldo. Scolarla e metterla da parte. Deglassare il fondo con tre cucchiai di succo di limone. Preparare il fondo di cucina con due cucchiai di hummus, mescolati a due cucchiai di acqua o brodo vegetale. Versare nella padella e lasciare restringere a fuoco basso. Aggiungere la scaloppina e finire la cottura. Servire la “scaloplafel” guarnendola con la sua salsa e con il contorno di insalata israeliana. Consigliata la scarpetta con la pita!

BETEAVON!

 

Profiteroles parve bigusto

Per non privarsi di una porzione di profiteroles anche dopo un arrosto, un brasato o un qualsiasi piatto di carne… e per partecipare all M.T.Challenge di ottobre prendendo due piccioni (sì, Ale, piccioni) con una fava, anzi, con un pistacchio e un’arachide.

Premetto che sono vent’anni che preparo profiteroles in tutte le salse e sono vent’anni che se li mangiano gli altri, perché proprio non mi vanno giù. Questi non hanno fatto eccezione. Ho seguito in maniera maniacale la ricetta dei bignè proposta da Stefania, pesando con il bilancino da speziale le quantità e… inveendo in dosi moltiplicate contro il povero Montersino (io c’ho perso qualcuna delle mie già scarse diottrie, a misurare i grammi esatti, ma lui sarà sicuramente più sordo, dopo i prolungati fischi alle orecchie dovuti al mio “pensarlo intensamente e con affetto”). Ho modificato gli ingredienti per la pasta choux, non usando latte vaccino, né burro. Per il ripieno, ho farcito con pesto di pistacchi di Bronte e burro di arachidi + tahini, passando poi il bignè nella mia kashella (solo il top, per non appesantire troppo). Non li ho assaggiati, ma, visto che ne ho sfornate quattro teglie su richiesta di replica, presumo siano stati graditi (se lo avessi saputo prima, avrei quintuplicato le dosi, con buona pace dei miei occhi e delle orecchie di Montersino)

Ingredienti per 12 Bignè (secondo la ricetta di Stefania e con le mie variazioni)

  • 37 ml di acqua (30 di Acqua + 7 di Acqua di Fiori d’Arancio)
  • 5 ml di latte Latte di Soia
  • 33 gr di burro Margarina
  • 35 gr di Farina
  • 1 Uovo
  • 1 Pizzico di Sale

Per la preparazione dei bignè, rimando direttamente alle esaustive spiegazioni di Stefania, qui, avvertendo che la cottura a forno aperto dei miei bignè ha richiesto un tempo ridotto (circa 15 minuti a 200°, nel mio forno)

Per la farcitura dei primi sei bignè, ho preparato un ripieno con 7 cucchiaini colmi di burro di arachidi, 2 di tahini, 2 di latte di soia (per diluire un po’ la crema) e un cucchiaino scarso di miele d’acacia. Ho riempito gli altri sei con una crema di pistacchi di Bronte frullati con un cucchiaino di miele d’acacia e un po’ di latte di soia (consistenza di un pesto morbido). Ho “siringato” i bignè dal fondo, riempiendoli bene. Ho finito il tutto, intingendo la cima di ogni bignè nella kashella, ma non è vietato rotolarli completamente.

BETEAVON!

Palline Rice Krispies-Tahini (o Peanut Butter)

Quando racconto agli amici di quanto mi diverta alle lezioni di kasherut, beh, mi guardano tutti un po’ strano, come per dire: “Sarà pure un arricchimento, uno studio, un modo per passare il tempo, ma… un divertimento?”. E’ vero, le lezioni possono sembrare pesanti, ma a me piacciono davvero e non vedo l’ora che arrivi la prossima. Le due, tre ore passano in frettissima, non mi stanco, ho mille domande da fare, a cui il Rav risponde sempre in modo esaustivo e con una competenza talmente profonda, che sempre mi chiedo come faccia a sapere TUTTO e in più non parliamo solo di leggi, saggi, Torah e delle 613 ((il numero dei chicchi della melagrana perfetta) Mizvòt , ma c’è anche il tempo di scambiarci aneddoti e ricette. Ultimamente, mi lamentavo di come non saper smaltire un barattolone di tahini, se non per farci l’hummus e lui mi ha raccontato di come lo impieghino in famiglia, a Manchester, per farne dei semplici dolcetti… da qui ho dedotto e appurato che il Rav sa veramente TUTTO, anzi, di più… pure di cucina! Questi dolcini squisiti e velocissimi a farsi, che finiranno nel vassoio di Purim, assieme ai tartufini, sono un’elaborazione dei suoi suggerimenti… attendendo con gioia e con gratitudine la prossima lezione illuminante :)

Ingredienti (non precisi) per 10 Dolcetti circa

  • 2 Cucchiaioni di Miele
  • 2 Cucchiaioni di Tahini o Burro di Arachidi “smooth”
  • Rice Krispies a gogò
  • 1 Cucchiaio di gocce di cioccolato fondente

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, con un cucchiaio di legno, fino a ottenere una massa appiccicosa e compatta. Con le mani, formare delle palline grosse come una noce. Servire (con un tovagliolino) nei pirottini di carta.

BETEAVON!