beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Tag: Salmone Norvegese

T-Aieddhra PatateRiso e… Offerte al Super

Se c’è la T-shirt, la T-bone e pure il T-rex, da oggi, in esclusiva per l’ (M.)T-Challenge di maggio proposto da Cristian, ci sta pure la mia T-ella in 3-D(iscount)

Non è facilissimo trovare ingredienti certificati o permessi, nei normali supermercati, ancora meno trovarli in offerta, ma ogni tanto qualcosa esce fuori e allora se ne approfitta. Due settimane fa, alla Lidl, c’erano queste offerte: Mutti 700 gr a 0,69, Nutella* 1Kg a 3,99, 2 litri di S.Benedetto a 0,22 a bottiglia, Pasta De Cecco 1 Kg a 0,99, Patatine Amica Chips classiche a 0,89 per il pacco da 300 gr. Considerando anche le bottiglie di Coca, i cioccolatini Schoghetten*, frutta e verdura, sono tornata a casa che sembravo pronta a sepellirmi per mesi nel bunker antiatomico prima della guerra nucleare. Al Penny ho poi trovato le gallette e i mini cracker di riso e mais della Fiorentini (quelli sono, oltre che buoni e certificati, pure senza glutine, per cui scorta per mia figlia) e il salmone Fjord (100 o 200 gr, purtroppo la baffa da 1/2 Kg non aveva il logo) con il simbolo 1K. Al Pam c’era l’offerta del Riso Valle Carnaroli a 69 cent e del Philadelphia* a 99 e all’Esselunga l’olio Monini classico a 2,98 la bottiglia. In conclusione, c’è uscito un coccio improvvisato, divorato con gusto e buonissimo (vabbeh, questo ultimo dato di fatto era… SCONTATO!). E ora attendo i sottocosto della pasta senza glutine Molino di Ferro, certificata IKU, che è buonissima, ma costa un sacco e io, genovese con celiaca a carico, sono parsimoniosa!

Per chi fosse interessato ad alcune marche certificate facilmente reperibili nei supermercati, guardare questa lista molto esaustiva e aggiornata!

P.s: Se vi chiedete il perché della forma a corona ve lo spiego: volevo farne un bagel di patate e riso, poi ho rinunciato, visto che ho fatto tutto di fretta, per una cena improvvisata, per altro riuscitissima. “E vuoi che muoro?”. Pure io? Che c’è già un sacco di gente che l’ha fatto questo mese 😉

N.B. I prodotti * sono D NON Chalav Israel

 


Ingredienti per un coccio pugliese di 18 cm di diametro

2 Cucchiai di Olio EVO Monini Classico per ungere la teglia più 1 per irrorare alla fine

1 Patata piccola (circa 150 gr)

2 Pomodorini Pachino tagliati in quattro

2 Pugni di Riso Carnaroli Valle  o Scotti

100 gr di Salmone Norvegese Fjord

Brodo vegetale leggero (salato poco) quanto basta a coprire

100 gr di Philadelphia

Pepe bianco q.b (facoltativo)

 


Preparazione

Scaldare il forno a 160°. Ungere tutto il coccio con un pennello. Affettare sottile, con la mandolina, mezza patata e disporre le fette sul fondo. Lavare il riso, scolarlo bene e diporlo nella teglia. Tagliare i pomodori in quattro e porli sopra il riso. Coprire con i 100 gr di salmone a fette e il Philadelphia passato nello schiacciapatate.

 

 

Ricoprire il tutto con la mezza patata rimasta, sempre affettata fine, aggiungere un giro di pepe bianco, se gradito. Ungere il top con l’olio rimasto e poi versare delicatamente il brodo vegetale, fino a livello dell’ultimo stato di patate (ma non coprire). Infornare fino a ottenere una bella crosticina croccante (circa 45 minuti).

Noi, non pugliesi e senza cozze/cozzen free, come si può notare dalla foto,abbiamo gradito molto. BETEAVON!

 

 

E, ovviamente, come TRADIZIONE da due anni a questa parte, partecipo, come posso, ma orgogliosamente, all’ M.T.C!!

 


 



Blackened Salmon

Tanto per cambiare, qualcosa di veloce. Ho caldo e tanta voglia non dico di vacanze, ma, almeno, di un breve stacco, in attesa delle VERE vacanze, che mi aspettano in autunno. Il mix di spezie ed erbe aromatiche conferisce il giusto piccantino e originalità a un semplice filetto di salmone in padella. Attendendo ottobre/novembre, gustiamoci intanto questo gustoso filetto, facendo finta di essere altrove

 

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 1 Cucchiaio di Paprika dolce

  • 1/2 Cucchiaino di Pepe nero macinato fresco

  • La Punta di 1 Cucchiaino di Peperoncino tritato

  • 1 Cucchiaio di Foglie di Timo macinate (meglio fresche)

  • 1 Cucchiaio di Foglie di Origano macinate (meglio fresche)

  • 1/2 Cucchiaino raso di Sale fino

  • 4 Filetti freschi di Salmone da circa 150 gr l’uno, senza Lische ma con la Pelle su un lato

  • Olio evo per ungere la Padella

  • 1 Limone non trattato o 2 Lime (succo spremuto e scorza grattugiata)

Preparazione

In una ciotolina, unire le spezie, il timo, l’origano e il sale e mescolare il tutto. Mettere il mix su un piatto piano e panare bene i filetti di salmone dal lato senza la pelle. Scaldare una padella (possibilmente non antiaderente) appena unta d’olio con un pennello e, quando è bella calda, mettere i filetti dalla parte della pelle. Lasciarli arrostire bene  a fiamma media(circa 5 minuti) finché la pelle sarà croccante. Capovolgerli con la spatola, levare la pelle e arrostire l’altro lato per 3/5 minuti. Spegnere, irrorare subito con il succo di limone e unire un po’ di scorza prima di servire

BETEAVON!

 

Scaloppine ubriache di Salmone alla Grappa e Uvetta

Una seconda scaloppina, questa volta di pesce, per seguire la proposta di Elisa e i suoi Sapori. In casa mia, la scaloppina tradizionale di carne non è molto amata, quindi devo camuffarla ed evitare accuratamente, quando la presento in tavola, di chiamarla scaloppina: in questo modo, viene sempre apprezzata moltissimo.

Se si volesse servire come piatto unico, raddoppiare la dose del riso di contorno.

PS. L’uovo nella quarta foto è un omaggio al secondo compleanno del M.T.Challenge, a ricordo della prima ricetta proposta.

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 1 kg di Filetto di Salmone
  • 150 gr di Farina di Pistacchi ottenuta tritandoli finissimi nel mixer
  • 4 Cucchiai colmi di Olio extravergine
  • 50 gr di Uvetta
  • 1 dl di Grappa
  • 1 l di Brodo di Pesce (1 dl per il Fondo, il resto per cuocere il riso)
  • 1/2 dl di Vino bianco secco
  • Succo di 1/2 Limone
  • 2 dl e 1/2 di Panna (per me di Soia)
  • 120 gr di Riso Long & Wild (80% Thaibonnet, 20% Zizania Palustris)
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Il giorno precedente, mettere in ammollo l’uvetta nella grappa (deve starci almeno 12 ore) e preparare il brodo di pesce, senza passare gli avanzi al setaccio.

Eliminare le lische e la pelle da un filetto di salmone da 1 kg circa e tagliarlo in 8 scaloppe. Adagiare le scaloppe di salmone tra 2 foglie di pellicola trasparente e batterle con un batticarne per renderle sottili. Cuocere il riso in 9 dl di brodo di pesce salato, scolarlo e tenerlo in caldo. Panare le scaloppe con la farina di pistacchi, scaldare l’olio in una larga padella e cuocerle velocemente da entrambi i lati salandole. Scolarle e tenerle da parte. Deglassare il fondo con il succo di limone.

 

Preparare il fondo di cucina unendo il brodo di pesce, il vino e l’uvetta con tutta la grappa. Versarlo in padella e farlo ridurre a 1/3, dopodiché aggiungere la panna, amalgamare bene e farla ritirare della metà, per avere una salsina ben emulsionata.

Rimettere le scaloppe in padella per pochi secondi, per riscaldarle e farle insaporire. Servire con la salsa e con il contorno di riso tiepido

BETEAVON!

Dado di Salmone marinato agli Agrumi e Fiordifrutta Limoni su Letto di Apollo all’Aneto

Che poi è più lungo e difficile scrivere il titolo della ricetta, che preparare questi bicchierini finger food per il nuovo contest Rigoni di Asiago.
Ho usato il riso Apollo , profumato e aromatico, perché viene coltivato proprio qui “intorno a casa” e non ha nulla da invidiare a un Thai o a un Basmati. Il tocco della Fiordifrutta Limoni smorza il gusto del pesce, aromatizza ancor di più il riso e… dà un tocco finale perfetto

 

 

Ingredienti per 20 Bicchierini

  • 150 gr di Filetto di Salmone fresco al netto degli scarti
  • 150 gr di Riso Apollo
  • 1 Arancia (Succo)
  • 1/2 Pompelmo (Succo)
  • 1/2 Limone (Succo)
  • 1 Pezzetto di Zenzero fresco grattugiato
  • 2 Cucchiaini di Fiordifrutta Limoni
  • 1 Cucchiaino di Maizena
  • 3 Cucchiai di Olio EVO
  • 1 Rametto di Aneto fresco ben lavato e tritato
  • 300 ml di Acqua
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Ricavare 20 dadi di dimensione uguale da un filetto spesso di salmone fresco, senza pelle e perfettamente spinato.

Lasciarli in frigorifero, per 24 ore, rigirandoli spesso, in infusione con il succo di un’arancia, mezzo pompelmo, mezzo limone, un pezzetto di zenzero fresco grattugiato e due cucchiaini di Fiordifrutta Limoni Rigoni di Asiago

Trascorso il tempo di marinatura, scolare i dadi di salmone e tenerli da parte. Fare addensare la marinata con un cucchiaino di maizena e preparare un riso pilaf, tostando il riso lavato nell’olio scaldato per alcuni minuti, aggiungendo l’aneto fresco tritato, sale e l’acqua. Incoperchiare, abbassare la fiamma e non aprire fino a che tutta l’acqua sarà assorbita e il riso sarà cotto (circa 15 minuti)

Lasciare raffreddare e poi assemblare i bicchierini con un letto di Apollo all’aneto, un dado di salmone e una colata di marinata addensata. Guarnire con un rametto di aneto.

BETEAVON!