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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Rigoni di Asiago

Babka parve (al Miele del Bosco e Melagrana)

Lo so che è agosto, fa ancora caldo, anzi, sembra che nei prossimi giorni ne farà ancora di più, però… Quando scatta la voglia di un dolce buono, non c’è temperatura che tenga e questo soffice impasto ashkenazita è ottimo anche per un tè o un caffè d’estate. Versione parve, senza latte, né burro, per poterlo gustare in ogni momento.

 

 

Ingredienti

Per l’IMPASTO:

  • 1 Bustina di Lievito secco

  • 60 gr di Acqua calda

  • 80 gr di Mielbio del Bosco o Zucchero

  • 500 gr di Farina

  • 60 gr di Olio di Oliva leggero

  • 125 gr di Latte di Soia

  • 1 Uovo

  • 1 Pizzico di Sale

Per lo STREUSEL (il Crumble che va in cima):

  • 1 Cucchiaio di Olio leggero

  • 3 Cucchiai di Zucchero

  • 60 gr di Farina

Per la FARCITURA:

Marmellate:

Cannella-Uvetta:

  • 100 gr di Uvetta

  • 70 gr di Noci sgusciate

  • 60 gr di Zucchero di Canna

  • 2 Cucchiaini di Cannella in Polvere

Macinare grossolanamente il tutto nel food processor

Cioccolata:

  • 200 gr di Gocce di Cioccolato parve o Cioccolato spezzettato, sciolte lentamente a bagnomaria o nel microonde con

  • 1 Cucchiaio di Olio

 

 

Preparazione

Mescolare lievito, acqua e miele (o zucchero) in una ciotola e lasciare agire per alcuni minuti, affinché il lievito si attivi (si vedranno le bolle). Unire tutti gli altri ingredienti in una ciotola, aggiungere la mistura di lievito e mescolare. Impastare a mano o nella planetaria per una decina di minuti. Lasciar lievitare coperto in luogo caldo e senza correnti per almeno un’ora e mezzo.

 

Scaldare il forno a 180° e infarinare leggermente una spianatoia. Dividere la pasta in due panetti e tirarli in due sfoglie sottili di circa 30×20 cm. Spalmare di ripieno tutta la superficie e arrotolare molto stretto (a me l’arrotolamento non è riuscito benissimo). Trasferire in un contenitore adatto unto d’olio (io ho usato due contenitori da plumcake) e lasciar lievitare ancora per una mezz’ora. Mescolare assieme tutti gli ingredienti dello streusel e spargerli sopra la superficie. Infornare ciascun babka per 20 minuti coperto con la carta alluminio e poi altri 10/15 minuti scoperto (controllare la cottura: deve essere dorato, ma non bruciato). Far raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a fette.

BETEAVON!

 

 

 

 

Dado di Salmone marinato agli Agrumi e Fiordifrutta Limoni su Letto di Apollo all’Aneto

Che poi è più lungo e difficile scrivere il titolo della ricetta, che preparare questi bicchierini finger food per il nuovo contest Rigoni di Asiago.
Ho usato il riso Apollo , profumato e aromatico, perché viene coltivato proprio qui “intorno a casa” e non ha nulla da invidiare a un Thai o a un Basmati. Il tocco della Fiordifrutta Limoni smorza il gusto del pesce, aromatizza ancor di più il riso e… dà un tocco finale perfetto

 

 

Ingredienti per 20 Bicchierini

  • 150 gr di Filetto di Salmone fresco al netto degli scarti
  • 150 gr di Riso Apollo
  • 1 Arancia (Succo)
  • 1/2 Pompelmo (Succo)
  • 1/2 Limone (Succo)
  • 1 Pezzetto di Zenzero fresco grattugiato
  • 2 Cucchiaini di Fiordifrutta Limoni
  • 1 Cucchiaino di Maizena
  • 3 Cucchiai di Olio EVO
  • 1 Rametto di Aneto fresco ben lavato e tritato
  • 300 ml di Acqua
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Ricavare 20 dadi di dimensione uguale da un filetto spesso di salmone fresco, senza pelle e perfettamente spinato.

Lasciarli in frigorifero, per 24 ore, rigirandoli spesso, in infusione con il succo di un’arancia, mezzo pompelmo, mezzo limone, un pezzetto di zenzero fresco grattugiato e due cucchiaini di Fiordifrutta Limoni Rigoni di Asiago

Trascorso il tempo di marinatura, scolare i dadi di salmone e tenerli da parte. Fare addensare la marinata con un cucchiaino di maizena e preparare un riso pilaf, tostando il riso lavato nell’olio scaldato per alcuni minuti, aggiungendo l’aneto fresco tritato, sale e l’acqua. Incoperchiare, abbassare la fiamma e non aprire fino a che tutta l’acqua sarà assorbita e il riso sarà cotto (circa 15 minuti)

Lasciare raffreddare e poi assemblare i bicchierini con un letto di Apollo all’aneto, un dado di salmone e una colata di marinata addensata. Guarnire con un rametto di aneto.

BETEAVON!

Risotto Camembert, Pecorino, Scalogno e Fiordifrutta ai Fichi

Ricordi di packed lunch preparati da mamma, quando, in vacanza, si andava con papà a pesca, in barca o sugli scogli. Un filo di marmellata spalmata sul pancarrè fresco, un pezzetto di Camembert, di pecorino sardo, il tutto in un rotolino. Tanto tè da bere… tanti ricordi. Ora che è passato tanto tempo, ora che vivo tra le risaie e il mare, ormai, è solo “a scacchi” di germogli verdi o spighe gialle da marzo a settembre, è bello provare a far rivivere i ricordi, fondendo il passato al presente. Questo risotto perché mi manca chi non c’è più, compresa la presenza quotidiana del mare di Liguria, ma anche perché piace tanto ai miei figli, un ponte presente tra passato e futuro.

Ingredienti per 4 Persone

  • 2 Scalogni (4 Spicchi)
  • 100 gr di Sale grosso
  • 1 Cucchiaino di Olio extravergine
  • 2 Cucchiai colmi di Fiordifrutta Fichi Rigoni di Asiago
  • 1 Cucchiaino di Acqua per diluire la Salsa
  • 250 gr di Riso Carnaroli
  • 1 Scalogno piccolo
  • 4 Cucchiai di Olio extravergine
  • 1/2 Bicchiere di Vino bianco secco (Prosecco Le Piole)
  • 7 dl circa di Brodo vegetale
  • 100 gr di Camembert (Chevalier Makabi)
  • 50 gr di Pecorino sardo (Galbusera kasher semistagionato)
  • 30 gr di Burro per mantecare (Makabi)
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Per prima cosa preparare la “salsa” di scalogno e Fiordifrutta Fichi: prendere un foglio di carta da forno, stendere il sale grosso e sopra i due scalogni sbucciati, ciascuno diviso in due spicchi; aggiungere il cucchiaino di olio. Chiudere il cartoccio e infornare a 180° per 20 minuti.
Aprire il cartoccio, tritare finemente gli scalogni e aggiungere alla marmellata di fichi, amalgamando bene in una salsa omogenea (eventualmente aggiungere un po’ di acqua).

Per il risotto:  Appassire lo scalogno rimasto, tritato fine, nell’olio di oliva extravergine. Aggiungere il riso Carnaroli, farlo brillare delicatamente, bagnare con il vino e farlo evaporare. Unire gradualmente il brodo per non farlo asciugare .
A cottura quasi ultimata mantecare con il camembert e il pecorino tagliati a dadini, aggiustare di sale, se necessario e finire la mantecatura con il burro. Adagiare il risotto sul piatto e guarnire con la salsa di marmellata di fichi e scalogno (oppure servire la salsa a parte in una salsiera)

 

Soufflé Glacé “Mille e una Notte”

 

Mille e una Notte, perché è una favola e anche perché gli ingredienti hanno quel “sapor mediorientale”, dolce dolce, sì, ma mai stucchevole. Per questo M.T. Challenge di luglio, una ricetta bella, fresca e facile proposta da Loredana, con una grossa difficoltà, almeno per me, che non è stata la preparazione della meringa italiana, quanto, piuttosto… fissare la carta forno intorno al vasetto!!

Per questa ricetta (per 7 porzioni abbondanti), mi sono tolta lo sfizio di calcolare le calorie: circa 300 a porzione, compresa la salsa al miele. Non è pochissimo, ma… metti una sera (d’estate) a cena, magari in terrazza, un taboulé o un riso alla persiana, questo soufflé glacé… e la linea di ogni Sharāzād è salva!

 

 

Ingredienti per la Meringa italiana

 

Ingredienti per il Composto

  • 250 gr di Ricotta
  • 200 gr di Yogurt bianco
  • 40 gr di Cioccolato al 72%
  • 50 gr di Pistacchi verdi

 

Ingredienti per la Salsa

 

 

Preparazione

Per prima cosa, ho iniziato a picchiarmi con il vasetto e la carta da forno per “creare” il contenitore. Dopo una mezz’ora di accidenti, ho vinto io e sono andata avanti, preparando la meringa italiana: ho montato a neve fermissima gli albumi, poi ho preparato lo sciroppo a caldo con l’acqua di fiori d’arancio, il miele e lo zucchero. L’ho incorporato a filo agli albumi, continuando a montare finché non si è raffreddato, ho coperto e riposto in frigo. Ho tritato pistacchi e cioccolato e ho incorporato il trito al composto di ricotta e yogurt mescolati assieme. Ho aggiunto al tutto la meringa italiana e ho versato nel perfido contenitore. Messo in freezer, è risultato di giusta consistenza dopo circa cinque ore. Tirato fuori un quarto d’ora prima di servire, ho eliminato l'”impalcatura” di carta forno e ho coperto con un leggero top di salsa al miele (miele sciolto a caldo nell’acqua di fiori d’arancio e poi lasciato raffreddare) e servito in vasetti più piccoli, monoporzione, con un piccolo ciotolino di salsa al miele per ogni commensale.

BETEAVON!

Con questa ricetta partecipo al M.T. Challenge di luglio, aspettando con gioia la ricetta di settembre e sperando che non richieda la costruzione di contenitori!!

 

Torta Sette Vasetti e un Barattolo

Per fare una cosa veloce, per lasciare che Jacopo prepari da sé qualcosa per festeggiare la nascita di Elvis of the Mist, il nuovo puledrino di mamma Lily e papà Avalon, che è arrivato ad arricchire la nostra già nutrita arca. Classica torta di facile riuscita e di gusto semplice e rustico, perché ai cowboy di famiglia non interessano farcie esotiche, decori eleganti e alzatine di fine porcellana: si può far festa con poco, basta che sia buono e poi… siamo a cavallo!

 

 

Ingredienti

  • 1 Vasetto di Yogurt bianco (che servirà poi da Dosatore)
  • 3 Vasetti di Farina
  • 2 Vasetti di Zucchero
  • 1 Vasetto di Olio di Semi
  • 3 Uova
  • 1 Bustina di Lievito in Polvere per Dolci
  • 1 Pizzico di Sale
  • 1 Barattolo di Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle Visciole (o altro Gusto a Piacere)
  • Zucchero a Velo per decorare

 

 

Preparazione

In una ciotola capiente, battere bene i tuorli con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt, l’olio, la farina, il lievito e la Fiordifrutta, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli al composto. Versare l’impasto in una teglia unta e infarinata e cuocere in forno a 180° per una mezz’ora. Lasciar raffreddare prima di cospargerla con zucchero a velo.

 

BETEAVON!