Tag: Pomodori
Teglia di Patate e Pomodori alle Erbe (con Matzà)
13 mar 2013 · Antipasti, Contorni, Primi Piatti, Ricette · · 3 commenti
Una proposta veloce, per tutti, per un antipasto o un contorno adatto a Pesach. Il profumo delle erbe aromatiche, in cottura, si spande per tutta la cucina ed è un vero piacere.

Ingredienti per una Teglia circa 30 x 20 cm (4 Strati di Patate e 4 di Pomodori)
-
750 gr di Patate
-
750 gr di Pomodori maturi ma sodi
-
Una grossa Manciata di Basilico fresco sminuzzato con le mani
-
Un rametto abbondante di Rosmarino tritato
-
Un Cucchiaio di Origano sbriciolato
-
Una Matzà sbriciolata con le Mani
-
Olio extravergine di Oliva
-
Sale e Pepe nero macinati freschi q.b.
Preparazione
Sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a fettine sottili (benissimo con la mandolina). Lavare i pomodori, asciugarli, tagliarli a fettine, sempre sottili e lasciarli un po’ scolare. Ungere una teglia e mettere uno strato di patate, cospargendo con sale e rosmarino.

Alternare strati di patate a strati di pomodoro, cospargendo questi ultimi con sale, basilico e pepe.
Finire con uno strato di pomodori, cospargere la superficie con la matzà ben sbriciolata, l’origano e irrorare con una girata d’olio.
Infornare a 180° per circa un’ora o anche un po’ di più, in modo che si cuociano bene le patate, si asciughino i pomodori e si “crosti” la superficie di matzà. Lasciare intiepidire o raffreddare e servire. Adatto anche come contorno o antipasto per Shabbat, visto che si può preparare in anticipo. Fuori da Pesach la matzà può essere sostituita da pane grattugiato.
BETEAVON!

Piadina con Verdure dell’Orto
7 ago 2012 · Antipasti, Preparazioni e Impasti di Base, Ricette · · 2 commenti
Verdure direttamente colte, lavate e infornate: il bello della campagna (un po’ meno bello è raccoglierle a mezzogiorno, sotto il solleone). Una veloce impastata, un’altrettanto veloce lievitazione e la cottura di pochi secondi. Si possono anche preparare qualche ora in anticipo, cuocendole pochissimo e poi riscaldandole al momento di farcirle e, con un prosecchino ghiacciato, ecco pronto un rapido ed economico aperitivo per un giorno di ferie
Ingredienti (5 Piadine grandi o 10 piccole)
-
250 gr di Farina
-
2 Cucchiai e ½ di Olio extravergine + 2 per cuocere le Verdure
-
Sale e Pepe nero
-
La Punta di 1 Cucchiaino di Bicarbonato
-
Acqua tiepida q.b.
-
1 Melanzana grande
-
10 Pomodori ciliegini o Pachino
-
5 Foglie di Basilico spezzettate
Preparazione
Tagliare la melanzana a fette e poi a tocchetti e dividere i pomodorini a metà. Mettere le verdure in una teglia, condirle con olio, sale, pepe, il basilico spezzettato e cuocerle in forno a 180° per circa 20 minuti.
Nel frattempo, disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Aggiungere l’olio, il sale e il bicarbonato. Aggiungere l’acqua tiepida poco alla volta e lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto sodo (stesso procedimento anche con la planetaria). Dividerlo in 10 palle di pasta o 5 grandi e lasciare riposare per circa 30 minuti sotto un tovagliolo. Scaldare molto bene una padella in ghisa o antiaderente, senza nessun condimento. Stendere sottilissime le pagnottine con il mattarello e cuocere sulla teglia calda per pochi secondi per parte. Per girare la piadina, sollevarla con un coltello a lama lunga. A cottura ultimata tagliare in due e servire imbottita, con le verdure (ma anche con formaggio morbido)
BETEAVON!
Pomodori ripieni di Riso
15 lug 2012 · Antipasti, Contorni, Piatti Unici, Primi Piatti, Ricette, Ricette Ebraiche, Secondi Piatti · · 6 commenti
Più o meno alla Romana. Più o meno, perché se si chiedono consigli a cinque romani, verranno fuori almeno dieci “varianti di famiglia” (sia da parte materna, che paterna): riso crudo, ma anche bollito cinque minuti, polpa frullata, oppure schiacciata con la forchetta, patate sotto sì, patate no. L’unica certezza è che i pomodori vanno svuotati e lasciati scolare con il sale per almeno un’ora. Ho quindi fatto tesoro di tutti i consigli e scelto secondo i miei gusti. Sono talmente buoni, che li rifarò spessissimo, provando tutte le alternative, compreso il ripieno di carne e la variante delle bisnonne dell’amica Daniela, davvero sugosissima!
Ingredienti per 4 Persone (Antipasto, altrimenti raddoppiare le Dosi)
-
4 Pomodori tondi, grossi e ben maturi
-
6 Cucchiai di Riso Arborio
-
8 Foglie di Basilico grandi e spezzettate
-
8/10 Cucchiai di Olio extravergine
-
1 Spicchio di Aglio tritato (facoltativo)
-
Sale e Pepe
-
6 Patate tagliate a Pezzettoni
-
Olio, Sale e Pepe per condirle
Preparazione
Per prima cosa, tagliare la calotta superiore ai pomodori, svuotarli tenendo da parte la polpa, salarli e peparli all’interno e lasciarli sgocciolare capovolti in un piatto fondo per almeno un’ora. Nel frattempo, tagliare le patate a tocchetti, condirle con sale, pepe, olio e l’acqua di scolatura dei pomodori svuotati e metterle da parte, coperte di pellicola, in una teglia da forno. In una ciotola, mettere il riso lavato, la polpa dei pomodori ben schiacciata con la forchetta, l’olio, l’aglio, il sale e il pepe e il basilico spezzettato. amalgamare bene il tutto e lasciarlo insaporire coperto per un’oretta. Riempire i pomodori scolati con il composto e tanto “sughetto”. Ricoprirli con la loro calottina e adagiarli sulla teglia, sopra le patate.
Infornare a 180° per circa un’ora (ho preferito una cottura più lenta, a 150° per 90 minuti). Servire tiepidi, anche freddi il giorno seguente. Se avanzasse del composto di farcitura, infornare anche quello, in un’altra teglia, allungandolo con un po’ d’acqua e passata: ecco pronto un saporitissimo riso al forno!
BETEAVON!
Cefalo al Forno con la sua Salsina
28 ott 2011 · Ricette, Secondi Piatti · · 4 commenti
Ci sono libri che ho letto una volta, altri che non ho mai finito. Qualcuno l’ho ripreso, magari dopo tanti anni, e riletto con avidità, scoprendo dettagli e particolari che avevo completamente tralasciato alla prima lettura. C’è un libro, invece, che mi segue ovunque, soprattutto quando vado a fare la spesa e, ogni volta, è fonte di certezze: questo. Spiego il caso recente, ma ce ne sono di quotidiani, soprattutto quando si tratta di controllare ingredienti di prodotti che contengono addittivi o coloranti, perché la kashruth non è difficilissima, ma un po’ complicata sì: io amo il pesce e il pesce deve avere squame e pinne (regola breve); li conosco piuttosto bene, specialmente il pesce azzurro, le orate, le occhiate, i pagari, i saraghi, il tonno (giusto per parlare di quelli mediterranei, che il mio papà mi ha insegnato a distinguere da quando ero piccolina). Poi il salmone, il merluzzo, la trota, il salmerino, per citarne alcuni tra i permessi, ma il cefalo non fa parte dei pesci della mia tradizione familiare. Quando ho visto dei bei cefali freschissimi sul banco, a tre euro al kilo… “Quelli…?”"Cefali, signora, quanti ne vuole?” “Un attimo, prego, che devo controllare” -e tiro fuori il libro… cefalo, cefalo, pag. 45- “Permesso, Grazie, due belli grandi e, per piacere, mi lavi gentilmente il tagliere prima di pulirmeli”… Non so cosa abbia pensato la gentilissima commessa, forse che ero straniera e avevo bisogno del dizionario, se mi va bene, ma ecco il gustosissimo risultato, morbido e saporito
Ingredienti per 4 Persone
- 2 Cefali da circa 600/700 gr l’uno o 4 piccoli puliti e squamati
- 1 Cipolla di Tropea ad Anelli sottili
- 2 Spicchi di Aglio scamiciati e divisi a metà
- 1 Patata media tagliata a Tocchetti
- 8/10 Pomodori ciliegini tagliati a metà
- 1 Ciuffo di Prezzemolo
- 2 Cucchiai d’Olio extravergine
- Sale e Pepe
Preparazione
Sbollentare i tocchetti di patata per 5 minuti, poi scolarli. Ungere lievemente una teglia da forno su cui adagiare i cefali salati e pepati all’interno e farciti con gli anelli di cipolla e l’aglio. Mettere in teglia anche i pomodorini, i tocchetti di patata e le foglie ben lavate del prezzemolo (se sono foglie grandi, sminuzzarle con le mani). Salare e pepare leggermente le verdure, irrorare il tutto con i due cucchiai d’olio e cuocere in forno già caldo, a 180° per 20/25 minuti. A fine cottura, spinare il pesce, disporre i filetti sui piatti e frullare le verdure del fondo di cottura più le cipolle. Nappare il cefalo con la salsina ottenuta e guarnire con prezzemolo tritato fine.
BETEAVON!
Simil Amatriciana di Casa nostra
21 giu 2011 · Primi Piatti, Ricette · · 5 commenti
La versione kasher dell’Amatriciana prevede la sostituzione del guanciale con la carne secca. A Milano non si trova la carne secca (quella kasher, intendo). A Roma sì, ma noi stiamo a Milano. La carne secca si può preparare in casa, ma ci vogliono circa 20 giorni e un luogo freddo, asciutto e aerato per seccarla e questa non è proprio la stagione adatta e allora che facciamo? Sostituiamo con la buonissima pancetta di vitello, ottima anche per la Carbonara e ce la gustiamo così! Ovviamente non è possibile usare il pecorino, poiché abbiamo già la carne negli ingredienti, comunque la cipolla nel soffritto e il pomodoro non lo fanno rimpiangere.
Lettura della ricetta altamente sconsigliata a puristi e romani, ma, che volete, arrangiarsi è un’arte… e pure gustosa!
Ingredienti per 4 Persone
- 320 gr di Spaghetti grossi (o Bucatini)
- 1 Spicchio di Aglio intero
- 1 Cipolla bianca tritata
- 150 gr di Pancetta di Vitello tagliata a Listarelle
- 8 Cucchiai d’Olio extra vergine
- 1 Peperoncino fresco piccolo (o un Pizzico di peroncino secco)
- 450 gr di Polpa di Pomodoro
- Pepe nero macinato fresco e un Pizzico di Sale
Preparazione
In una larga padella con l’olio, soffriggere la cipolla tritata, lo spicchio d’aglio, il peperoncino e le striscioline di pancetta. Far rosolare bene, senza bruciare, in modo che la pancetta rilasci tutto il suo sapore. Aggiungere la polpa di pomodoro e una macinata di pepe. Aggiustare di sale, se necessario e continuare la cottura del sugo. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli e condirli con il sugo
BETEAVON!


























