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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Pesach

Teglia di Patate e Pomodori alle Erbe (con Matzà)

Una proposta veloce, per tutti, per un antipasto o un contorno adatto a Pesach. Il profumo delle erbe aromatiche, in cottura, si spande per tutta la cucina ed è un vero piacere.

 

 

Ingredienti per una Teglia circa 30 x 20 cm  (4 Strati di Patate e 4 di Pomodori)

  • 750 gr di Patate

  • 750 gr di Pomodori maturi ma sodi

  • Una grossa Manciata di Basilico fresco sminuzzato con le mani

  • Un rametto abbondante di Rosmarino tritato

  • Un Cucchiaio di Origano sbriciolato

  • Una Matzà sbriciolata con le Mani

  • Olio extravergine di Oliva

  • Sale e Pepe nero macinati freschi q.b.

 

Preparazione

Sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a fettine sottili (benissimo con la mandolina). Lavare i pomodori, asciugarli, tagliarli a fettine, sempre sottili e lasciarli un po’ scolare. Ungere una teglia e mettere uno strato di patate, cospargendo con sale e rosmarino.

Alternare strati di patate a strati di pomodoro, cospargendo questi ultimi con sale, basilico e pepe.

Finire con uno strato di pomodori, cospargere la superficie con la matzà ben sbriciolata, l’origano e irrorare con una girata d’olio.

Infornare a 180° per circa un’ora o anche un po’ di più, in modo che si cuociano bene le patate, si asciughino i pomodori e si “crosti” la superficie di matzà. Lasciare intiepidire o raffreddare e servire. Adatto anche come contorno o antipasto per Shabbat, visto che si può preparare in anticipo. Fuori da Pesach la matzà può essere sostituita da pane grattugiato.

BETEAVON!

 

Scodelline parve e dolci per Purim

Avete preparato le Hamantaschen e tutti i dolci e dolcetti per Purim? Se avete ancora qualche minuto, c’è tempo anche per queste scodelline di crema alle mandorle e limone. Rapidissime, parve, un dessert dell’ultimo minuto adatto anche per l’imminente Pesach e per i bambini. Scodelline perché le porzioni devono essere piccole, visto che praticamente c’è un’uovo a persona, zucchero, mandorle. Però nessuno vieta di assaggiarne due. Servire l’ “escudillite”, come vengono chiamate in famiglia, nelle tazzine da caffè, a fine pasto o per merenda, magari accompagnate da cialdine di meringa ottenute con gli albumi avanzati.

“In cucina si sente un gran baccano, le donne sono tutte affacendate… Chi monta l’uovo per le scodelline?”

Giannina Funaro, “Viva Purim, il nostro Carnevale” (1902)

Hag Purim sameach!

 

 

Ingredienti per 6 scodelline

  • 80 gr di Zucchero

  • 80 gr di Acqua

  • 1 Cucchiaio di Succo di Limone

  • 80 gr di Mandorle tritate finissime

  • 6 Tuorli ben battuti

  • 1 Cucchiaino di Scorza di limone tritata finissima

  • Polvere di Cannella per guarnire

 

Preparazione

Mettere una pentola con dell’acqua e portare a bollore (servirà per il bagnomaria). In un pentolino, portare gli 80 gr di acqua a ebollizione con lo zucchero e il succo di limone. Sobbollire per circa cinque minuti, poi aggiungere le mandorle polverizzate e continuare la cottura per un altro minuto, rimescolando continuamente. Togliere dal fuoco e incorporare i tuorli battuti e la scorza di limone. Mettere il pentolino nella pentola più grande e continuare la cottura a bagnomaria, girando continuamente, fino a ottenere una crema molto densa.

 

Versare nelle tazzine, lasciar raffreddare in frigo e spolverare di cannella prima di servire.

BETEAVON!

 

 

Frolla di Riso Venere con Frangipane e Lemon Curd

Ormai ho rinunciato alla dieta, da almeno due o tre anni. E’ perfettamente inutile che tenti di aspirare ai “55kgx175cmpertg.40/42” di quando avevo vent’anni, trenta e quaranta. Oggi ho superato i 60 (chili, non anni!) e tento di rassegnarmi a vivere felice nella mia 44/46 (dipende dai capi), guardando con un po’ di nostalgia (ma proprio poca) quegli splendidi pantaloni di pelle bianca, firmatissimi, in cui rientrerò, forse, nella prossima vita, sempre ammesso che la smetta di rimpinzarmi di questa buonissima Frangipane proposta da Ambra per il mitico M.T.C. di aprile. Qualcuno di mia conoscenza diceva: “Una ragazza perfetta non è mai né troppo ricca, né troppo magra”. Non sono ricca, non sono magra, ma resto sempre una “ragazza” perfetta!

Ingredienti per la Pasta Frolla

  • 300 gr di Farina di Riso Venere
  • 2 Uova
  • 100 gr di Zucchero
  • 110 gr di Burro ammorbidito
  • 1 Scorzetta di Limone tritata fine

 

Ingredienti per la Crema di Limoni

  • Scorza tritata finissima di due Limoni biologici
  • 150 ml di Succo di Limone
  • 240 gr di Zucchero
  • 3 Uova
  • 120 gr di Burro

 

Ingredienti per la Crema Frangipane (Come da Ricetta di Ambra)

  • 100 gr di Farina di Mandorle
  • 100g di Burro appena ammorbidito
  • 100g di Zucchero semolato
  • 1 Uovo
  • 30 gr di Fecola di Patate
  • 1 Cucchiaio di Acqua di Fiori d’Arancio
  • Scaglie di Mandorle e Marmellata di Limoni scaldata e diluita con Acqua tiepida, per guarnire la Superficie della Torta finita

 

Preparazione

Per la crema di limone: In un pentolino, battere le uova con una frusta. Aggiungere scorze e succo dei limoni, burro, zucchero e mettere sul fuoco basso. Continuare a lavorare con la frusta finché la crema inizierà ad addensarsi (una decina di minuti). Abbassare la fiamma al minimo e lasciar sobbollire per qualche minuto, sempre mescolando. Rimuovere dal fuoco e versare la crema in vasetti sterilizzati, riempiendoli al massimo, chiudere subito i vasetti e capovolgerli fino a raffreddamento. Il lemon curd si conserva per diverse settimane in frigorifero.

Per la frolla: In una ciotola, mettere la farina di Venere, fare un piccolo buco al centro e mettere il burro freddo di frigo, tagliato a pezzettini. Lavorare l’impasto velocemente con le dita fino ad ottenere un impasto sabbioso. Aggiungere lo zucchero, la scorza di limone e le uova e, con l’aiuto di una forchetta o un cucchiaio di legno, cominciare a impastare finché tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. Verrà fuori un impasto nero, molliccio e appiccicoso, che verrà voglia di buttare via. Evitare questo passaggio e mettere la massa in un sacchetto per alimenti, poi riporre in frigo per alcune ore, dopodiché sarà facile stenderla normalmente nella teglia leggermente imburrata e infarinata con farina di riso (usare una teglia un po’ alta, per la farcitura seguente) e cuocerla in forno caldo, a 190°, per 20 minuti circa, coperta con carta da forno su cui siano stati messi fagioli o ceci.

Per la Frangipane, riporto la ricetta di Ambra: “Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l’uovo leggermente sbattuto e l’acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle poco per volta e la fecola, continuando a montare.”

Assemblaggio e Finitura: Preparare la frolla e lasciarla raffreddare nella teglia. Stendere sulla base uno strato omogeneo di crema al limone di circa mezzo cm. Ricoprire con la crema Frangipane, livellare con la spatola e decorare con le mandorle a scaglie. Cuocere in forno caldo (180/190°) per un quarto d’ora fino a doratura, poi lasciar raffreddare e spennellare la superficie con la marmellata di limone appena diluita.

 

BETEAVON!

Petto di Pollo al “Pesto” e Balsamico

Oggi sarà la pioggia, sarà l’avere il “figliolino” con me (ormai così grande: un metro e novanta di bellezza e quasi fine adolescenza, ma per me sempre piccolo!), che mi dice: ” Mamma, mi è finita un’era: mi faccio da mangiare da solo!” :/, sarà il pensiero della settimana che mi aspetta, con gli eventi del Fuori Salone, ma mi va così:

Father and Son
It’s not time to make a change,
Just relax, take it easy.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to know.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.

I was once like you are now, and I know that it’s not easy,
To be calm when you’ve found something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you’ve got.
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not.

How can I try to explain, when I do he turns away again.
It’s always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

It’s not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
if you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.

All the times that I cried, keeping all the things I knew inside,
It’s hard, but it’s harder to ignore it.
If they were right, I’d agree, but it’s them you know not me.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

 

Ingredienti per 4 Persone:

  • 50 gr di Foglie di Basilico
  • 60 ml di Olio extravergine
  • 3 Spicchi d’Aglio
  • Una Macinata di Pepe nero
  • Sale qb
  • 1 dl di Vino bianco secco
  • 2 Petti di Pollo interi disossati
  • 2 Cucchiai di buon Aceto balsamico

Preparazione:

Preparare un “pesto” nel mixer con il basilico, l’olio, gli spicchi d’aglio, sale, pepe e il vino. Trasferire tutto in una ciotola capiente, aggiungere i petti di pollo e lasciar marinare bene per almeno 12 ore.

Scaldare il forno a 200°. Mettere il pollo sulla teglia e irrorarlo con tutta la marinata. Infornare per 15 minuti, aggiungere l’aceto balsamico e arrostire per altri 10 minuti. Lasciar riposare per alcuni minuti, tagliare a fette non troppo sottili e servire caldo, o a temperatuta ambiente, con il sugo di cottura.

BETEAVON!

Torta di Mandorle senza Farina

Giornata di festa, ma non di riposo. Venti ventenni in giardino (per non parlare dei cani), pronti per un barbecue di carne e verdure. Ora, per carità, non è che non mi fidi, però… Un occhio è sempre meglio darlo! Con la scusa di offrire loro questi dolci, sarò una presenza discreta, ma costante, non tanto per loro, quanto per la salvaguardia delle mie rose, ortensie e lamponi, curati da anni con tanto amore

 

 

Per disidratare Mele, Pere, Agrumi e anche Fiori

  • 100 gr di Zucchero
  • 100 gr di Acqua
  • Frutta non sbucciata, affettata sottile con la Mandolina e/o Fiori

Portare a ebollizione lo sciroppo di acqua e zucchero. Immergervi le fette di frutta o i fiori. Trasferire in una teglia foderata di carta da forno e infornare a 100° fino a disidratazione (circa 2 ore). Più le fette sono sottili, più asciugano velocemente. Per questa torta, ho lasciato le fette d’arancia lievemente più spesse, proprio perchè rimanessero più morbide all’interno.

Ingredienti per ogni Torta da 6/7 Persone (Teglia 23×17)

  • 5 Uova
  • 250 gr di Zucchero
  • 250 gr di Mandorle macinate molto fini
  • 1 Pizzico di Sale
  • Scorza grattugiata di mezzo Limone
  • Mandorle intere e Arance semi disidratate per guarnire e accompagnare

Preparazione

Battere bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere le mandorle macinate, il sale e la scorza di limone. Montare a neve ben ferma gli albumi e unirli al resto. Versare l’impasto in una teglia unta d’olio e foderata sul fondo con carta da forno. Infornare a 180° per 35/40 minuti, facendo attenzione a non aprire il forno fino alla fine della cottura. Lasciare raffreddare e servire guarnendo con le arance e le mandorle intere tenute da parte.

BETEAVON!

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