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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Parve

“Polpettone” di Fagiolini e Patate

“Genova per noi, che stiamo in fondo alla campagna” e quindi non avremo il mare, ma un orticello con tante verdure e erbe fresche fuori della porta, quello sì. Ecco replicato un classico della cucina ligure, senza il quale, da bambina, non ci sarebbe stata gita, scampagnata, merenda in spiaggia. Avremo anche il “braccino corto”, noi genovesi, ma è anche vero che sappiamo far rendere bene due verdure e due aromatiche!

 

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 400 gr di Fagiolini

  • 500 gr di Patate

  • 2 Uova grandi

  • 1 bella Manciata di Funghi secchi ben puliti, ammollati in acqua tiepida e tritati grossolanamente

  • 1 Cucchiaio di Origano fresco tritato

  • 1 Spicchio di Aglio tritato

  • 1 Cucchiaio di Maggiorana fresca tritata

  • 2 Cucchiai di Olio extravergine + quello che serve per ungere la Teglia + un Cucchiaio per la copertura di Pangrattato

  • Pangrattato per spolverare l’Impasto

  • Sale e Pepe nero q.b.

Volendo, si possono anche aggiungere all’impasto: 3 Cucchiai di Parmigiano grattugiato e/o la Mollica di un Panino imbevuta nel latte. In questo caso, non sarà più un piatto parve, a meno che non si usi solo la mollica e il latte di soia o un po’ di brodo vegetale

Preparazione

Pulire e far bollire i fagiolini lasciandoli sodi (anche nella pentola a pressione), scolarli e tritarli grossolanamente. Imbiondire l’aglio nell’olio e insaporire i fagiolini. Bollire le patate, pelarle e passarle nello schiacciapatate. In una ciotola, unire tutti gli ingredienti, regolando di sale e pepe e ottenendo un impasto non troppo sodo, che andrà steso in una teglia dal fondo oliato leggermente con un pennello.

Livellarlo, spolverarlo con il pan grattato e versare sopra un giro d’olio

Infornare a 180/200° per circa 30 minuti (dipende dal forno).

Servire tiepido o, ancora meglio, a temperatura ambiente, anche il giorno dopo.

BETEAVON!

 

 

Babka parve (al Miele del Bosco e Melagrana)

Lo so che è agosto, fa ancora caldo, anzi, sembra che nei prossimi giorni ne farà ancora di più, però… Quando scatta la voglia di un dolce buono, non c’è temperatura che tenga e questo soffice impasto ashkenazita è ottimo anche per un tè o un caffè d’estate. Versione parve, senza latte, né burro, per poterlo gustare in ogni momento.

 

 

Ingredienti

Per l’IMPASTO:

  • 1 Bustina di Lievito secco

  • 60 gr di Acqua calda

  • 80 gr di Mielbio del Bosco o Zucchero

  • 500 gr di Farina

  • 60 gr di Olio di Oliva leggero

  • 125 gr di Latte di Soia

  • 1 Uovo

  • 1 Pizzico di Sale

Per lo STREUSEL (il Crumble che va in cima):

  • 1 Cucchiaio di Olio leggero

  • 3 Cucchiai di Zucchero

  • 60 gr di Farina

Per la FARCITURA:

Marmellate:

Cannella-Uvetta:

  • 100 gr di Uvetta

  • 70 gr di Noci sgusciate

  • 60 gr di Zucchero di Canna

  • 2 Cucchiaini di Cannella in Polvere

Macinare grossolanamente il tutto nel food processor

Cioccolata:

  • 200 gr di Gocce di Cioccolato parve o Cioccolato spezzettato, sciolte lentamente a bagnomaria o nel microonde con

  • 1 Cucchiaio di Olio

 

 

Preparazione

Mescolare lievito, acqua e miele (o zucchero) in una ciotola e lasciare agire per alcuni minuti, affinché il lievito si attivi (si vedranno le bolle). Unire tutti gli altri ingredienti in una ciotola, aggiungere la mistura di lievito e mescolare. Impastare a mano o nella planetaria per una decina di minuti. Lasciar lievitare coperto in luogo caldo e senza correnti per almeno un’ora e mezzo.

 

Scaldare il forno a 180° e infarinare leggermente una spianatoia. Dividere la pasta in due panetti e tirarli in due sfoglie sottili di circa 30×20 cm. Spalmare di ripieno tutta la superficie e arrotolare molto stretto (a me l’arrotolamento non è riuscito benissimo). Trasferire in un contenitore adatto unto d’olio (io ho usato due contenitori da plumcake) e lasciar lievitare ancora per una mezz’ora. Mescolare assieme tutti gli ingredienti dello streusel e spargerli sopra la superficie. Infornare ciascun babka per 20 minuti coperto con la carta alluminio e poi altri 10/15 minuti scoperto (controllare la cottura: deve essere dorato, ma non bruciato). Far raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a fette.

BETEAVON!

 

 

 

 

Limoni conservati sotto Sale

Qualcosa di veramente mediterraneo e solare, giusto per finire la copiosa produzione regalatami dall’alberino di limone costretto qui, in pianura, tra le risaie. Dopo chili di lemon curd, limonate fresche con la menta, gli ultimi frutti sono stati destinati a “durare per l’inverno”. Ho seguito la ricetta tratta da Levana’s Table di Levana Kirschenbaum, una grande maestra, oltre che grande chef!

 

Ingredienti

  • Limoni interi, molto sugosi, non trattati

  • Sale grosso

 

Preparazione

Lavare e asciugare i limoni. Tagliarli a quarti, per quasi tutta la lunghezza, lasciandoli attaccati solo nella parte finale. Allargare gli spicchi con le dita e imbottirli bene di sale. Richiudere i limoni e iniziare a metterli in un barattolo con l’apertura larga, pressandoli bene, per estrarre il succo. Continuare l’operazione fino ad esaurimento dei limoni. Aggiungere uno strato finale abbondante di sale per ricoprire i limoni e chiudere il barattolo. Riporre in un posto buio e asciutto per due settimane e poi al fresco, meglio se in una cantina. Dopo quattro settimane possono essere usati, prendendo i singoli quarti. Scartare la polpa, usare la scorza, sciacquata bene per eliminare tutto il sale e tritata fine. E’ fantastica con piatti di pesce arrosto e di carne, sia arrosto che bollita, ma anche nelle insalate miste.

BETEAVON!

Piadina con Verdure dell’Orto

Verdure direttamente colte, lavate e infornate: il bello della campagna (un po’ meno bello è raccoglierle a mezzogiorno, sotto il solleone). Una veloce impastata, un’altrettanto veloce lievitazione e la cottura di pochi secondi. Si possono anche preparare qualche ora in anticipo, cuocendole pochissimo e poi riscaldandole al momento di farcirle e, con un prosecchino ghiacciato, ecco pronto un rapido ed economico aperitivo per un giorno di ferie

 

 

Ingredienti (5 Piadine grandi o 10 piccole)

  • 250 gr di Farina

  • 2 Cucchiai e ½ di Olio extravergine + 2 per cuocere le Verdure

  • Sale e Pepe nero

  • La Punta di 1 Cucchiaino di Bicarbonato

  • Acqua tiepida q.b.

  • 1 Melanzana grande

  • 10 Pomodori ciliegini o Pachino

  • 5 Foglie di Basilico spezzettate

 

Preparazione

Tagliare la melanzana a fette e poi a tocchetti e dividere i pomodorini a metà. Mettere le verdure in una teglia, condirle con olio, sale, pepe, il basilico spezzettato e cuocerle in forno a 180° per circa 20 minuti.

 

Nel frattempo, disporre la farina a fontana sulla spianatoia. Aggiungere l’olio, il sale e il bicarbonato. Aggiungere l’acqua tiepida poco alla volta e lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto sodo (stesso procedimento anche con la planetaria). Dividerlo in 10 palle di pasta o 5 grandi e lasciare riposare per circa 30 minuti sotto un tovagliolo. Scaldare molto bene una padella in ghisa o antiaderente, senza nessun condimento. Stendere sottilissime le pagnottine con il mattarello e cuocere sulla teglia calda per pochi secondi per parte. Per girare la piadina, sollevarla con un coltello a lama lunga.  A cottura ultimata tagliare in due e servire imbottita, con le verdure (ma anche con formaggio morbido)

BETEAVON!

 

Blackened Salmon

Tanto per cambiare, qualcosa di veloce. Ho caldo e tanta voglia non dico di vacanze, ma, almeno, di un breve stacco, in attesa delle VERE vacanze, che mi aspettano in autunno. Il mix di spezie ed erbe aromatiche conferisce il giusto piccantino e originalità a un semplice filetto di salmone in padella. Attendendo ottobre/novembre, gustiamoci intanto questo gustoso filetto, facendo finta di essere altrove

 

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 1 Cucchiaio di Paprika dolce

  • 1/2 Cucchiaino di Pepe nero macinato fresco

  • La Punta di 1 Cucchiaino di Peperoncino tritato

  • 1 Cucchiaio di Foglie di Timo macinate (meglio fresche)

  • 1 Cucchiaio di Foglie di Origano macinate (meglio fresche)

  • 1/2 Cucchiaino raso di Sale fino

  • 4 Filetti freschi di Salmone da circa 150 gr l’uno, senza Lische ma con la Pelle su un lato

  • Olio evo per ungere la Padella

  • 1 Limone non trattato o 2 Lime (succo spremuto e scorza grattugiata)

Preparazione

In una ciotolina, unire le spezie, il timo, l’origano e il sale e mescolare il tutto. Mettere il mix su un piatto piano e panare bene i filetti di salmone dal lato senza la pelle. Scaldare una padella (possibilmente non antiaderente) appena unta d’olio con un pennello e, quando è bella calda, mettere i filetti dalla parte della pelle. Lasciarli arrostire bene  a fiamma media(circa 5 minuti) finché la pelle sarà croccante. Capovolgerli con la spatola, levare la pelle e arrostire l’altro lato per 3/5 minuti. Spegnere, irrorare subito con il succo di limone e unire un po’ di scorza prima di servire

BETEAVON!

 

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