beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Tag: Parve

Sorbetto di Limone

E’ vero che non è più così caldo come le settimane scorse e l’estate sta finendo, ma è pur vero che un sorbettino di limone ci sta sempre bene, non solo come dolce e leggero fine pasto, ma anche tra una portata e l’altra, in tutte le stagioni, per ripulirsi la bocca e favorire la digestione. Ho usato 6 mezzi limoni , ben ripuliti dalla poca polpa che resta dalla spremitura, messi nel congelatore per qualche ora, come contenitore monoporzione, ma si possono usare anche coppette o flûte da spumante, sempre raffreddati in anticipo nel congelatore

 

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Ingredienti per 6 Porzioni (6 mezzi Limoni svuotati)

  • 300 ml di Acqua

  • 300 gr Zucchero

  • Scorza di 1 Limone non trattato

  • 300 ml di Succo di Limone (4 Limoni grandi e succosi)

  • 1 Albume montato a neve fermissima (si può evitare: una volta me lo sono dimenticato e il risultato è stato perfetto lo stesso)

 

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Preparazione

Mescolare acqua e zucchero sul fuoco, fino a ebollizione per alcuni minuti. Togliere dal fuoco e immergere la buccia di un limone per circa mezz’oretta. Levare la buccia dallo sciroppo e lasciarlo raffreddare completamente.

A completa raffreddatura, aggiungere il succo di limone, mescolare e versare nella gelatiera, per far mantecare.

Quando inizia a solidificare, montare l’albume a neve fermissima con un pizzico di sale. Fermare la gelatiera e aggiungere l’albume montato, amalgamandolo al composto. Far ripartire la gelatiera, fino ad ottenere la giusta consistenza (in tutto ci vogliono circa 40 minuti)

Beteavon!

 

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Panzanella toscana… e le sue Varianti

Fresca preparazione estiva toscana, direttamente dalla ricetta collaudatissima della mitica Zia Lauretta. Economica, bastano un po’ di pane raffermo e qualche verdura, poco laboriosa e veloce e tanto, tanto buona e sana. Adatta sia come antipasto, che come primo piatto, è molto carina servita in monoporzioni finger food in un buffet

Varianti sotto :)

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Ingredienti per 6 Persone (Ricetta Originale)

  • 400 gr di Pane raffermo (possibilmente di tipo Toscano, casereccio, con la crosta)

  • 4 Pomodori maturi (ho usato 2 Perini e 2 Cuore di Bue piccoli, produzione propria)

  • 2  piccole Cipolle rosse o 3 Cipollotti freschi (avevo quelli, nell’orto)

  • 10 foglie di Basilico fresco

  • Olio EVO

  • Sale

  • Aceto (ho usato un Fattorie Giacobazzi Bianco kasher. La ricetta originale prevede Aceto Rosso, che a me piace meno)

Preparazione

Tagliare il pane a fette piuttosto spesse e lasciarle in ammollo con due bicchieri di acqua fredda per circa 10 minuti. Passato il tempo, prenderne un po’ per volta e strizzarlo bene con le mani, ridurlo in briciole sfregandolo tra le mani e metterlo in una zuppiera. Mettere sopra i pomodori privati dei semi e tagliati a pezzi, le cipolle affettate sottili con la mandolina e le foglie di basilico spezzettate con le mani. Condire con sale e olio, rigirare delicatamente e mettere in frigorifero per almeno un’ora. Al momento di servire, condire con l’aceto e un altro po’ d’olio.

Beteavon!

 

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Variante Tosco-Modaiola:

Sostituire Farro lessato, al posto del pane sbriciolato

Variante  Tosco-Etnica:

Sostituire due bicchieri di Bulgur o Cous Cous medio precotti (Cous Cous di mais, in caso di celiachia), preparati secondo istruzioni, al posto del pane sbriciolato

Variante Gluten Free:

 

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Sostituire due bicchieri di Quinoa Real certificata Senza Glutine, bollita in quattro bicchieri d’acqua bollente per circa 12/15 minuti, scolata e raffreddata bene sotto l’acqua corrente, al posto del pane sbriciolato

 

Gelatina di Lamponi

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Come trasformare i frutti di bosco appena raccolti in un fresco dessert, molto adatto anche ai bambini, aggiungendo poco o nulla

 

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Ingredienti per ogni singolo Minibudino e quattro Stelline

 

  • 100 gr di Lamponi (o Fragole, o altri Frutti di Bosco) freschi, ma vanno benissimo anche surgelati

  • 2 Cucchiaini di Succo di Limone

  • 1 Cucchiaio colmo di Zucchero (anche 1 e 1/2, se piace più dolce) o Miele

  • 1 Cucchiaino e 1/2 di Agar agar in Polvere

  • Panna montata parve per guarnire (facoltativo)

Preparazione

 

Lavare bene i lamponi, se sono freschi e asciugarli delicatamente. Metterli in un pentolino e schiacciarli bene con una forchetta. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero o miele. Fare cuocere i lamponi fino a leggera ebollizione.  Passare il composto con un colino a maglie fitte, facendo colare bene tutto il succo ed evitando che passino i semi.

Rimettere il composto ottenuto nel pentolino, aggiungere l’agar agar, mescolare e riportare sul fuoco. Portare lentamente a ebollizione, girando continuamente con una frusta. Lasciare bollire a fuoco basso per circa 5 minuti.

Ungere leggerissimamente degli stampini in silicone (vanno bene quelli per i cioccolatini e caramelle, per le stelline e quelli un po’ più grandi, monoporzione, per i budini) e versare il composto. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo fino a raggiungere la giusta consistenza (circa due ore).

Sformare le gelatine, guarnire e servire

Beteavon!

 

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Fattoush Libanese

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Fattoush, in lingua araba, significa pane spezzettato, sbriciolato. Definire questa  preparazione una semplice insalata di contorno è limitativo. E’ ricca, fa da piatto unico e non sarà da Belle Époque del Ritz, ma, quando ho visto la Caesar Salad del simpaticissimo(e pure bellissimo) Leo, nonché marito della grandissima Mai, ho pensato che questa sarebbe stata la mia proposta per l’M.T.C. di giugno 2013. E allora diamo alla Caesar quello che è della Caesar e al Fattoush libanese (che esisteva da moooolto prima della Caesar) tutti gli onori che si merita!… E spero, a breve, di riuscire a pubblicare anche la stupenda versione rivisitata da Yotham Ottolenghi, ancora più ricca… Altro che Belle Époque!!

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 2 Pomodori maturi

  • 1 Cetriolo medio non pelato

  • 1 Cipolla rossa di Tropea

  •  Un cuore di Lattuga romana

  • 15 Foglie di Prezzemolo

  • 15 Foglie di Menta

  • 1 Pita (la mia era gluten free, fatta seguendo la ricetta, ma sostituendo la farina con il Mix per Pane della Schär) o due fette di pane tipo pugliese

Per la Citronette:

  • 6 Cucchiai di Olio EVO

  • Succo di Limone a piacere (da 1/2 a 1 Limone spremuto, a gusto)

  • 2  piccoli Spicchi d’Aglio fresco

  • 1 Cucchiaino di Sale fino

  • 1 Cucchiaino di Sumac in polvere più qualche pizzico da mettere sull’insalata

Preparazione

Iniziare con la citronette, che si può preparare con anticipo e dura alcuni giorni in frigo: Pestare l’aglio e il sale nel mortaio, fino ad ottenere una pasta omogenea. Aggiungere il succo di limone, il sumac e l’olio ed emulsionare con una frusta

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Tagliare le striscioline di pita e tostarle (senza bruciarle) in forno. Quando saranno pronte, spezzettarle e tenerle da parte.

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Lavare bene e controllare il cuore di lattuga, asciugarlo, tagliarlo a striscioline e disporlo nell’insalatiera. Lavare con cura e controllare le foglie di menta e prezzemolo e tutte le altre verdure. Tritare grossolanamente la menta e il prezzemolo e tagliare pomodori, cipolla e cetriolo a dadi della stessa misura (ho usato l’attrezzo apposito, a griglia 0,7 mm, quella media). Aggiungere tutte le verdure tagliate nell’insalatiera, condire con metà della citronette e mescolare. Aggiungere i pezzetti di pita tostati, rimescolare e condire con il resto della citronette. Lasciar riposare una decina di minuti per amalgamare i sapori, aggiungere qualche pizzico di sumac e servire.

BETEAVON!

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Clafoutis di Ciliegie senza Glutine e senza Lattosio

 Il clafoutis mi è sempre piaciuto e quando le ciliegie sono quelle del mio alberino (quelle che riesco a sottrarre agli uccelli… o a chi passa di lì), mi piace ancora di più. Per renderlo senza glutine e parve è bastato sostituire la farina di grano con minore quantità di farina di riso e il latte vaccino con il latte di soia Alpro bio (un’ottima alternativa è il latte di riso fatto in casa). Non vedo l’ora che maturino i miei lamponi, le mele e le pere per replicare questa “torta”, ma, in questi casi, non sarà più un clafoutis, ma si chiamerà Flognarde!

A meno che non abbiate bambini piccoli, non snocciolate le ciliegie. I noccioli, cuocendo, sprigionano un aroma particolare che rende gustosissimo il dolce!

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Ingredienti per una Teglia da 25 cm di diametro

  • 500 gr di Ciliegie (preferibilmente Morelle) con il Nocciolo (originariamente non si levava neppure il picciolo!)

  • 3 Uova

  • 120 gr di Zucchero

  • 200 ml di Latte di Soia o Riso

  • 90 gr di Farina di Riso

  • Semi di mezza Bacca di Vaniglia

  • 1 Pizzico di Sale fino

  • Zucchero a velo fatto in casa per decorare

  • 1 Cucchiaio di Zucchero di Canna per spolverare la teglia

  • 1 Cucchiaino da caffè di Olio per ungere la teglia

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Preparazione

Lavare e controllare le ciliegie. Setacciare la farina. Scaldare il forno a 200°. Ungere la teglia (bordi compresi) e spolverare il fondo con lo zucchero di canna. Montare le uova con lo zucchero, aiutandosi con le fruste, finché saranno bianche e spumose. Aggiungere gradualmente la farina setacciata, i semi di vaniglia e il pizzico di sale e continuare a montare. Incorporare, sempre battendo, il latte a poco per volta. Distribuire le ciliegie sul fondo della pirofila, versare sopra l’impasto e cuocere in forno caldo per circa 40/45 minuti, finché il dolce sarà ben cotto e drato scuro in superficie. Servire a temperatura ambiente, dopo averlo completamente raffreddato, cosparso di zucchero a velo da aggiungere solo al momento di porzionarlo.

Beteavon!

 

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