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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Mozzarella

“Girelle” salate al Tricolore

Piccola edizione del tardo sabato sera, un extra in onore al contest di Antonella.

“Gli Italiani: una razza di purissimi bastardi”: così diceva il mio amato Indro Montanelli (conservo gelosamente le dediche affettuose fatte a mio padre). Siamo incrociati con francesi, austriaci, spagnoli, arabi… tutto dappertutto e io ne sono un esempio (e ne sono fiera). Così è anche in cucina: usiamo ingredienti tipicamente “stile polo nord” e pure piatti che sembrano spuntare da un libro di ricette africane o mediorientali… una cucina fusion, la nostra, e, nonostante ciò, unica e, non esagero, la migliore! Inizio con una “stupidata”, che sarebbe una “stupidata” se mi fossi portata il pancarrè che uso di solito da Milano. E invece no, l’avevo lasciato là e, per trovare un pancarrè senza alcool, strutto e conservanti proibiti alla mia cucina, ieri pomeriggio mi sono dovuta fare più di 35 km tra andata e ritorno. Però l’ho trovato :) e quindi pregasi apprezzare almeno lo sforzo fatto e il costo della benzina usata. Questo è solo un piccolo snack, o un aperitivo. Seguiranno altre ricette, perché questo contest mi piace tanto e si presta, con tutti gli ingredienti d’Italia, a colorare la nostra tavola con la bandiera.

Ingredienti per 1 Persona (4 Girelline)

  • 1 Fetta lunga di Pancarrè
  • Qualche Foglia di Basilico fresco
  • 1 “Sottiletta” alla Mozzarella (o al Formaggio Preferito)
  • 1 Pomodorino Pachino affettato con la Mandolina

Preparazione

Sulla fetta di pancarrè, stendere le foglie di basilico intere. Sovrapporre la “sottiletta” e i pomodori affettati. Arrotolare a sigaro e poi tagliare in tre o quattro rotolini. Se piace, si può precedentemente spalmare la fetta di pancarrè con qualche salsa tipo maionese o bernese.

BETEAVON!… e Shavua Tov! (Buona Settimana!)

Lasagne di Carta da Musica al Forno

Ogni volta che mi regalano una confezione di pane carasau è sempre un problema finirlo: una volta lo servo con l’aperitivo, un’altra lo uso per rompidigiuno a metà mattina o a merenda, poi lo riciclo come base per servire un arrosto o un’insalata, ma poi… finisce che lo metto nel mixer e ne faccio un fine pane grattugiato per impanare. Oggi, invece, ne faccio finalmente un primo a sé stante, smaltendo anche quelle due mozzarelle che mi giravano nel frigo da un po’ di giorni.

Ingredienti per una Teglia 20×20 (3 Persone)

  • 350 gr di Passata di Pomodoro
  • 130 gr di Olio extra vergine
  • 1/2 Cipolla tritata fine
  • 5 Mezzelune di Pane Carasau
  • 2 Pomodori Piccadilly o 6 Datterini
  • 90 gr di Parmigiano (o Pecorino)
  • 200 gr di Mozzarella
  • 1 Manciata di Foglie di Basilico
  • Acqua tiepida
  • Sale e Pepe

Preparazione

Fare un sughetto di pomodoro, soffriggendo la cipolla in 100 gr di olio e unendo la passata di allungata con qualche cucchiaio d’acqua, sale e pepe. Bagnare bene il pane carasau con l’acqua tiepida (circa 1 tazzina da caffè) e due cucchiai d’olio e salarlo. Nella teglia, fare uno strato di pane ammollato, un mestolo generoso di sugo, qualche fettina sottile di pomodoro, mozzarella, grana e basilico. Ricominciare con il pane e proseguire con gli ingredienti fino ad avere tre strati. Finire ricoprendo con un ultimo strato di pane, che si ungerà con un giro d’olio. Infornare a 180° per circa 35/40 minuti.

BETEAVON!