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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Lievito di Birra

Focaccia con Pomodorini e Origano

Non è mica semplice trovare del buon pane in giro, questo vale un po’ per tutti, anche in una città grande come Milano. Per quanto mi riguarda, ho bisogno di consultare anche la lista degli ingredienti. Fateci caso, ma la maggior parte dei pani, specie quelli di supermercato, anche quelli appena sfornati, contengono latte, alcohol e, in qualche caso, pure strutto. Eliminando gli ultimi due di default, se uso pane preparato con il latte, come la faccio poi la “puccetta” nei sughetti con la carne, o come faccio a farcirlo con un affettato? (a prop di affettati: ieri ho comprato un petto di tacchino al miele da Eretz, uno dei market kasher di Milano, che è proprio delizioso). Se ho tempo, soprattutto la domenica, il pane me lo preparo da me e quando cominciano a esserci verdure ed erbe aromatiche fresche dell’orto, pure qualche gustosa focaccia per aperitivi e merende.

 

 

Ingredienti

per la Pasta

  • 300 gr di Farina
  • 160 gr di Acqua tiepida
  • 1/2 dado di Lievito di Birra Fresco
  • 1 Cucchiaio abbondante di Olio extra vergine
  • 1/2 Cucchiaino di Zucchero o miele
  • 1 Cucchiaino di Sale
  • 1 Cucchiaino di Origano (meglio se fresco) tritato

Per guarnire

  • 10 (o più, dipende dalle dimensioni) Pomodorini (Piccadilly, Ciliegia, Datterini)
  • 1 Manciata di Origano fresco tritato
  • 1 Cucchiaino di Fior di Sale
  • 2 Spicchi grossi d’Aglio (facoltativi)
  • 1 Cucchiaio d’olio

Preparazione

Per prima cosa, dividere i pomodori in quattro, privarli dei semi e metterli a sgocciolare. Se si gradisce l’aglio, tagliare gli spicchi scamiciati e privati dell’anima, a lamelle non troppo sottili. Tritare l’origano.

Per la preparazione della pasta, Mettere la farina, l’olio, il sale e il cucchiaino d’origano nell’impastatrice (o sulla spianatoia se si impasta a mano). Sciogliere lievito sbriciolato e zucchero con 2 cucchiai d’acqua presi dai 160 gr. Unire alla farina e iniziare a impastare, aggiungendo il resto dell’acqua gradatamente, fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (eventualmente aggiungere un altro po’ di farina). Far lievitare, coperto da un panno, in luogo tiepido per circa un’ora, fino al raddoppio del volume (io scaldo il forno al minimo per una decina di minuti, poi spengo e inserisco l’impasto coperto).

Ungere una teglia da 26 cm di diametro, se si vuole una focaccia più “panosa”, oppure da 28, se la si vuole più sottile. Stendere la pasta nella teglia con le mani, facendo pressione con le dita sulla superficie, in modo che si formino tante “fossette” e decorarla con i quarti di pomodoro, l’origano, il fior di sale e l’aglio, se piace. Un ultimo giro leggero d’olio e infornare nel forno precedentemente scaldato a 200°, per circa 25/30 minuti. Servire tiepida o fredda, farcita o liscia, al posto del pane .

Se si preferisce, si possono cuocere delle monoporzioni di pasta, decorate singolarmente, negli stampini da muffin unti (riempire per un po’ meno di metà) e poi trasferite nei pirottini. Le monoporzioni richiedono una cottura di circa 15/20 minuti.

BETEAVON!

 

 

 

Danubio versione Kasher

E’ già un po’ che tengo d’occhio i contest mensili  di Menù Turistico, cioè l’ MTC e questo mese pensavo proprio di partecipare. Purtroppo ho visto che gli ingredienti suggeriti da Tery, non sostituibili, erano assolutamente incompatibili con quelli che posso usare, sia nella materia prima, che nelle associazioni. Poi ho letto una postilla: nel caso in cui ci sia un qualsiasi genere di intolleranza, si possono fare variazioni… E allora provo, io, persona estremamente tollerante a tutto e a tutti, a spacciarmi per intollerante a 1) strutto, 2) latticini associati con carni (per cui, se uso il grasso d’oca al posto dello strutto e metto un ripieno di carni, non posso più usare latte e burro). Per farmi perdonare e accettare, dirò che ho seguito in maniera maniacale il procedimento di esecuzione e le dosi, con un risultato ottimo non solo all’occhio e al palato, ma anche per il mio portafoglio: non devo gettare mestoli e ciotole, causa misture non ammesse e posso usare il mio Danubio personale per un allegro aperitivo in famiglia, stasera 😉

Ingredienti per circa 21/22 “Palline”

  • 500gr di Farina (300 gr Manitoba, 200 gr Farina 00) (“tollerato”)
  • 160 gr  di Latte di Riso 150gr di Latte
  • 3 Tuorli ed 1 Uovo intero (“tollerato”)
  • 1 Cucchiaino di Sale (circa 8-10 gr) (“tollerato”)
  • 10gr di Lievito di Birra (“tollerato”)
  • 40 gr di Zucchero (“tollerato”)
  • 1 cucchiaino di Miele (“tollerato”)
  • 80 gr di Grasso d’Oca fuso Strutto
  • 20 gr di Margarina parve Burro
  • Sale, Pepe e Latte di Riso da spargere e spennellare sulla Superficie prima di infornare

Ingredienti per il Ripieno

  • 150 gr “Prosciutto” di Petto di Tacchino
  • 150 gr di “Salame” di Manzo
  • 1 Bicchierino da Liquore di Moscato Bartenura

Preparazione

Tutto a mano (braccia, polso) per “espiare”, secondo le linee guida. Se senza colpe, usare l’impastatrice, che vi risparmia mezz’ora buona di ginnastica agli arti superiori!!

Sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unire l’uovo intero e 2 tuorli, lo zucchero e impastare fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l’ultimo tuorlo rimasto con il sale e fare assimilare completamente all’impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unire il grasso d’oca e la margarina parve lo strutto e il burro e impastare fino a che non siano completamente assorbite e continuare ad impastare fino a che l’impasto non regga il “window test”, cioè, tirato davanti a una finestra, non si veda il panorama in trasparenza 😀 .Mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.Trascorse circa 2 ore, sgonfiare l’impasto e formare un salsicciotto. Da questo ricavare tanti pezzetti da circa 35 grammi l’uno (pesati “one by one”), schiacciarli  con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il trito dei due “salumi”, “impastati” con il bicchierino di moscato.
Chiudere i dischi, sigillandoli sul fondo in modo da formare una pallottola liscia. “Immargarinare” una  o due teglie e disporre le palline vicine, ma non attaccate.
Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellare con altro latte di riso e cuocere  in forno caldo a 220°  per 15/20 minuti a seconda del forno
BETEAVON!
Con questa ricetta partecipo per la prima volta al contest mensile MTC

 

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Panini per gli Hamburger

Una settimana frenetica, ma ricca di eventi; qualcuno anche triste… fa parte delle esperienze della vita ed è, comunque, un arricchimento. Per quanto riguarda la cucina, un evento lieto e uno partito da triste e arrivato a essere divertente, proprio attraverso la preparazione di cibi. In aggiunta, ho avuto la mia lezione di kasherut, che è sempre una fonte di gioia per me, ho ricevuto la mia fornitura di prodotti kasher (molti di questi impossibili da trovare, anche qui a Milano) e ho comprato una fantastica cocotte di ghisa, in cui ho già cotto un delizioso e morbidissimo stufato, senza nessun grasso e con tante cipolle.

I Burger Buns (panini) di oggi li ho imparati al corso “tutto hamburger”,  che ho seguito mercoledì da Kitchen, sempre con l’ormai mitica Laurel. Per la mia preparazione, ho sostituito il burro necessario con uguale quantità di margarina, per renderli parve e poterli usare con la carne (sinceramente, il gusto e l’aspetto sono identici, anche perché la quantità di grasso è talmente minima, da rendere il panino perfetto in entrambi i modi). Cipolle, pomodori a fette, ketchup, senape e cetrioli completano il tutto per un perfetto (e sano) Hamburger Party casalingo.

ps. Due dritte per un hamburger perfetto: fare un incavo su una “faccia” della polpetta, per evitare che si gonfi a cupola, durante la cottura e, FONDAMENTALE, resistere alla tentazione di schiacciarla con la paletta mentre cuoce!

Ingredienti per 8 panini grandi o 10 piccoli

  • 180 ml di Acqua
  • 30 gr di Margarina ammorbidita
  • 1 Uovo
  • 450 gr di Farina
  • 50 gr di Zucchero
  • 1 Cucchiaino di Sale
  • 1 Bustina di Lievito di Birra secco istantaneo (Mastro Fornaio)
  • 1 Uovo sbattuto con un Cucchiaino di Acqua e Semi di Sesamo per la Copertura

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti per l’impasto e lavorarlo per circa 10 minuti, a mano o nell’impastatrice, finché sia soffice e liscio (io ho usato il Bimby, quindi 5 minuti, velocità spiga). Per accertarsi che sia pronto, provare il “window test“: tirare un pezzettino di pasta; se è della giusta consistenza, si vedrà la trasparenza in controluce. Mettere l’impasto in una ciotola lievemente unta, coprire con un telo e lasciar lievitare per circa 2 ore, in modo che raddoppi di volume. Dopo questo tempo, formare un salsicciotto e tagliarlo in otto pezzi. Formare dei dischi di circa 2,5 cm di spessore, metterli su una teglia unta e fare una seconda lievitazione di un’ora.Accendere il forno a 190/200°, spennellare i panini con l’uovo sbattuto e cospargerli di semi di sesamo. Cuocere finché sono dorati (dipende dal tipo di forno: da 15 a 30 minuti)

BETEAVON!

Frittelline di Pasta di Pane con il Bimby

Come diceva un mio insegnante all’Accademia, bisogna saper impastare a mano, montare a mano, tirare la sfoglia a mano; se lo sai fare… allora puoi adoperare tutte le macchine meccaniche che vuoi. Quando arrivano amici inaspettati, orde di compagni dei figli, oppure quando si è stanchi… grazie, Bimby!

Ingredienti per circa 40 frittelle

500 gr. di Farina

200 gr. di Acqua

100 gr. di Latte

1 Cubetto di Lievito di Birra

20 gr. di Olio di oliva extravergine

10 gr. di Sale

10 gr. di Zucchero

Olio di Arachidi o Mais per friggere

Preparazione

Versare nel boccale l’acqua, il latte, il lievito, l’olio lo zucchero e mescolarli 5 secondi a velocità 5. Aggiungere il sale e la farina. Mescolare 50 secondi a velocità 6 e poi impastare 1 minuto a velocità spiga. Lasciare lievitare l’impasto per circa un’ora, coperto ed in luogo caldo. Dopo la lievitazione, tagliare a strisce la pasta e poi ogni striscia a rettangoli di circa 5 cm. Friggere le frittelline in olio bollente, scolarle su carta assorbente e servirle, calde, come antipasto o aperitivo, accompagnate da cubetti di formaggio e fettine di salmone affumicato.

BETEAVON!