beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Tag: Latte di Riso

Bicchieri Freddi Parve

Per dessert o merende estivi, dopo un arrosto, una pasta al ragù, quando non si può assumere latte vaccino… o quando si ha voglia di un dolce che non appesantisca. Personalmente, preferisco la versione alla frutta fresca, con una fragola tagliata a pezzetti e qualche mirtillo sopra, mentre il resto della famiglia vuole il trito di secca e non disdegnano neppure una base di amaretti sbriciolati fatti in casa. Velocissimi da preparare (bastano 10 minuti), meglio farli in anticipo, chiuderli con la pellicola e metterli in frigo per almeno tre o quattro ore. Se si preparano il giorno precedente, aggiungere la frutta, specialmente quella secca, al momento di servire

 

 

Ingredienti per 2 Bicchieri

  • 300 gr di Latte di Soia o di Riso
  • 1 Stecca di Vaniglia o qualche Goccia di pura Essenza di Vaniglia
  • 1 Cucchiaio abbondante di Maizena
  • 1 Cucchiaio di Zucchero (2 se si vuole molto dolce, come a casa mia)
  • Scorza di Limone non trattato
  • Trito di Pistacchi ( Noci,  Mandorle, Frutta fresca per guarnire)

 

Preparazione

Mettere a sobbollire il latte con la stecca o l’essenza di vaniglia e la scorzetta di limone. In una ciotola, mescolare bene la Maizena con lo zucchero. Quando il latte di soia è a bollore, toglierlo dal fuoco e versarne circa un terzo nella ciotola con lo zucchero e la maizena. Mescolare con la frusta perché non si formino grumi, poi versare tutto nel pentolino e riportare lentamente a bollore, mescolando continuamente. La crema si addenserà, quindi versarla dopo pochi minuti nei bicchierini (o coppette, o in un ciotolone unico, se si moltiplicano le dosi) e lasciare raffreddare. Trasferire in frigo, dopo aver guarnito la superficie con la frutta secca tritata o fresca a pezzetti.

BETEAVON!

 

 

 

 

 

La “Kashella” (Crema di Nocciole Parve)…

… E homemade e… “Che mondo sarebbe senza Kashella?”

Prima delle lezioni di kasherut, faccio sempre un salto da Eden, un piccolo market glatt kosher vicino alla scuola, dove mi rifornisco di latte, uova bianche, pancarrè, “salumi e salsicce”, margarina e cioccolato parve, lieviti, aceto e vino… insomma, vado a lezione con i miei libri, la mia voglia di apprendere e… il carrellino della spesa base settimanale. La scorsa settimana avevano esaurito quasi tutto ed erano un po’ sguarniti, “causa” Purim; non c’era neppure la crema di nocciole, che mi serviva proprio. Pazienza, rimediato alla svelta, preparandola a casa. Peccato che domani debba riprepararla, perchè è già andata a ruba. La mia preparazione è parve, in modo che si possa usare anche per dessert da servire dopo pasti di carne, ma in caso di pasti di latte e colazioni, si può sostituire, usando le stesse quantità, il latte di riso con latte vaccino e la margarina parve con il burro.

 

Ingredienti per due Barattoli piccoli

  • 100 gr di Zucchero
  • 65 gr di Nocciole pelate e tostate
  • 100 gr di Cioccolato fondente a Pezzetti (ho usato il parve Schmerling’s)
  • 100 gr di Latte di Riso
  • 70 gr di Margarina parve (ho usato la Gout Beurre di Teth Beth Food)

Preparazione

Polverizzare con il mixer lo zucchero e le nocciole. Aggiungere il cioccolato e tritarlo molto fino, fino a rendere il tutto una specie di massa pastosa. In una pentola antiaderente, sciogliere la margarina nel latte, facendolo solo intiepidire. Aggiungere il composto di cioccolato e nocciole e cuocere a fuoco bassissimo, rimescolando sempre, meglio se con una frusta o un frullino a mano e senza farlo alzare troppo di calore, fino a ottenere una crema molto densa (una decina di minuti scarsi). Mettere subito nei vasetti e poi in frigorifero, dove si addenserà ulteriormente. Levare dal frigorifero circa quindici minuti prima dell’utilizzo.

BETEAVON!

Con la Kashella, partecipo anche al mega contest “Homemade is better” indetto da Shake and Bake , UnaZebrApoisMezzaluna e sponsorizzato da Kit-Zen

Danubio versione Kasher

E’ già un po’ che tengo d’occhio i contest mensili  di Menù Turistico, cioè l’ MTC e questo mese pensavo proprio di partecipare. Purtroppo ho visto che gli ingredienti suggeriti da Tery, non sostituibili, erano assolutamente incompatibili con quelli che posso usare, sia nella materia prima, che nelle associazioni. Poi ho letto una postilla: nel caso in cui ci sia un qualsiasi genere di intolleranza, si possono fare variazioni… E allora provo, io, persona estremamente tollerante a tutto e a tutti, a spacciarmi per intollerante a 1) strutto, 2) latticini associati con carni (per cui, se uso il grasso d’oca al posto dello strutto e metto un ripieno di carni, non posso più usare latte e burro). Per farmi perdonare e accettare, dirò che ho seguito in maniera maniacale il procedimento di esecuzione e le dosi, con un risultato ottimo non solo all’occhio e al palato, ma anche per il mio portafoglio: non devo gettare mestoli e ciotole, causa misture non ammesse e posso usare il mio Danubio personale per un allegro aperitivo in famiglia, stasera 😉

Ingredienti per circa 21/22 “Palline”

  • 500gr di Farina (300 gr Manitoba, 200 gr Farina 00) (“tollerato”)
  • 160 gr  di Latte di Riso 150gr di Latte
  • 3 Tuorli ed 1 Uovo intero (“tollerato”)
  • 1 Cucchiaino di Sale (circa 8-10 gr) (“tollerato”)
  • 10gr di Lievito di Birra (“tollerato”)
  • 40 gr di Zucchero (“tollerato”)
  • 1 cucchiaino di Miele (“tollerato”)
  • 80 gr di Grasso d’Oca fuso Strutto
  • 20 gr di Margarina parve Burro
  • Sale, Pepe e Latte di Riso da spargere e spennellare sulla Superficie prima di infornare

Ingredienti per il Ripieno

  • 150 gr “Prosciutto” di Petto di Tacchino
  • 150 gr di “Salame” di Manzo
  • 1 Bicchierino da Liquore di Moscato Bartenura

Preparazione

Tutto a mano (braccia, polso) per “espiare”, secondo le linee guida. Se senza colpe, usare l’impastatrice, che vi risparmia mezz’ora buona di ginnastica agli arti superiori!!

Sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unire l’uovo intero e 2 tuorli, lo zucchero e impastare fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l’ultimo tuorlo rimasto con il sale e fare assimilare completamente all’impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unire il grasso d’oca e la margarina parve lo strutto e il burro e impastare fino a che non siano completamente assorbite e continuare ad impastare fino a che l’impasto non regga il “window test”, cioè, tirato davanti a una finestra, non si veda il panorama in trasparenza 😀 .Mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.Trascorse circa 2 ore, sgonfiare l’impasto e formare un salsicciotto. Da questo ricavare tanti pezzetti da circa 35 grammi l’uno (pesati “one by one”), schiacciarli  con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il trito dei due “salumi”, “impastati” con il bicchierino di moscato.
Chiudere i dischi, sigillandoli sul fondo in modo da formare una pallottola liscia. “Immargarinare” una  o due teglie e disporre le palline vicine, ma non attaccate.
Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido.
Spennellare con altro latte di riso e cuocere  in forno caldo a 220°  per 15/20 minuti a seconda del forno
BETEAVON!
Con questa ricetta partecipo per la prima volta al contest mensile MTC

 

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