beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Tag: Latte

Malabi allo Sciroppo di Rose e al Caramello

Questo budino di latte si può trovare in Israele, sia nel ristorante più costoso, che venduto pronto nei supermercati o per strada. Ci sono varie versioni per prepararlo: con solo latte, acqua, acqua di rose o di fiori d’arancio, o con l’aggiunta di panna. Per addensarlo, si usa sia l’amido di mais, che la farina di riso e gli sciroppi variano in base al gusto e alle stagioni (buonissima una versione con lo sciroppo di datteri, se lo trovate). Le mie due versioni sono un’elaborazione di una ricetta tratta da “The Food of Israel” di Sherry Ansky: per la prima ho usato una semplice salsa al caramello, per la seconda, il mio sciroppo di rose, ma anche un colì di frutti o una salsa al cioccolato sono perfetti. Un dessert delicatissimo, che ben termina un pranzo o una cena di Hanukkah (da ieri sera, per otto giorni), durante i quali si servono spesso piatti fritti (latkes, sufganiot, pollo fritto, rebecchini di Gerusalemme: non tutti assieme, mi raccomando!… E, prossimamente, alcune ricette qui), ma anche piatti di latte, per ricordare la purezza e il coraggio di Giuditta (Yeudit), che, si dice, abbiano ispirato i vincitori

Ingredienti per 6/8 Stampini

  • 750 gr di Latte intero
  • 250 gr di Panna
  • 100 gr di Maizena (o 125 gr di Farina di Riso)
  • 60 gr di Zucchero
  • 2 Cucchiai di Acqua di Rose (o di fiori d’Arancio)
  • Sciroppo di Rose, Caramello, altri Sciroppi a piacere
  • Pistacchi tritati grossolanamente, o Noci, o Mandorle (o un Mix di tutti) come Top

 

Preparazione

Mescolare bene in una pentola latte, panna, zucchero, acqua di rose e addensante (Maizena o farina di riso), in modo che il liquido non abbia grumi. Portare a ebollizione, mescolando continuamente, poi abbassare la fiamma e far addensare, sempre mescolando. Versare negli stampini e lasciar raffreddare. Lasciare in frigorifero per almeno un’ora e mezza. Sformare su una base di sciroppo a piacere e cospargere con pistacchi o noci sminuzzate


BETEAVON e… CHAG HANUKKAH SAMEACH!

Gnocchi “alla Romana” con Farina di Matzà e Blue Cheese per Pesach

Benvenuti nell’”Isola di Pasqua” (ebraica), cioè in quella parte di una delle mie cucine dove è vietato l’ingresso al Chamez, il lievito e a tutto ciò che può, anche incidentalmente, lievitare o esserne venuto in contatto. Quando ho portato dentro la farina speciale, i figli hanno capito che era venuto il momento delle “Matzà Tov”*, come le chiamano loro, ossia degli gnocchi di Pesach, o matzo balls che dir si voglia.

La mia ricetta classica per gli gnocchi di matzà prevede di sbattere tre uova con una presa di sale e una grattata abbondante di noce moscata (o zenzero), versare sette cucchiai colmi di farina di azzima, a poco a poco e sempre mescolando per non formare grumi e poi aggiungere tre cucchiai di olio extra vergine. Far riposare per almeno un paio d’ore, bagnarsi le mani e formare delle pallottole da far sobbollire in brodo di verdura o di pollo per circa venti minuti. Servire con il brodo, oppure scolarli e condirli con una salsa a piacere.

Sono stati tutti piacevolmente sorpresi quando ho servito la versione creata per l’MTC di aprile, basata sulla ricetta proposta da Stefania-ArabaFelice in Cucina (cambiata la farina, però). Tutto rigorosamente Kasher le Pesach, ma tutto molto, molto più gustoso rispetto alla ricetta originale degli Ashkenaziti, che, si sa, anche se io apprezzo tutto, sono più famosi per la letteratura classica, che non per la bontà della loro cucina!

*Gioco di parole tra Matzà e Mazal Tov

Ingredienti per gli Gnocchi (per 4)

  • 600 gr di Latte
  • 150 gr di Farina di Matzà
  • 50 gr di Parmigiano
  • 30 gr di Burro
  • 2 Tuorli
  • 8 Foglie di Basilico fresco tritate (sono genovese, il Basilico ce l’ho nel D.N.A.)
  • Sale (giusto un pizzico)
  • Noce moscata

Ingredienti per la Salsa di Nappatura

  • 200 gr di Blue Cheese (o Roquefort o Gorgonzola, se permesso)
  • 10 Cucchiai di Latte
  • 20 gr di Burro

Preparazione degli Gnocchi (secondo i dettami di ArabaFelice)

Mettere in una pentola capiente il latte, il sale e la grattata di noce moscata. Portare ad ebollizione e versarvi quindi il semolino la farina di matzà a pioggia mescolando in continuazione. Abbassare un po’ il fuoco, e mescolare con forza finche’ si otterra’ un composto solido e compatto, che si stacchi dalla pentola.
Spegnere il fuoco e far intiepidire, quindi aggiungere i 2 tuorli, il parmigiano,  il burro e il basilico tritato. Mescolare con forza e versare il composto in una teglia coperta con carta forno bagnata e strizzata. Livellare con le mani bagnate fino ad appiattirlo ad uno spessore di un cm.
Tagliare con un bicchiere da vino gli gnocchi e adagiarli in una teglia imburrata, leggermente sovrapposti (possibile conservarli in frigorifero, coperti, per due giorni).

Preparazione della Salsa

Fondere al microonde o a bagnomaria, per qualche minuto a bassa temperatura, il formaggio, il latte e il burro. Mescolare bene per amalgamare la salsa.

Finitura

Nappare gli gnocchi con la salsa e qualche fiocchetto di burro e mettere a gratinare in forno caldo per pochi minuti.

 

All’uscita dal forno:

BETEAVON!

Con questa ricetta un po’ complicata (chiedere pure spiegazioni, se non sono chiari i perché e i percome delle mie scelte di ingredienti), partecipo all’MT Challenge di aprile

 

 

 

 

 

 

 

 

Sformato di Riso dolce con Salsa FiordiFrutta Rigoni di Asiago ai Lamponi

Sono un’”abbonata” alle FiordiFrutta Rigoni di Asiago, che, oltre alla bontà della frutta biologica e alla varietà di gusti, recano un simbolino fondamentale, per le mie ricette, sull’etichetta. E’ una piccola stella con una K in mezzo, poco appariscente, che mi da la certezza di poterle usare senza problemi per i miei dolci, in quanto certificate, assieme ai vari tipi di miele, parve e kasher. E’ comodo anche trovarle in tutti i supermercati, senza doverle cercare nei negozi specifici (cosa poco comune, qui in Italia), perciò accetto volentieri l’invito e, con questo dolce, partecipo al goloso contest di Mariacristina, con il premio offerto da Rigoni di Asiago

Ingredienti per 4 Persone

  • 75 gr di Riso originario
  • 1/4 di Litro di Latte
  • Semini di mezza Stecca di Vaniglia
  • 1 Pezzo di Scorza di Limone non trattato
  • 60 gr di Zucchero
  • 2 Uova
  • 1 Pizzico di Sale
  • 3 Cucchiai di FiordiFrutta ai Lamponi
  • 1/2 Tazzina da Caffè di Acqua

Preparazione

Lavare bene il riso, metterlo al fuoco con il latte freddo, la presa di sale, la vaniglia e la scorza di limone e portarlo a ebollizione. Terminare la cottura a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, finché il latte non si sia assorbito. Levare dal fuoco. Montare i tuorli con metà dello zucchero, aggiungerli al riso e incorporarli bene, lasciando poi raffreddare. Nel frattempo, montare a neve ferma gli albumi con il restante zucchero e incorporarli al riso. Ungere bene uno stampo, riempirlo con il composto e infornare per circa trenta minuti a 180°. Quando è pronto, lasciar raffreddare e sformare. Al momento di servire, preparare una salsa, scaldando la FiordiFrutta ai lamponi diluita con l’acqua, con una parte della quale guarnire lo sformato e servendone altra a parte in una ciotola.

BETEAVON!

 

Salsa alla Vaniglia

Oggi è stato il compleanno di mia figlia, perennemente a dieta eccetto per questa ricorrenza. Il menù della cena di stasera è stato deciso da lei e ha coinvolto nonna, zia e mamma. A me sono state richieste le repliche dei tortini, con l’aggiunta di questa salsa delicata, fantastica anche con la torta di mele e i brownies.

120 di questi giorni, Lisa

Ingredienti

150 gr di Latte

150 gr di Panna fresca

100 gr di Zucchero

4 Tuorli

1 Stecca di Vaniglia

Preparazione

Bollire il latte con la panna e la stecca di vaniglia. A parte, in una bastardella, lavorare i tuorli con lo zucchero e, appena il latte bolle, versarlo in due volte sopra a d essi e stemperare con cura. Porre nuovamente sul fornello e portare a “quasi ebollizione”, continuando a mescolare. Filtrare la salsa ottenuta e lasciarla raffreddare

BETEAVON!

Frittelline di Pasta di Pane con il Bimby

Come diceva un mio insegnante all’Accademia, bisogna saper impastare a mano, montare a mano, tirare la sfoglia a mano; se lo sai fare… allora puoi adoperare tutte le macchine meccaniche che vuoi. Quando arrivano amici inaspettati, orde di compagni dei figli, oppure quando si è stanchi… grazie, Bimby!

Ingredienti per circa 40 frittelle

500 gr. di Farina

200 gr. di Acqua

100 gr. di Latte

1 Cubetto di Lievito di Birra

20 gr. di Olio di oliva extravergine

10 gr. di Sale

10 gr. di Zucchero

Olio di Arachidi o Mais per friggere

Preparazione

Versare nel boccale l’acqua, il latte, il lievito, l’olio lo zucchero e mescolarli 5 secondi a velocità 5. Aggiungere il sale e la farina. Mescolare 50 secondi a velocità 6 e poi impastare 1 minuto a velocità spiga. Lasciare lievitare l’impasto per circa un’ora, coperto ed in luogo caldo. Dopo la lievitazione, tagliare a strisce la pasta e poi ogni striscia a rettangoli di circa 5 cm. Friggere le frittelline in olio bollente, scolarle su carta assorbente e servirle, calde, come antipasto o aperitivo, accompagnate da cubetti di formaggio e fettine di salmone affumicato.

BETEAVON!