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Buon appetito kasher a tutti

Tag: Farina

Biscotti al Sesamo e Latte di Mandorla

Yom Kippur è il Giorno del Perdono e chiude i dieci giorni penitenziali da Rosh HaShanà. Un giorno solenne, di astensione totale da cibi e bevande dal tramonto del 9 del mese di Tishrì (oggi), fino alla sera del 10. Alla fine del digiuno, si servono biscotti, focacce, torte leggere, seguiti un po’ dopo dalla cena. Tra le bevande che accompagnano i rompi digiuno, tè, caffé e latte di mandorle, bevanda parve e bianchissima, a simboleggiare la purezza dopo l’espiazione.

Ingredienti per 12/14 Biscotti

  • 2 Uova
  • 2 Cucchiai di Zucchero
  • 4 Cucchiai di Olio extravergine
  • 8 Cucchiai di Farina
  • 1/2 Cucchiaino di Lievito per Dolci
  • 2 hg abbondanti di Semi di Sesamo

Preparazione

Battere bene le uova con lo zucchero e l’olio. Setacciare farina e lievito e unirli alle uova. Aggiungere il sesamo, mescolare tutto e, con le mani infarinate, fare delle polpettine schiacciate, da allineare su una teglia oliata e infornare a 175/ 180° per circa 15 minuti (devono essere dorati). Lasciare raffreddare e servire.

 

Ingredienti per 4 Bicchieri di Latte di Mandorla

  • 200 Mandorle pelate (sono circa 220 gr)
  • 1/2 Litro di Acqua
  • 1 Cucchiaino di Zucchero (facoltativo. Solo se lo si vuole più dolce)

Preparazione

Frullare alla massima potenza le mandorle con l’acqua scaldata a 37° (in cui si sarà sciolto lo zucchero, se aggiunto). Lasciare riposare una mezz’ora, poi filtrare con la garza. Se non si usa subito, si conserva in frigo per due giorni e si beve freddo, dopo una bella agitata.

Zom Kal! (Che il digiuno sia lieve) e, dopo… BETEAVON!

Torta Sette Vasetti e un Barattolo

Per fare una cosa veloce, per lasciare che Jacopo prepari da sé qualcosa per festeggiare la nascita di Elvis of the Mist, il nuovo puledrino di mamma Lily e papà Avalon, che è arrivato ad arricchire la nostra già nutrita arca. Classica torta di facile riuscita e di gusto semplice e rustico, perché ai cowboy di famiglia non interessano farcie esotiche, decori eleganti e alzatine di fine porcellana: si può far festa con poco, basta che sia buono e poi… siamo a cavallo!

 

 

Ingredienti

  • 1 Vasetto di Yogurt bianco (che servirà poi da Dosatore)
  • 3 Vasetti di Farina
  • 2 Vasetti di Zucchero
  • 1 Vasetto di Olio di Semi
  • 3 Uova
  • 1 Bustina di Lievito in Polvere per Dolci
  • 1 Pizzico di Sale
  • 1 Barattolo di Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle Visciole (o altro Gusto a Piacere)
  • Zucchero a Velo per decorare

 

 

Preparazione

In una ciotola capiente, battere bene i tuorli con lo zucchero, fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt, l’olio, la farina, il lievito e la Fiordifrutta, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli al composto. Versare l’impasto in una teglia unta e infarinata e cuocere in forno a 180° per una mezz’ora. Lasciar raffreddare prima di cospargerla con zucchero a velo.

 

BETEAVON!

Focaccia con Pomodorini e Origano

Non è mica semplice trovare del buon pane in giro, questo vale un po’ per tutti, anche in una città grande come Milano. Per quanto mi riguarda, ho bisogno di consultare anche la lista degli ingredienti. Fateci caso, ma la maggior parte dei pani, specie quelli di supermercato, anche quelli appena sfornati, contengono latte, alcohol e, in qualche caso, pure strutto. Eliminando gli ultimi due di default, se uso pane preparato con il latte, come la faccio poi la “puccetta” nei sughetti con la carne, o come faccio a farcirlo con un affettato? (a prop di affettati: ieri ho comprato un petto di tacchino al miele da Eretz, uno dei market kasher di Milano, che è proprio delizioso). Se ho tempo, soprattutto la domenica, il pane me lo preparo da me e quando cominciano a esserci verdure ed erbe aromatiche fresche dell’orto, pure qualche gustosa focaccia per aperitivi e merende.

 

 

Ingredienti

per la Pasta

  • 300 gr di Farina
  • 160 gr di Acqua tiepida
  • 1/2 dado di Lievito di Birra Fresco
  • 1 Cucchiaio abbondante di Olio extra vergine
  • 1/2 Cucchiaino di Zucchero o miele
  • 1 Cucchiaino di Sale
  • 1 Cucchiaino di Origano (meglio se fresco) tritato

Per guarnire

  • 10 (o più, dipende dalle dimensioni) Pomodorini (Piccadilly, Ciliegia, Datterini)
  • 1 Manciata di Origano fresco tritato
  • 1 Cucchiaino di Fior di Sale
  • 2 Spicchi grossi d’Aglio (facoltativi)
  • 1 Cucchiaio d’olio

Preparazione

Per prima cosa, dividere i pomodori in quattro, privarli dei semi e metterli a sgocciolare. Se si gradisce l’aglio, tagliare gli spicchi scamiciati e privati dell’anima, a lamelle non troppo sottili. Tritare l’origano.

Per la preparazione della pasta, Mettere la farina, l’olio, il sale e il cucchiaino d’origano nell’impastatrice (o sulla spianatoia se si impasta a mano). Sciogliere lievito sbriciolato e zucchero con 2 cucchiai d’acqua presi dai 160 gr. Unire alla farina e iniziare a impastare, aggiungendo il resto dell’acqua gradatamente, fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (eventualmente aggiungere un altro po’ di farina). Far lievitare, coperto da un panno, in luogo tiepido per circa un’ora, fino al raddoppio del volume (io scaldo il forno al minimo per una decina di minuti, poi spengo e inserisco l’impasto coperto).

Ungere una teglia da 26 cm di diametro, se si vuole una focaccia più “panosa”, oppure da 28, se la si vuole più sottile. Stendere la pasta nella teglia con le mani, facendo pressione con le dita sulla superficie, in modo che si formino tante “fossette” e decorarla con i quarti di pomodoro, l’origano, il fior di sale e l’aglio, se piace. Un ultimo giro leggero d’olio e infornare nel forno precedentemente scaldato a 200°, per circa 25/30 minuti. Servire tiepida o fredda, farcita o liscia, al posto del pane .

Se si preferisce, si possono cuocere delle monoporzioni di pasta, decorate singolarmente, negli stampini da muffin unti (riempire per un po’ meno di metà) e poi trasferite nei pirottini. Le monoporzioni richiedono una cottura di circa 15/20 minuti.

BETEAVON!

 

 

 

Frittelle di Fiori d’Acacia

Basta! E’ un mese che dico “Niente più dolci” e invece… Un giorno è la torta, l’altro c’è un invito, qualcuno porta il gelato, la cioccolata. Pure andando in giro per la campagna, invece di accontentarmi delle cime di asparagina selvatica o dell’insalata che inizia a spuntare, devo alzare gli occhi, spinta da un profumo dolcissimo che copre, per fortuna, l’odore di concime delle risaie e, meraviglia, mi ritrovo una cupola di grappoli bianchi e invitanti. Almeno quelli a portata di braccio mica posso lasciarli lì, in balia delle api! Porto a casa, pastello e friggo… Alle calorie penserò, come sempre, domani.

 

Ingredienti per 4 Persone

  • 12 Grappoli di Fiori d’Acacia
  • 40 gr di Farina
  • 1 Uovo
  • Qualche Cucchiaio di Acqua gassata freddissima
  • Zucchero e Sciroppo d’Acero per servire e guarnire
  • Olio di Girasole per friggere

Preparazione

Pulire bene i fiori d’acacia, per evitare che trattengano insetti. Preparare una pastella non troppo densa con l’uovo, la farina e l’acqua ghiacciata, in cui immergere i fiori. Friggerli nell’olio ben caldo fino a doratura. Scolarli su carta assorbente e cospargeli con lo zucchero. Servirli ben caldi, irrorati di sciroppo d’acero.

BETEAVON!

Crumble di Pere

“Ineluttabile modalità del visibile”… Ulysse di Joyce? No, prova specchio, prova gonne e pantaloni. Non posso più cercare di nascondere quei due (facciamo anche tre) chili accumulati nella brutta stagione e nei brutti punti (sempre quelli). Da domani, verdure, frutta, tè, litri d’acqua. Colazione, pranzo e cena. Via dolci, snack, assaggini di cibi e vini fuori pasto. E allora un’altra (purtroppo l’ultima, per un bel po’) delle golose e veloci ricette di Laurel , preparata giovedì scorso tra le belle foto di Olivia, La Cuoca Errante e replicata per il pranzo in famiglia. Deliziosa, ma mancava il “quid”: una pallina di gelato alla vaniglia, che si squaglia lentamente amalgamandosi con il tiepido e fragrante crumble e della quale rimarrà solo il rimpianto: sono ufficialmente a dieta, che diamine!

Ingredienti per circa 10/12 Porzioni

FRUTTA

  • 6 Pere grosse, mature, ma sode (Kaiser o Williams)
  • 50 gr di Zucchero
  • Succo di 1/2 Limone piccolo
  • 1 Cucchiaino colmo di Scorza  di Limone grattugiata
  • 1 Grattugiata di Noce moscata (io ho abbondato, perché mi piace)
  • 1 Pizzico di Sale

CRUMBLE

  • 120 gr di Zucchero
  • 100 gr di Farina
  • 100 gr di Burro a pezzetti, freddo di Frigorifero
  • 70 gr di Fiocchi di Avena
  • 50 gr di Mandorle pelate
  • 1 Pizzico di Sale

Preparazione

Accendere il forno a 190° (ricetta originale. Il mio sui 200°). Sbucciare le pere, dividerle a quarti, levare il torsolo, tagliare ogni quarto in tre/quattro fette per il lungo (dipende dalla grossezza, comunque fette di circa mezzo cm l’una) e poi ogni fetta a metà. In un ciotolone, mescolare le pere con tutti gli ingredienti del punto frutta e lasciare macerare. In un mixer, mettere tutti gli ingredienti per il crumble e mandare a velocità massima per alcuni secondi (non troppi, per non scaldare il burro), fino ad ottenere un composto di briciolone. Imburrare una pirofila da forno a bordi alti, versarvi il composto di frutta e poi distribuire sopra il crumble, fino a ricoprire completamente la frutta. Infornare e cuocere per circa 30/35 minuti a 190° e finire con il grill per colorire e rendere più croccanti le briciole. Servire caldo-tiepido.

BETEAVON!

 

 

 

 

 

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