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Buon appetito kasher a tutti

Risotto Camembert, Pecorino, Scalogno e Fiordifrutta ai Fichi

Ricordi di packed lunch preparati da mamma, quando, in vacanza, si andava con papà a pesca, in barca o sugli scogli. Un filo di marmellata spalmata sul pancarrè fresco, un pezzetto di Camembert, di pecorino sardo, il tutto in un rotolino. Tanto tè da bere… tanti ricordi. Ora che è passato tanto tempo, ora che vivo tra le risaie e il mare, ormai, è solo “a scacchi” di germogli verdi o spighe gialle da marzo a settembre, è bello provare a far rivivere i ricordi, fondendo il passato al presente. Questo risotto perché mi manca chi non c’è più, compresa la presenza quotidiana del mare di Liguria, ma anche perché piace tanto ai miei figli, un ponte presente tra passato e futuro.

Ingredienti per 4 Persone

  • 2 Scalogni (4 Spicchi)
  • 100 gr di Sale grosso
  • 1 Cucchiaino di Olio extravergine
  • 2 Cucchiai colmi di Fiordifrutta Fichi Rigoni di Asiago
  • 1 Cucchiaino di Acqua per diluire la Salsa
  • 250 gr di Riso Carnaroli
  • 1 Scalogno piccolo
  • 4 Cucchiai di Olio extravergine
  • 1/2 Bicchiere di Vino bianco secco (Prosecco Le Piole)
  • 7 dl circa di Brodo vegetale
  • 100 gr di Camembert (Chevalier Makabi)
  • 50 gr di Pecorino sardo (Galbusera kasher semistagionato)
  • 30 gr di Burro per mantecare (Makabi)
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Per prima cosa preparare la “salsa” di scalogno e Fiordifrutta Fichi: prendere un foglio di carta da forno, stendere il sale grosso e sopra i due scalogni sbucciati, ciascuno diviso in due spicchi; aggiungere il cucchiaino di olio. Chiudere il cartoccio e infornare a 180° per 20 minuti.
Aprire il cartoccio, tritare finemente gli scalogni e aggiungere alla marmellata di fichi, amalgamando bene in una salsa omogenea (eventualmente aggiungere un po’ di acqua).

Per il risotto:  Appassire lo scalogno rimasto, tritato fine, nell’olio di oliva extravergine. Aggiungere il riso Carnaroli, farlo brillare delicatamente, bagnare con il vino e farlo evaporare. Unire gradualmente il brodo per non farlo asciugare .
A cottura quasi ultimata mantecare con il camembert e il pecorino tagliati a dadini, aggiustare di sale, se necessario e finire la mantecatura con il burro. Adagiare il risotto sul piatto e guarnire con la salsa di marmellata di fichi e scalogno (oppure servire la salsa a parte in una salsiera)

 

8 commenti

  • letiziando · 18 novembre 2011 alle 11:19

    Incantata dagli accostamenti a dir poco originali… cerco di immaginarmi la magica alchimia :)

    Buona giornata

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  • symposion · 18 novembre 2011 alle 19:59

    col risotto al formaggio già ci vado a nozze, ma l’aggiunta della composta ai fichi lo rende più delizioso 😛

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  • rosalba · 19 novembre 2011 alle 11:36

    ma dai questa cremina di scalogno deve essere proprio squisita!! mi hai fatto venire voglia di risotto…slurp! Ma lo sai che la Rigoni mi ha rifiutato la collaborazione?! …peccato :-(
    Baci e buon fine settimana
    p.s. ma com’è che hai tanti ferri da cavallo che t’avanzano?? Non mi dire che possiedi anche qualche cavallo lì da te….beata :-)

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  • Zia Elle · 22 novembre 2011 alle 19:03

    Che belli i ricordi dell’infanzia…fortuna che queli non ce li potrà mai togliere nessuno!
    Molto particolare questo risotto. Mi incuriosisce l’accostamento della marmellata di fichi, dolcissima, non tanto al formaggio quanto come condiemento per il risotto. Mi stuzzica, brava!

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  • elena · 30 novembre 2011 alle 22:29

    Ciao Michela, sono passata a salutarti e per ringraziarti della bella giornata di domenica, mi ha fatto piacere conoscerti! Il tuo blog è molto interessante, lo visiterò più spesso!!! un bacione ele

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  • elena · 30 novembre 2011 alle 22:32

    Mi ero posizionata su questo post per dirti che questo risotto è uno sballo..poi ho dato l’invio senza farti i complimenti!!! Devi aver già capito che sono un’istintiva e a volte anche poco riflessiva !!!
    un bacio

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  • Anna · 11 dicembre 2011 alle 13:45

    Il sale del cartoccio di scalogno si lascia indietro o si frulla? Serve solo per aromatizzare?
    Grazie e complimenti.

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    • Autore commentato da Michela · 11 dicembre 2011 alle 17:17

      Ciao Anna, no, il sale non lo usi. Solo gli spicchi dello scalogno vanno amalgamati alla marmellata. Il sale serve solo per farli arrostire, mantenendo succhi e sapore all’interno.

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