beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Pomodori ripieni di Riso

Più o meno alla Romana. Più o meno, perché se si chiedono consigli a cinque romani, verranno fuori almeno dieci “varianti di famiglia” (sia da parte materna, che paterna): riso crudo, ma anche bollito cinque minuti, polpa frullata, oppure schiacciata con la forchetta, patate sotto sì, patate no. L’unica certezza è che i pomodori vanno svuotati e lasciati scolare con il sale per almeno un’ora. Ho quindi fatto tesoro di tutti i consigli e scelto secondo i miei gusti. Sono talmente buoni, che li rifarò spessissimo, provando tutte le alternative, compreso il ripieno di carne e la variante delle bisnonne dell’amica Daniela, davvero sugosissima!

 

Ingredienti per 4 Persone (Antipasto, altrimenti raddoppiare le Dosi)

  • 4 Pomodori tondi, grossi e ben maturi

  • 6 Cucchiai di Riso Arborio

  • 8 Foglie di Basilico grandi e spezzettate

  • 8/10 Cucchiai di Olio extravergine

  • 1 Spicchio di Aglio tritato (facoltativo)

  • Sale e Pepe

  • 6 Patate tagliate a Pezzettoni

  • Olio, Sale e Pepe per condirle

Preparazione

Per prima cosa, tagliare la calotta superiore ai pomodori, svuotarli tenendo da parte la polpa, salarli e peparli all’interno e lasciarli sgocciolare capovolti in un piatto fondo per almeno un’ora. Nel frattempo, tagliare le patate a tocchetti, condirle con sale, pepe, olio e l’acqua di scolatura dei pomodori svuotati e metterle da parte, coperte di pellicola, in una teglia da forno. In una ciotola, mettere il riso lavato, la polpa dei pomodori ben schiacciata con la forchetta, l’olio, l’aglio, il sale e il pepe e il basilico spezzettato. amalgamare bene il tutto e lasciarlo insaporire coperto per un’oretta. Riempire i pomodori scolati con il composto e tanto “sughetto”. Ricoprirli con la loro calottina e adagiarli sulla teglia, sopra le patate.

 

Infornare a 180° per circa un’ora (ho preferito una cottura più lenta, a 150° per 90 minuti). Servire tiepidi, anche freddi il giorno seguente. Se avanzasse del composto di farcitura, infornare anche quello, in un’altra teglia, allungandolo con un po’ d’acqua e passata: ecco pronto un saporitissimo riso al forno!

BETEAVON!

 

 

 

6 commenti

  • Eleonora · 15 luglio 2012 alle 10:09

    :-O con le patate mai fatti!!
    ma mi piace l’idea che raccolgano il sughettino.
    ricetta adottate!
    bacioni. Shavua Tov!

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    • Autore commentato da Michela · 16 luglio 2012 alle 19:48

      Sembra che le patate siano fondamentali, ma, al solito, anche no… Ma quanto sono piaciute!!

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  • Tamara · 16 luglio 2012 alle 11:33

    scusa tanto ma sono dovuta intervenire, ci sono anche quelli che pur non sapendo cucinare dispensano consigli?
    Il riso rigorosamente crudo, non frullato perché incorpora aria, ma passato al passalegumi, fori larghi, poi insieme al riso e al pomodoro, parmigiano, basilico, pepe, sale, olio…il riso non va lavato, benissimo per le patate più ce ne sono meglio è, per l’aglio, ovviamente se piace…scusa la mia intromissione ma quando sento il riso bollito nei pomodori….parto….dalla foto la tua ricetta è perfetta, la farcitura in eccedenza io la metto sul fondo della stessa teglia….squisita un caro saluto

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    • Autore commentato da Michela · 16 luglio 2012 alle 19:01

      Ciao Tamara, spesso non è questione, di “saper cucinare” o meno, ma di attenersi a certe regole che possono anche far inorridire i puristi, ma che sono fondamentali se segui determinati “regimi” alimentari. Laverò sempre il riso, così come setaccerò maniacalmente ogni farina, per evitare che qualche insetto possa essersi nascosto. Il parmigiano mi piace, ma preferisco una ricetta senza, altrimenti non potrei servire questi pomodori in contemporanea a qualsiasi piatto contenente carne. Sul riso bollito, sono d’accordo con te: anche io lo preferisco crudo. La prossima volta (presto, visto quanto sono piaciuti) proverò a mettere l’esubero di farcitura insieme alle patate… me lo avevano suggerito, ma, da non romana, ho preferito non strafare!
      Un abbraccio :)

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  • Terry · 16 luglio 2012 alle 16:33

    È vero… Con le ricette regionali è così, ci sono mille versioni da famiglia in famiglia! …questi tuoi pomodori sono invitantissimi, profumati e saporiti! Da provare! Bacioni!

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    • Autore commentato da Michela · 16 luglio 2012 alle 19:03

      Se non hai problemi, prova come dice Tamara nel post sopra: ancora più ricca e gustosa!

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