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Buon appetito kasher a tutti

Tapulon Kasher

Tapulon e Kasher: sembrerebbe un ossimoro, ma a tutto c’è rimedio e tutto si può trasformare! Il Tapulon è un piatto tipico delle province di Novara e Vercelli (ciascuna con le sue mille variazioni), praticamente uno stracotto di carne equina (con aggiunta pure di salame e lardo)… E qui ci sono da fare un po’ di premesse: per la kasherut, la carne d’asino o cavallo non è permessa (ovviamente manco il suino), ma, anche se lo fosse, mai e poi mai la userei nelle mie preparazioni, sia chiaro! Come potrei pensare di cibarmi delle mie quattro piccole (quelle nelle foto) e dei miei piccoli, nati “in casa” e cresciuti con tanto amore? Ergo, tale carne non è un problema mio, però il Tapulon è una bella ricetta regionale e sarebbe un peccato non elaborarla, visto che può trasformarsi in un buonissimo e gustoso piatto kasher, sostituendo l’asino con la carne di manzo e i salumi con una salsicciotta o un salamino sempre di manzo. Inoltre, le verze dell’orto hanno preso sufficiente gelo da essere pronte e la mia nuova cocotte deve essere messa alla prova,  quindi… ecco a voi il “Tapulon Kasher”; poco a che vedere con l’originale, ma un ottimo secondo invernale, oppure piatto unico, insieme alla polenta!

Ingredienti per 4 persone

  • 600 gr di Carne trita di Manzo non troppo magra e tritata grossa
  • 1 Cavolo Verza tagliato a Striscioline, a Mano o con la Mandolina
  • 100 gr di Salsiccia o Salame di Manzo
  • 2 Spicchi di Aglio tritati
  • 1 Manciata di Aghi di Rosmarino tritati
  • Qualche Cucchiaio di Olio extra vergine
  • 1 Bicchiere colmo di Vino rosso corposo
  • 1 Mestolo di Brodo di Carne
  • Pepe nero macinato fresco
  • Sale

Preparazione

Preparare un battuto con l’aglio e il rosmarino e soffriggerlo con l’olio. Quando inizia a sfrigolare, aggiungere la verza e farla stufare lentamente, a fuoco basso, eventualmente aggiungendo un cucchiaio di brodo, se dovesse essere troppo asciutta. Quando la verza sarà morbida, aggiungere la carne trita e la salsiccia sbriciolata. Far colorire le carni, salare e pepare e versare il vino. Cuocere a fuoco lento per un’ora e mezza, aggiungendo un po’ di brodo se si dovesse asciugare troppo. Servire subito, da solo o accompagnato da polenta (meglio se grigliata).

BETEAVON!

Kèfcha

…Ovvero le Polpettine di Pesce “Tuttofare”. Talmente tanto, che diventano un piatto unico con un bel cous cous, un secondo, su un letto di insalata e un antipasto, o aperitivo finger food, se servite fredde. Se si usa del pesce delicato, tipo nasello o platessa (o un misto), piaceranno anche a chi non ama particolarmente il pesce, perché ne sanno veramente poco.

Ricordarsi di aumentare le dosi: anche se avanzano, la prima volta, verranno poi gustate come fuoripasto o merenda e, soprattutto, ricordarsi il pane, ché la puccetta è squisita!

Pregasi scusare le foto, più orrende del solito, ma non trovavo gli occhiali :(

Ingredienti per 4 (abbondanti)

  • 800 gr di Polpa di Pesce, anche mista (Nasello, Merluzzo, Cernia, Platessa, Tonno), tritato
  • 100 gr di Pangrattato
  • 1 Manciata di Prezzemolo tritato
  • 1 Spicchio d’Aglio tritato
  • 1 Uovo
  • 1/2 Bicchiere d’Olio extra vergine
  • 1 Cipolla tritata
  • 350 gr circa di Passata di Pomodoro
  • 1 Bicchiere d’Acqua
  • Abbondante Pepe nero macinato fresco
  • Sale

Preparazione

In un largo tegame, preparare un abbondante sugo di pomodoro, facendo soffriggere lievemente la cipolla nell’olio, aggiungendo la passata e poi l’acqua. Salare lievemente e portare a ebollizione.

Nel frattempo, amalgamare (in una ciotola o con il mixer) il pesce con il pangrattato, il prezzemolo, l’aglio, l’uovo, il pepe e un po’ di sale. Preparare tante polpettine della dimensione di una noce e buttarle nel sugo in ebollizione, cuocendo per circa 30 minuti. Servirle calde o fredde, ma sempre con un bel po’ di sugo.

BETEAVON!

Hamburger Party

E dopo tutti questi panini per hamburger, mettiamoci in mezzo anche una bella “polpetta” (150/180 gr ciascuna), con tutti i suoi ammennicoli vari e… mettiamo una sera a cena (o a pranzo), soprattutto se si hanno figli con miliardi di amici che vi arrivano in casa, oppure si ha voglia di fast food, ma non di intossicazione da fast food 😉

Inutile sottolineare che tutto va fatto da sé, pane incluso. Ogni commensale si farcirà il panino con l’hamburger nel modo che più gli aggrada e, se ci sono bimbi presenti, aggiungere anche una sorpresina, per un perfetto McDonald’s Happy Meal (style), senza le porcherie del suddetto.

Ingredienti per porzione

  • 1 Bun (ma anche 2, a seconda degli stomaci)
  • 1 Hamburger da 150 gr circa (ma anche 2… vedi sopra)
  • Cipolla affettata sottile (meglio rossa)
  • Cetriolini sott’Aceto affettati sottili
  • Ketchup
  • Maionese
  • Senape
  • Tabasco
  • Salsa BBQ
  • Pomodori
  • Insalatina
  • Patatine fritte

Per chi non ha problemi religiosi, di fegato, o di linea, è anche possibile aggiungere

  • Fette di Cheddar, Emmenthaler, Fontina, Gorgonzola (per un Cheeseburger più o meno piccante)
  • Bacon

Preparazione

L’hamburger, se di carne, è meglio sia di scamone appena macinato (non troppo fine), ma nulla vieta di preparare hamburger di pesce (ottimo di salmone), pollo, o vegetariani.

Non deve essere troppo schiacciato; il centro non deve essere troppo gonfio e i bordi non troppo piatti.

La carne (o il pesce, o le verdure) va salata solo a fine cottura, per evitare che rilasci acqua e si indurisca.

NON schiacciare l’hamburger con la spatola, per non perdere i succhi di cottura.

Le patate di accompagnamento andrebbero fritte in due tempi: in anticipo, per qualche minuto, poi scolate su carta assorbente e messe da parte. La seconda frittura andrebbe fatta in contemporanea alla cottura della carne, per avere il tutto croccante e ben caldo.

Mettere tutto su un tavolo e lasciare che ognuno si farcisca il panino come preferisce.

Una bella birra è la morte sua… no, la coca-cola no, mi rifiuto!!

BETEAVON!

Questo piatto unico partecipa, senza pretesa alcuna, al contest di Burro e Miele… giusto per il piacere di farlo

Panini per gli Hamburger

Una settimana frenetica, ma ricca di eventi; qualcuno anche triste… fa parte delle esperienze della vita ed è, comunque, un arricchimento. Per quanto riguarda la cucina, un evento lieto e uno partito da triste e arrivato a essere divertente, proprio attraverso la preparazione di cibi. In aggiunta, ho avuto la mia lezione di kasherut, che è sempre una fonte di gioia per me, ho ricevuto la mia fornitura di prodotti kasher (molti di questi impossibili da trovare, anche qui a Milano) e ho comprato una fantastica cocotte di ghisa, in cui ho già cotto un delizioso e morbidissimo stufato, senza nessun grasso e con tante cipolle.

I Burger Buns (panini) di oggi li ho imparati al corso “tutto hamburger”,  che ho seguito mercoledì da Kitchen, sempre con l’ormai mitica Laurel. Per la mia preparazione, ho sostituito il burro necessario con uguale quantità di margarina, per renderli parve e poterli usare con la carne (sinceramente, il gusto e l’aspetto sono identici, anche perché la quantità di grasso è talmente minima, da rendere il panino perfetto in entrambi i modi). Cipolle, pomodori a fette, ketchup, senape e cetrioli completano il tutto per un perfetto (e sano) Hamburger Party casalingo.

ps. Due dritte per un hamburger perfetto: fare un incavo su una “faccia” della polpetta, per evitare che si gonfi a cupola, durante la cottura e, FONDAMENTALE, resistere alla tentazione di schiacciarla con la paletta mentre cuoce!

Ingredienti per 8 panini grandi o 10 piccoli

  • 180 ml di Acqua
  • 30 gr di Margarina ammorbidita
  • 1 Uovo
  • 450 gr di Farina
  • 50 gr di Zucchero
  • 1 Cucchiaino di Sale
  • 1 Bustina di Lievito di Birra secco istantaneo (Mastro Fornaio)
  • 1 Uovo sbattuto con un Cucchiaino di Acqua e Semi di Sesamo per la Copertura

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti per l’impasto e lavorarlo per circa 10 minuti, a mano o nell’impastatrice, finché sia soffice e liscio (io ho usato il Bimby, quindi 5 minuti, velocità spiga). Per accertarsi che sia pronto, provare il “window test“: tirare un pezzettino di pasta; se è della giusta consistenza, si vedrà la trasparenza in controluce. Mettere l’impasto in una ciotola lievemente unta, coprire con un telo e lasciar lievitare per circa 2 ore, in modo che raddoppi di volume. Dopo questo tempo, formare un salsicciotto e tagliarlo in otto pezzi. Formare dei dischi di circa 2,5 cm di spessore, metterli su una teglia unta e fare una seconda lievitazione di un’ora.Accendere il forno a 190/200°, spennellare i panini con l’uovo sbattuto e cospargerli di semi di sesamo. Cuocere finché sono dorati (dipende dal tipo di forno: da 15 a 30 minuti)

BETEAVON!

Olive per accompagnare il Bollito

In casa mia si è sempre servito un buon bollito misto. In Piemonte, un bollito ad hoc dovrebbe seguire la regola del 7 : sette pezzi differenti di carne, con sette salse d’accompagnamento differenti. Io non sono Piemontese, anche se ho assorbito molte tradizioni di questa regione, vuoi perché la seconda moglie del mio papà era piemontese, vuoi perché ora in Piemonte ci abito per buona parte della settimana, quando non sto a Milano. Non faccio un bollito a regola d’arte, però piace molto a tutta la famiglia. Di solito lo servo con un “Bagnet verd”, e un “Bagnet rus” e una caponatina. Oggi ho messo in più anche le semplicissime olive del libro già citato ed è stato un ulteriore successo, anche tra gli amici… e ne sono molto contenta :)

Ps. “Non c’è futuro senza memoria, non c’è memoria senza futuro e questa è la STORIA” (chi l’ha detto? Lo dico io!)… Ci tengo a sottolineare che i piatti in cui sono serviti bollito e salsina della foto provengono dal servizio dei miei bisnonni (i cui decori, purtroppo, non si vedono qui) da me ereditato dalla mia mamma e che verrà ereditato, spero tra molti anni, dai miei figli e così via… insieme alla passione, che già fu degli avi, per un buon bollito e per la buona cucina in generale… Scusate, ma oggi sono in vena di nostalgie e ricordi, anche perché è mancata la mamma di una mia carissima amica e quando viene a mancare una mamma… Ciao, Mamma di Mariella!

Ingredienti x un bollito per 5/6 persone

  • 200 gr di Olive verdi denocciolate
  • 3 Spicchi d’Aglio schiacciato e fatto a Pezzetti
  • 1/2 Bicchiere d’Olio extra vergine
  • 1 Macinata abbondante e fresca di Pepe nero

Preparazione

Mettere tutti gli ingredienti in una padella e far stufare  a fuoco lentissimo per una buona mezz’ora. Servire freddo in accompagnamento al bollito misto

BETEAVON!

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