beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Pollo alla Marocchina

Ho voglia di spezie, di profumi, di colore. Ho voglia di allegria, nella vita, in cucina e nei piatti. Colori, sapori, musica e ricordi in un piatto tipico di quella che una volta era la Mellah.

Ascoltando Mor Karbasi, cucinando, viaggiando, sognando…

 

Ingredienti per 6 Persone

  • 6/8 Sottocosce di Pollo senza Pelle
  • 200 gr di Olive verdi denocciolate
  • 6/8 Cucchiai di Olio extra vergine
  • 2 Cipolle affettate sottili
  • 3/4 Spicchi d’Aglio tritati
  • 1 Limone a Fette sottili
  • 1 Cucchiaino abbondante di Paprika forte
  • 1 Cucchiaino abbondante di Cumino
  • 1 Cucchiaino abbondante di Curcuma
  • 1 Cucchiaino abbondante di Pepe nero macinato fresco
  • Fior di Sale
  • Acqua bollente

Preparazione

In un tegame largo, possibilmente di ghisa, stufare cipolla e aglio nell’olio, per una decina di minuti, quindi aggiungere i pezzi di pollo. Rosolarli per cinque minuti, senza girarli e poi altri cinque dall’altro lato. Aggiungere quindi le olive sui pezzi di pollo, seguite dalle fette di limone. Spargere uniformemente le spezie e il sale su tutti gli ingredienti. Aggiungere acqua bollente, fino a coprire per metà i pezzi di pollo. Far riprendere il bollore, coprire e cuocere a fuoco medio-basso per 45/60 minuti (l’acqua si deve assorbire e il pollo deve essere cotto). Io l’ho servito come piatto unico, accompagnato da un trittico di cous cous e bulgur lisci, più riso pilaf speziato con chiodi di garofano.

BETEAVON!

Latte di Riso e Crema di Riso

Premesse varie, così come vengono:

Premessa 1) Purim si avvicina: cibo, vino e… risate, da cui la scelta dell’ingrediente RISO (che è di rigore, visto che ci “nuoto” in mezzo, nella casetta in campagna)

Premessa 2) Tra le mille cose che sono, sono anche una pseudo-enigmista (poca roba come solutrice, ancor meno come creatrice) e vivo e mi nutro di giochi di parole –> il bisenso della parola RISO

Premessa 3) Questo post contiene palese e gratuita pubblicità

Premessa 4)… La più importante. Avevo bisogno di trovare alternative al latte vaccino, per un dolce budino parve e per sostenere il progetto Illa for PeopleA.P.E. Onlus, che fa prevenzione e aiuta le donne colpite da endometriosi

Settimana di… palta, nonché di plata (riecco la pseudo-enigmista), in quanto m’è pure finito il gas; un sacco di problemi casa-lavoro. Insomma, una vera settimana di melma (e qui, gli enigmisti fatelo voi e cambiate la terza e quarta lettera)… epperò tutto risolto, per fortuna, per cui posso deliziarmi con quella che, da un po’ di giorni, è diventata la mia radio preferita: Jew Box (esilaranti le pubblicità Iwife e Shadchen… rido ogni volta come una pazza e, per saperne di più, chiedere ai Labna, ché è anche “colpa” loro), leggendo gli intelligentissimi giochi di parole delle Pagine Ebraiche (diventate anche eBBraiche per Purim) e continuare a “sfornare” questi dolcissimi budini parve, anche adatti a chiunque abbia intolleranze al latte, o sia vegetariano, vegano o boh, di cui fornisco rapida e dettagliata ricetta e con cui partecipo al Contest per Bene di Oggi Pane e Salame, Domani…

Shavua Tov, Buona settimana a tutti… e che sia migliore di quella passata!… E lunga, eterna, eternissima vita a chi sa ridere e ridere di se stesso, nonostante tutte avversità 😉

LATTE DI RISO

Ingredienti

  • 1 Litro di Acqua da dividere in due 1/2 Litri
  • 80 gr di Riso originario, possibilmente da Agricoltura biologica
  • 40 gr di Zucchero di Canna

Preparazione con il Bimby

Mettere il riso e 1/2 litro d’acqua nel boccale: 100°, velocità 2, 20 minuti. Aggiungere lo zucchero: velocità 10, 4 minuti. Aggiungere l’alto 1/2 litro d’acqua: velocità 10, 45 secondi. Imbottigliare e conservare in frigorifero (max 2 giorni). Volendo, si può aromatizzare con un pezzo di stecca di vaniglia da aggiungere durante la cottura del riso e poi toglierla prima di frullare.

Si può preparare anche senza Bimby, cuocendo il riso in un pentolino, mescolando spesso perché non attacchi e poi usando lo stesso procedimento con un normale frullatore. Si usa come un latte normale, anche per preparare dolci, creme e gelati.

CREMA DI RISO

Ingredienti per 2 Coppette

  • 1/2 Litro di Latte di Riso
  • 75 gr di Riso originario o per dolci
  • 60 gr di Zucchero di Canna
  • Semini di 1/4 di Stecca di Vaniglia
  • 1 Pizzico di Sale
  • Abbondante Cannella da spolverare sopra

Preparazione

Mettere al fuoco tutti gli ingredienti, eccetto la cannella e cuocere fino ad assorbimento del liquido, mescolando continuamente perché il composto non attacchi e il riso si spappoli bene. Versare in un’unica ciotola o in due coppette individuali e spolverare con abbondante cannella (o granella fine di nocciole, pistacchi, noci, se non piace). Servire freddo o a temperatura ambiente.

BETEAVON!


 

 

 

Pesto di Pomodori secchi

Quando già pensi di esserti costruita il tuo giro, di avere affetti ormai radicati e magari credi di non avere più bisogno o voglia di approfondire i rapporti con altre persone, scopri che c’è ancora tanto posto per qualcuno che condivide non solo le tue stesse idee e interessi, ma che ti è vicino sempre, senza il bisogno di trovarsi e parlarsi ogni giorno, semplicemente per un’ affinità elettiva che si è rivelata tardi, ma, forse proprio per questo, è ancora più forte e profonda. Capita così che uno di questi cinque amici “dell’età matura” (chissà mai perché tutti provetti enigmisti?) ;), arrivi a far merenda a casa tua, un pomeriggio. Aprire un prosecco, metter su due bruschettine estemporanee e perdersi in chiacchiere, sfornando panini freschi, battendo pesti vari e salse di noci… beh, non ha prezzo. Grazie a Jacopo, Luigi, Mariella, Silvano e Stefania: giovani-vecchi amici a cui voglio un mondo di bene!

Ingredienti per un barattolo

  • 200 gr di Pomodori secchi
  • 1 Bicchiere d’Acqua
  • 1/2 Bicchiere di Olio extra vergine
  • 1 Grossa Presa di Origano
  • 1 Pizzico di Peperoncino

Preparazione

A mano o con il mixer tritare fini i pomodori secchi. Metterli in una pentola bassa e larga assieme a tutti gli ingredienti e lasciar cuocere a fuoco medio fino a quando il tutto sia diventato una crema omogenea, dervire tiepida con crostini, che, se proprio si vuole esagerare, possono essere sfregati con uno spicchio d’aglio. Il pesto si può conservare in frigorifero per alcuni giorni, in un barattolo, coperto con un filo d’olio. Riscaldare lievemente prima di usarlo.

BETEAVON!

Schiaffoni per gli Studenti

No, no, per carità, spero di non venir fraintesa. Gli Schiaffoni sono il tipo di Pasta Garofalo che ho usato per il contest de Il Pomodoro Rosso . Ricetta veloce per studenti, lavoratori, studenti-lavoratori, che tornano a casa la sera con poco tempo (o poca voglia di mettersi a spignattare), la dispensa semivuota e tanta fame… Oppure per ex studenti (di tanto tempo fa), che ora hanno figli liceali o universitari, che, all’improvviso, ti chiamano per: ” Mamma, due ore buche, vengo a pranzo con 1, 2, 3…n amici. Tra mezz’ora!!”… E qui due begli Schiaffoni (non Garofalo), almeno con il pensiero, glieli appiopperesti volentieri!

Sono passati trent’anni, dai miei venti da studente…

…Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì…

Roberto Vecchioni: “Luci a San Siro”

Ingredienti per 4 Studenti

  • 4 hg di Schiaffoni Garofalo 83-1
  • 8/10 Cucchiai di Olio extra vergine
  • 8 Pomodori Pachino tagliati in 4 (senza privarli di Buccia e Semi, altrimenti che studenti siete? 😉 )
  • 4 Spicchi di Aglio tritato
  • 2 Filetti d’Acciuga dissalati
  • Una grossa manciata di Origano secco
  • Sale e Pepe nero macinato fresco

Preparazione

Mettere al fuoco 5 litri d’acqua per la pasta, salarla a bollore e gettare la pasta. Nel frattempo, mettere tutti gli ingredienti in un largo tegame e cuocere a fuoco vivace, ma non troppo, fino a quando le acciughe si saranno sciolte e i pomodori saranno un po’ sfatti. Scolare la pasta al dente e saltarla un minuto nel sugo. A piacere, aggiungere altro origano e pepe.

BETEAVON!

ps. Se dovesse avanzare una porzione, tagliare ogni schiaffone in tre pezzi, mescolarli con un uovo battuto, prezzemolo tritato e mozzarella o parmigiano (se graditi o permessi) e riciclarli in frittata, da servire con un’ insalata verde.


Biscotti morbidi di Mandorle

Questo è il mio piccolo e semplice contributo a Caris e al SANTA LUCIA, perché sono una mamma, perché ho visto la mia bambina soffrire, perché non si possono spegnere così le speranze di un bambino… e quelle della sua mamma!

Sono biscotti morbidi, veloci e facili da fare insieme, dolci dolci, come un sorriso :)

Ingredienti per circa 10 Biscotti  grandi o 15 più piccoli

  • 1/2 Kg di Mandorle pelate, tritate fini con il Mixer
  • 175 gr di Zucchero
  • 80 gr di Acqua
  • 1 Raschiatina di semi di Vaniglia da aggiungere alle Mandorle, prima di tritarle
  • Ciliegine e Cedro canditi per decorare

Preparazione

In una pentola capace, sciogliere a fuoco basso lo zucchero nell’acqua, rimescolando, fino a che faccia il filo sul cucchiaio (non deve assolutamente caramellare) Unire le mandorle tritate con la vaniglia e mescolare profondamente, perché l’impasto si intrida bene. Spegnere e far intiepidire, ma non raffreddare completamente. Prenderne un pugno, lavorarlo come per farne una polpetta e poi appiattirlo sulla carta da forno, fino allo spessore di circa 1/2 centimetro. Con un coppapasta, ritagliare la forma desiderata per il biscotto, poi continuare allo stesso modo fino all’esaurimento di tutto l’impasto. Decorare con le ciliegine tagliate a metà e con il cedro. Infornare a 100°, in forno già caldo, per 35/40 minuti (devono rimanere morbidi, chiari e non colorirsi; si induriranno di più raffreddandosi). Lasciarli raffreddare prima di rimuoverli dalla teglia di cottura, altrimenti si rompono.

BETEAVON!

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