beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Macedonia profumata (senza Intagli, ma con i più dolci Auguri!)

In quelle che negli anni ’60, alle elementari, si chiamavano attività manuali e pratiche, ho sempre fatto veramente pena. Non sono mai riuscita a fare un astuccio ai ferri (dritto e rovescio, niente di più) senza perdere almeno una maglia a giro; se c’era una figurina che doveva essere ritagliata, la mia aveva almeno mezzo centimetro di bordo che sbuzzava e pure tutto dentellato. Crescendo… beh, non sono migliorata affatto. I miei geopiani erano un ammasso contorto di elastici e le decorazioni dei miei piatti di ceramica non hanno mai retto la seconda cottura. Quando ho visto la macedonia proposta da Fabiana per l’ M.T. Challenge di settembre, ho subito pensato che era venuta l’ora di passare questo turno: io, che non riesco neppure a ritagliare cinque minuti dal mio tempo per leggere o per la manicure, avrei dovuto trasformarmi in un Capability Brown (ma quanto sono colta!!) di arance, meloni e frutta varia. Però la data di scadenza mi ricordava qualcosa: al calar del sole del 28 settembre, con la fine dell’ M.T.C., inizia anche il nuovo anno ebraico, il 5772. Ecco allora la mia macedonia, con l’augurio che sia un anno “fruttuoso” per tutti!

SHANA’ TOVA’ LEKULLAM!

Ingredienti per 4/6 Persone

  • 100 gr di Prugne secche denocciolate
  • 100 gr di Albicocche secche denocciolate
  • 100 gr di Fichi secchi (tagliare il Peduncolo finale)
  • 100 gr di Uvetta secca lavata bene (io ho usato quella cilena, molto polposa)
  • Succo e Scorza di un’Arancia
  • 100 gr di Acqua di Fiori d’Arancia
  • 500 gr di Acqua
  • 1 Bustina di Tè all’Arancia e Cannella o un Pezzetto di Stecca di Cannella (facoltativi)
  • 50 gr di Nocciole tritate a Granella
  • 2 Vasetti di Yogurt bianco intero (se servita in Pasti di Latte) o Yogurt di Soia
  • Miele per addolcire lo Yogurt

 

Preparazione

La sera precedente, mettere i quattro tipi di frutta secca a macerare in una ciotola con l’acqua, l’acqua di fiori d’arancio e la cannella o la bustina di tè, se gradite. Il giorno seguente, scolare la frutta, lasciando solo pochissimo liquido e far sobbollire per 10/15 minuti, finché la frutta non sia diventata tenera. Aggiungere il succo dell’arancia e la scorza tagliata a strisce sottili. Versare nella ciotola di portata, coprire con la pellicola e far raffreddare in frigorifero per alcune ore. Servire in ciotole individuali, con ciotoline di granella di nocciole e yogurt al miele, con cui ogni commensale guarnirà la macedonia

 

 

Faccio mie le parole di una persona che ammiro, scusandomi con lui per aver associato il suo dolce e saggio augurio a una macedonia, dolce sì, ma non altrettanto bella e… BETEAVON!

a tutto il popolo ebraico, a tutti gli esseri umani di buona volontà: un anno nuovo buono e dolce. Auguriamo a tutti di “essere scritti nel libro della vita”.
Al tramonto del 28 settembre inizia l’anno 5772 del calendario ebraico. Insegnano i maestri che Rosh Hashanà ricorda la formazione dell’uomo, il sesto giorno della creazione: l’origine unica che la Torah attribuisce a tutti gli esseri umani, simbolo e ammonimento della loro comune respoonsabilità.
Ci auguriamo che il 5772 sia un anno buono, pacifico, un anno di successi e di comprensione. Un anno dolce nella vita di ciascuno e costruttivo per tutti. Un anno senza odio, di progresso comune, di amore per Israele, di accettazione del grande messaggio della Torah.
Quando le cose sembrano andar male, dobbiamo aver fiducia che potranno migliorare. Soprattutto: sta a noi lavorare con tutte le nostre forze per cambiarle in meglio.
Shanà tovà umetukà lekullam. Mazal tov!


5 commenti

  • alessandra · 25 settembre 2011 alle 17:28

    hai il raro dono di riuscire ad infondere ad ogni cosa che fai un significato pieno- e questa macedonia ne è la conferma. E pazienza se le attività manuali e pratiche non erano il tuo forte: “parli” con una che è stata due volte punita, prima con l’assenza di qualsiasi manualità e poi con l’elezione della mano sinistra come unica destinataria di tutte le funzioni basiche per la sopravvivena: il che oggi non sarebbe un problema, ma nella scuola e nella società in cui siamo cresciuti era fatto eminentemente emendabile. Tu hai l’incubo dei piatti in ceramica, o quello dell’uncinetto- e di un John Mc Enroe arrivato troppo tardi perchè potessi avere anch’io un maestro di tennis che mi degnasse di un po’ di attenzione, come tutti gli altri.
    Però, alla fine, ce la siamo cavata: a conferma di come, in un ordine che, grazie al cielo, non è stato disegnato dai nostri maestri, ci sia posto per tutti.
    Un milione di auguri per questa vostra festa di rinnovamento e di pace
    ale

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  • Fabiana · 25 settembre 2011 alle 20:02

    Mille grazie per aver condiviso non solo una ricetta, ma un augurio profondo e sincero….dedicato a tutti!

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  • accantoalcamino · 27 settembre 2011 alle 07:19

    Forse non sono capitata qui per caso, grazie :-)

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  • symposion · 27 settembre 2011 alle 20:16

    bella idea questa macedonia ‘secca’!
    Shanà tovà!

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  • Eleonora · 30 settembre 2011 alle 08:57

    Che bella! Me l’ero persa…
    e ancora Shana Tova umetuka…
    bacioni bacioni e un abbraccio stretto stretto

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