Frittelle di Fiori d’Acacia
28 apr 2011 · Dolci ·
Basta! E’ un mese che dico “Niente più dolci” e invece… Un giorno è la torta, l’altro c’è un invito, qualcuno porta il gelato, la cioccolata. Pure andando in giro per la campagna, invece di accontentarmi delle cime di asparagina selvatica o dell’insalata che inizia a spuntare, devo alzare gli occhi, spinta da un profumo dolcissimo che copre, per fortuna, l’odore di concime delle risaie e, meraviglia, mi ritrovo una cupola di grappoli bianchi e invitanti. Almeno quelli a portata di braccio mica posso lasciarli lì, in balia delle api! Porto a casa, pastello e friggo… Alle calorie penserò, come sempre, domani.
Ingredienti per 4 Persone
- 12 Grappoli di Fiori d’Acacia
- 40 gr di Farina
- 1 Uovo
- Qualche Cucchiaio di Acqua gassata freddissima
- Zucchero e Sciroppo d’Acero per servire e guarnire
- Olio di Girasole per friggere
Preparazione
Pulire bene i fiori d’acacia, per evitare che trattengano insetti. Preparare una pastella non troppo densa con l’uovo, la farina e l’acqua ghiacciata, in cui immergere i fiori. Friggerli nell’olio ben caldo fino a doratura. Scolarli su carta assorbente e cospargeli con lo zucchero. Servirli ben caldi, irrorati di sciroppo d’acero.
BETEAVON!














Barbara · 28 aprile 2011 alle 10:54
Mai avuta la possibilità di assaggiarle, le tue sono semplicemente spettacolari, complimenti!
Autore commentato da Michela · 28 aprile 2011 alle 18:09
Grazie, non so l da te, ma qui sono alberi invasivi. Si trovano ovunque e non ti dico il profumo… sovrasta tutto!!
Zia Elle · 28 aprile 2011 alle 16:51
carina questa ricetta con i fiori di acacia fritti, mai vista prima!!
Ma dove trovo i fiori?
Autore commentato da Michela · 28 aprile 2011 alle 17:52
Ehm… sugli alberi… e non mi dire che lì da te non ci sono (robinie?, come alternativa semantica all’acacia
)
Gianni · 1 maggio 2011 alle 11:51
Conosco i fiori di acacia…ma come fiore, non come cibo! Una vera novità. Bravissima, baci
Eleonora · 1 maggio 2011 alle 15:03
eh… difficile la vita da foodblogger a dieta… a chi lo dici!!
smaack
rosalba · 1 maggio 2011 alle 21:51
Io, da bambina, ne avevo un albero proprio di fronte casa….che profumo e quanti ricordi! Non li ho mai mangiati, sono curiosa di sentirne il sapore.
Baci