Categoria: Secondi Piatti
Panzanella Jolly
13 mag 2011 · Antipasti, Piatti Unici, Primi Piatti, Ricette, Secondi Piatti · · 6 commenti
Perché jolly? Perché la panzanella, povera, fredda, veloce, fa da antipasto e finger food, piatto unico vegetariano, o di carne, se arricchita con dadini di pollo alla piastra, carne secca e/o “salumi” e di latte, se si aggiungono pezzetti di formaggio (mozzarella, cheddar, feta, emmenthaler). E’ un secondo delizioso con tonno o salmone appena scottati, si può portare in ufficio, in spiaggia, si può servire a una cena in terrazza a Milano, che fa tanto “chic-con-quel-tocco-di-campagnolo”, o al pic nic sul prato di campagna “che’l fa tant’ scic, ché l’ha preparà la sciura de Milan” (i milanesi perdonino il mio non milanese). Un neo ce l’ha… dopo non si può baciare nessuno che non l’abbia mangiata con voi, per almeno 12 ore, per via del cipollotto, ma ne vale la pena!
Ele, ti posso aiutare a raccogliere l’insalata?
Ingredienti per 4 Persone
- 150 gr di Pane casereccio del Giorno prima (raffermo, ma non secco, toscano o pugliese)
- 16 Olive nere denocciolate
- 2 Pomodori maturi e sodi
- 3 Cuori di Sedano bianco
- 1 Cipollotto fresco
- 8 Foglie di Basilico
- 10 Cucchiai di Olio Extra vergine
- 4 Cucchiai di buon Aceto bianco (io uso il Mishpacha)
- Sale e Pepe nero macinato fresco
- Acqua per ammollare il Pane
Preparazione
Coprire il pane ridotto a pezzetti con un bicchiere d’acqua e l’aceto. Lasciarlo inzuppare, poi strizzarlo bene e metterlo in una ciotola capiente. Aggiungere il sedano pulito, sfilacciato e tagliato a pezzetti, i pomodori privati dei semi e ridotti a dadini, le olive tagliate a metà e il cipollotto affettato a velo. Salare, pepare e condire con metà dell’olio. Mescolare bene per fare amalgamare gli ingredienti, coprire con la pellicola trasparente e lasciare in frigorifero per almeno un’ora (ma meglio anche due). Al momento di servire, guarnire con il basilico spezzettato, versare l’olio rimanente e rimescolare bene.
BETEAVON!
Pesce (o Spiedini di Pesce) all’Israeliana (con Zahatar)
6 mag 2011 · Piatti Unici, Secondi Piatti · · 5 commenti
Da quando ero piccola (e poi la tradizione è continuata), in casa si è sempre preparato il pesce “all’israeliana” (lo abbiamo sempre chiamato così), sano, colorato e benefico per cuore e linea, che poi altro non è che semplice pesce, in tranci o a spiedini, cotto al forno con le verdure. Quello che lo rende “israeliano” è la spezia, anzi la miscela di spezie, che serve a renderlo aromatico in modo unico: la zahatar (o zaatar, zattar, zahtar, זעתר , che dir si voglia). Questa spezia è buonissima anche sulla carne e sui formaggi, anzi, mi sa che domenica “ruberò una ricetta di Jasmine e Manuel e preparerò la Labna. Ieri ne ho fatto dei semplici spiedini veloci, perché quello avevo, ma scrivo la ricetta di casa completa, che, servita con un riso pilaf o cous cous, è un fantastico piatto unico, degno di una festa.
Ingredienti per 4 Persone
- 500 gr di Pesce in Tranci (io uso Salmone, Tonno, Merluzzo)
- 3 Patate
- 3 Cipolle bianche
- 3 Pomodori maturi
- 1 Peperone
- 3 Cucchiai di Zahatar
- 3 Cucchiai di Olio extra vergine
- Sale (poco) e Pepe nero macinato fresco
- 1 Cucchiaio di Acqua
Preparazione
Sistemare i tranci di pesce in una teglia foderata di carta da forno. Pelare le patate e farle bollire per 10 minuti, poi, quando saranno fredde, tagliarle a fette sottili. Lavare i pomodori e tagliarli a pezzi, lasciando la buccia. Tagliare a spicchi le cipolle e tagliare i peperoni, puliti e mondati dai semi , a fette. Mettere tutte le verdure intorno e sopra al pesce. Condire il tutto con l’olio, sale, pepe, acqua e zahatar. Infornare a 180° per circa 30 minuti. Controllare la cottura e, se dovesse asciugare troppo, aggiungere un po’ d’acqua e coprire con la carta da forno fino a fine cottura. Servire caldo, con riso pilaf o cous cous.
BETEAVON!
Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni ricco di colori e di spezie
Petti di Pollo Fiordifrutta
2 mag 2011 · Piatti Unici, Secondi Piatti · · 5 commenti
E siamo in maggio, un bel mese. Non fa più freddo, non fa ancora troppo caldo, il giardino si arricchisce di colori e profumi ogni giorno (anche di zanzare, visto che le risaie sono quasi tutte allagate) e tutto prelude all’estate. Maggio, il mese dei fiori… e delle diete. Ho promesso che non sfornerò torte, muffin, budini, però mica posso lasciare lì, ammiccante e tentatrice, quella bella scatola con tante Fiordifrutta, gentilmente spedita dalla Rigoni di Asiago. Quindi ecco un piatto unico, con una fresca insalata verde, che soddisfa occhio, palato, controllo di calorie e, soprattutto, non ti lascia l’amaro in bocca: tutt’altro!
Ingredienti per 4 Persone
- 2 Petti di Pollo interi, privati della Pelle e degli Ossicini
- 6 Cucchiai di Olio extra vergine
- 4 Spicchi di Aglio (meglio se fresco) tritati
- 2 Cucchiai di FiordiFrutta Rigoni di Asiago alle Arance Amare
- 1 Cucchiaio di FiordiFrutta Rigoni di Asiago al Limone
- Sale e Pepe nero macinato fresco
Preparazione
Adagiare il pollo in una pirofila foderata di carta da forno e preparare la salsa: tritare gli spicchi d’aglio e farli stufare a fuoco basso con l’olio (non devono colorirsi, solo ammorbidirsi). Dopo alcuni minuti, levare dal fuoco e aggiungere le due FiordiFrutta, il pepe e il sale. Mescolare bene, fino a ottenere una salsa omogenea. Versare sui petti di pollo e lasciare il tutto in infusione per almeno un’ora. Scaldare il forno a 180° e cuocere per 30/40 minuti, irrorando spesso i petti con la salsa. Trasferire il pollo su un letto di insalata fresca e versare la salsa sopra. Servire subito.
BETEAVON!
Torta di Carne (Mina)
20 apr 2011 · Antipasti, Ricette Ebraiche, Secondi Piatti · · 3 commenti
In famiglia non amiamo la carne in modo particolare. Preferiamo decisamente il pesce. Però, questo “tortino”, una ricetta della cucina ebraica turca per Pesach, è sempre gradito, perché la sfoglia di azzima croccante si sposa benissimo con il morbido e succoso ripieno. Non sarà tanto raffinato, ma “raccattare” gli ultimi pezzetti di trita rimasti nel piatto con un pezzetto di sfoglia è una di quelle cose che danno un sacco di soddisfazione! (Da fare solo tra le mura domestiche o, al limite, in un pranzo informale, tra amici di lunga data)
Ingredienti per sei Persone (come Secondo. Per otto/dieci come Antipasto)
- 2 Cipolle grandi tritate
- 750 gr di Polpa di Manzo tritata
- 6 Matzot (Azzime)
- 2 Uova + 1 (sbattuto per spennellare la superficie)
- 1 Cucchiaino di Cannella
- 6 Cucchiai abbondanti di Olio extra vergine
- Sale e Pepe nero macinato fresco
Preparazione
In una padella, far rosolare le cipolle per alcuni minuti a fuoco non troppo alto. Aggiungere la carne trita e la cannella. Salare e pepare. Quando la carne è ben rosolata, lasciare raffreddare per un quarto d’ora. Nel frattempo, scaldare il forno a 180°. Aggiungere le uova alla carne e amalgamarle per bene. Passare le azzime sotto l’acqua corrente tiepida, farle ammorbidire, scolarle e foderare una teglia da forno con tre. Versare l’impasto di carne e ricoprirlo con le altre tre matzot ammollate. Spennellare con l’uovo sbattuto e infornare fino ad avere la superficie dorata (circa 40/45 minuti). Servire calda o tiepida (se servita come secondo, è ottima con un contorno di spinaci freschi bolliti, strizzati, e poi saltati, con una manciata di pinoli e uvetta, in un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio, oppure con un’insalatina di valerianella e pomodorini, più leggera e primaverile).
BETEAVON!
Pollo alla Marocchina
16 mar 2011 · Piatti Unici, Secondi Piatti · · 5 commenti
Ho voglia di spezie, di profumi, di colore. Ho voglia di allegria, nella vita, in cucina e nei piatti. Colori, sapori, musica e ricordi in un piatto tipico di quella che una volta era la Mellah.
Ascoltando Mor Karbasi, cucinando, viaggiando, sognando…
Ingredienti per 6 Persone
- 6/8 Sottocosce di Pollo senza Pelle
- 200 gr di Olive verdi denocciolate
- 6/8 Cucchiai di Olio extra vergine
- 2 Cipolle affettate sottili
- 3/4 Spicchi d’Aglio tritati
- 1 Limone a Fette sottili
- 1 Cucchiaino abbondante di Paprika forte
- 1 Cucchiaino abbondante di Cumino
- 1 Cucchiaino abbondante di Curcuma
- 1 Cucchiaino abbondante di Pepe nero macinato fresco
- Fior di Sale
- Acqua bollente
Preparazione
In un tegame largo, possibilmente di ghisa, stufare cipolla e aglio nell’olio, per una decina di minuti, quindi aggiungere i pezzi di pollo. Rosolarli per cinque minuti, senza girarli e poi altri cinque dall’altro lato. Aggiungere quindi le olive sui pezzi di pollo, seguite dalle fette di limone. Spargere uniformemente le spezie e il sale su tutti gli ingredienti. Aggiungere acqua bollente, fino a coprire per metà i pezzi di pollo. Far riprendere il bollore, coprire e cuocere a fuoco medio-basso per 45/60 minuti (l’acqua si deve assorbire e il pollo deve essere cotto). Io l’ho servito come piatto unico, accompagnato da un trittico di cous cous e bulgur lisci, più riso pilaf speziato con chiodi di garofano.
BETEAVON!






















