Categoria: Ricette
Insalata di Verdura e Frutta con Balsamico alla Melagrana
23 set 2011 · Contorni, Ricette · · 3 commenti
Rieccomi, dopo un mese non tanto di riposo, quanto di mille progetti ed eventi. Un’estate passata in fretta, ma trascorsa serenamente. Passate, marmellate e conserve di ogni tipo, con i prodotti dell’orticello, hanno riempito la dispensa per i lunghi giorni delle nebbie lomelline che non tarderanno a venire. In ricordo dell’estate, ma con un occhio all’imminente festa di Rosh HaShanà, una veloce insalata, agrodolce, con mele, miele e melagrana, simboli del capodanno ebraico
Ingredienti (per 8 persone)
- 100 gr di Succo di Melagrana
- 2 Cucchiai di Miele di Acacia
- 3 Cucchiai di Olio extravergine
- 2 Cucchiaini di Aceto balsamico
- 200 gr di Insalata verde (Lattughino, Valeriana o Spinaci novelli)
- 1 Mela rossa dolce
- 1 Carota pelata (o 2 piccole)
- 1 Barbabietola già cotta
- 30/40 gr di Semi di Melagrana
- Sale
Preparazione
Preparare il condimento, mescolando in una ciotola il succo di melagrana, il miele, l’olio e l’aceto balsamico. Su un piatto da portata o una insalatiera, disporre l’insalata verde, poi guarnire con le carote tagliate a strisce, la mela a spicchi sottilissimi e la barbabietola a pezzetti o a fettine. Distribuire su tutto una manciata di semi di melagrana e, a piacimento, il sale. Portare in tavola l’insalata e il condimento a parte, che ogni commensale doserà a piacere
BETEAVON!
Bicchieri Freddi Parve
22 ago 2011 · Dolci, Ricette · · 6 commenti
Per dessert o merende estivi, dopo un arrosto, una pasta al ragù, quando non si può assumere latte vaccino… o quando si ha voglia di un dolce che non appesantisca. Personalmente, preferisco la versione alla frutta fresca, con una fragola tagliata a pezzetti e qualche mirtillo sopra, mentre il resto della famiglia vuole il trito di secca e non disdegnano neppure una base di amaretti sbriciolati fatti in casa. Velocissimi da preparare (bastano 10 minuti), meglio farli in anticipo, chiuderli con la pellicola e metterli in frigo per almeno tre o quattro ore. Se si preparano il giorno precedente, aggiungere la frutta, specialmente quella secca, al momento di servire
Ingredienti per 2 Bicchieri
- 300 gr di Latte di Soia o di Riso
- 1 Stecca di Vaniglia o qualche Goccia di pura Essenza di Vaniglia
- 1 Cucchiaio abbondante di Maizena
- 1 Cucchiaio di Zucchero (2 se si vuole molto dolce, come a casa mia)
- Scorza di Limone non trattato
- Trito di Pistacchi ( Noci, Mandorle, Frutta fresca per guarnire)
Preparazione
Mettere a sobbollire il latte con la stecca o l’essenza di vaniglia e la scorzetta di limone. In una ciotola, mescolare bene la Maizena con lo zucchero. Quando il latte di soia è a bollore, toglierlo dal fuoco e versarne circa un terzo nella ciotola con lo zucchero e la maizena. Mescolare con la frusta perché non si formino grumi, poi versare tutto nel pentolino e riportare lentamente a bollore, mescolando continuamente. La crema si addenserà, quindi versarla dopo pochi minuti nei bicchierini (o coppette, o in un ciotolone unico, se si moltiplicano le dosi) e lasciare raffreddare. Trasferire in frigo, dopo aver guarnito la superficie con la frutta secca tritata o fresca a pezzetti.
BETEAVON!
Sarde a Beccafico
19 ago 2011 · Secondi Piatti · · 4 commenti
Pur nata in una città di mare, non lo amo in modo particolare. Mi piace l’odore, mi piace vederlo da lontano ogni tanto, immaginarlo, soprattutto in inverno, sapere che c’è, ma non mi manca. Quello che mi piace tanto, invece, è il pesce, in particolare quello povero, quello azzurro, quello che ha veramente il sapore del mare. Queste sarde, freschissime, hanno portato un’onda salata anche in mezzo alle risaie.
Ingredienti
- 12 Sarde fresche e polpose
- Olio extravergine d’oliva
- 8 Cucchiai di Pangrattato
- 50 gr di Uva sultanina
- 60 gr di Pinoli
- 1 Cucchiaino di Zucchero
- 12 Foglie di Alloro
- Un Ciuffo di Prezzemolo
- Succo di ¼ d’Arancia o Limone
- 1 Spicchio d’Aglio
- Sale e Pepe nero macinato fresco
Preparazione
Pulire le sarde, levare le lische e le teste. Sciacquarle, asciugarle e aprirle a libro.
mettere in una padella il pangrattato, farlo dorare (facendo attenzione a non bruciarlo). Quando sarà ben colorito, levare la padella dal fuoco, unirvi un filo d’olio e amalgamare bene.
In una scodella unire il pangrattato con l’uvetta e pinoli, lo zucchero, il sale e pepe, uno spicchio d’aglio e il prezzemolo (questi ultimi tritati finemente). Amalgamare bene, quindi adagiare su ogni sarda un po’ di ripieno. Ricomporre le sarde farcite e legarle con il filo da cucire, in modo da ottenere degli involtini che non perdano il ripieno. Disporle allineate in una teglia unta, alternandole a foglie di alloro. A questo punto innaffiare con un filo d’olio e poco succo di arancia (o limone). Spolverare con pangrattato e mettere in forno caldo, a 160°, per circa 15/20 minuti.
BETEAVON!
Un GRAZIE di cuore a Miranda, per il premio che mi ha donato:
Melanzane in Concia
10 ago 2011 · Antipasti, Ricette · · 6 commenti
Direttamente dall’abbondante produzione casalinga, dopo averle consumate trifolate, panate e fritte, in caponata, come sugo per la pasta, ecco l’ultima versione fresca, adatta alla stagione. Prima della fine di agosto, se continua così, mi sarò trasformata in un grande chatzil, una melanzanona!
Ingredienti per 4 Persone
- 4 Melanzane tonde belle sode
- 4 Spicchi di Aglio
- Olio extra vergine per friggere
- 1 dl di Aceto balsamico (Carmel Mazzetti o Bartenura)
- Abbondante Menta fresca
- Sale grosso per far spurgare le Melanzane
Preparazione
Pulire bene le melanzane e tagliarle a fette spesse circa 1/2 centimetro. Metterle in uno scolapasta, spargendo sopra il sale grosso, coprirle, mettere sopra un peso e lasciarle riposare per due ore, in modo che espellano la loro acqua di vegetazione (che è amara).
Trascorso questo tempo, sciacquarle, strizzarle bene e tamponarle con carta assorbente, poi friggerle in olio bollente, facendole dorare bene, ma senza che si brucino. Metterle a scolare sulla carta, per far assorbire l’olio, quindi sistemarle a strati in una terrina, alternandole con fettine di aglio sottili e foglie di menta ben pulita e lavata.
Irrorare con l’aceto balsamico, coprire, rimettere sopra il peso e lasciare marinare per almeno un’altra ora, in modo che l’aceto imbeva le melanzane.
Al momento di servirle, anche il giorno dopo, conservate in frigo o in luogo fresco, scolarle dall’aceto e disporle su un piatto da portata.
BETEAVON!
Petto di Pollo con Salsa di Prugne
8 ago 2011 · Ricette, Salse e Sughi, Secondi Piatti · · 5 commenti
Poca voglia di cucinare, in questo periodo di “pseudo vacanze”, però l’orto e gli alberi forniscono un’abbondante produzione di verdure e frutta, che comunque vanno raccolte, pulite e lavorate per conservarle. Melanzane, zucchine, peperoni e pomodori a quintali, tante more, lamponi e prugne. Oltre le solite marmellate e crostate, una salsa (piemontese e parve) per le carni, per rendere saporito un semplice petto di pollo, nel mio caso e ancor più saporito un bollito o un arrosto.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 Petto di Pollo intero
- Sale
- Pepe macinato fresco
- 1 Cucchiaino di Paprika forte
- 1 Filo d’Olio extra vergine per ungere la Teglia
- 2 Cucchiai di Moscato Bartenura
Ingredienti per la salsa
- 200 g di Prugne fresche, ben mature, denocciolate e pelate
- 20 g di Pinoli tritati
- 1 Bicchierino di Moscato Bartenura o altro Vino dolce
- 2 Amaretti piccoli, sbriciolati fini
Preparazione
In un tegame da forno unto, adagiare il petto di pollo, salare, pepare, aggiungere la paprika e irrorare con il moscato. Coprire con la carta alluminio e lasciare a marinare per almeno un’ora. Far cuocere la carne in forno a 150°, per un’ora/75 minuti, coperta, in modo che trattenga i sughi e resti tenera. Nel frattempo preparare la salsa, mettendo in un pentolino le prugne tagliate a tocchetti piccoli, gli amaretti sbriciolati, il moscato e i pinoli tritati facendo ritirare per pochi minuti a fuoco moderato. Tagliare il petto di pollo a fette e servirlo nappato con la salsa di prugne. Ottimo anche tiepido o a temperatura ambiente.
BETEAVON!


























