beteavon

Buon appetito kasher a tutti

Categoria: Dolci

Lemon Curd

E’ bello affondare il cucchiaino nella marmellata, ma, nel bel mezzo di agosto, è ancora più gustoso “pucciarlo” in un barattolone di lemon curd ben freddo, fatto in casa, con i limoni di sorrento I.G.P. Colazioni, merende, voglie improvvise di qualcosa di dolce, ma non troppo stucchevole, sono soddisfatte: basta anche una cialdina di pasta frolla di riso, o un qualsiasi biscottino. Se poi volete, crostata e crostatine cotte in bianco, farcite con lemon curd e frutti: una delizia!

 

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Ingredienti per un Barattolo come in Foto

  • 3 Limoni di Sorrento, o comunque Limoni Bio (sia il Succo, che la Scorza tritata finissima)

  • 90 gr di Burro (o Margarina per la versione parve)

  • 200 gr di Zucchero

  • 2 Uova intere  e 2 Tuorli

Preparazione

Togliere la parte gialla della buccia ai limoni usando un pelapatate e spremere il succo. Tritare molto finemente la scorza. Battere bene lo zucchero con le uova e i tuorli. Mettere sul fuoco dolcissimo, a bagno maria, un pentolino con il burro o margarina e fare sciogliere, mescolando. Una volta sciolto, unire il composto di uova e zucchero, il succo di limone e la scorza grattugiata. Continuare a mescolare fino a bollore e all’addensarsi della crema. Lasciare rapprendere per circa 3 minuti, togliere dal fuoco e versare la crema dentro al contenitore di vetro precedentemente sterilizzato. Far raffreddare completamente e poi conservare in frigo (durerebbe almeno due settimane, ma finisce prima!!)

 Beteavon!

 

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Gelatina di Lamponi

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Come trasformare i frutti di bosco appena raccolti in un fresco dessert, molto adatto anche ai bambini, aggiungendo poco o nulla

 

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Ingredienti per ogni singolo Minibudino e quattro Stelline

 

  • 100 gr di Lamponi (o Fragole, o altri Frutti di Bosco) freschi, ma vanno benissimo anche surgelati

  • 2 Cucchiaini di Succo di Limone

  • 1 Cucchiaio colmo di Zucchero (anche 1 e 1/2, se piace più dolce) o Miele

  • 1 Cucchiaino e 1/2 di Agar agar in Polvere

  • Panna montata parve per guarnire (facoltativo)

Preparazione

 

Lavare bene i lamponi, se sono freschi e asciugarli delicatamente. Metterli in un pentolino e schiacciarli bene con una forchetta. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero o miele. Fare cuocere i lamponi fino a leggera ebollizione.  Passare il composto con un colino a maglie fitte, facendo colare bene tutto il succo ed evitando che passino i semi.

Rimettere il composto ottenuto nel pentolino, aggiungere l’agar agar, mescolare e riportare sul fuoco. Portare lentamente a ebollizione, girando continuamente con una frusta. Lasciare bollire a fuoco basso per circa 5 minuti.

Ungere leggerissimamente degli stampini in silicone (vanno bene quelli per i cioccolatini e caramelle, per le stelline e quelli un po’ più grandi, monoporzione, per i budini) e versare il composto. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo fino a raggiungere la giusta consistenza (circa due ore).

Sformare le gelatine, guarnire e servire

Beteavon!

 

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Clafoutis di Ciliegie senza Glutine e senza Lattosio

 Il clafoutis mi è sempre piaciuto e quando le ciliegie sono quelle del mio alberino (quelle che riesco a sottrarre agli uccelli… o a chi passa di lì), mi piace ancora di più. Per renderlo senza glutine e parve è bastato sostituire la farina di grano con minore quantità di farina di riso e il latte vaccino con il latte di soia Alpro bio (un’ottima alternativa è il latte di riso fatto in casa). Non vedo l’ora che maturino i miei lamponi, le mele e le pere per replicare questa “torta”, ma, in questi casi, non sarà più un clafoutis, ma si chiamerà Flognarde!

A meno che non abbiate bambini piccoli, non snocciolate le ciliegie. I noccioli, cuocendo, sprigionano un aroma particolare che rende gustosissimo il dolce!

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Ingredienti per una Teglia da 25 cm di diametro

  • 500 gr di Ciliegie (preferibilmente Morelle) con il Nocciolo (originariamente non si levava neppure il picciolo!)

  • 3 Uova

  • 120 gr di Zucchero

  • 200 ml di Latte di Soia o Riso

  • 90 gr di Farina di Riso

  • Semi di mezza Bacca di Vaniglia

  • 1 Pizzico di Sale fino

  • Zucchero a velo fatto in casa per decorare

  • 1 Cucchiaio di Zucchero di Canna per spolverare la teglia

  • 1 Cucchiaino da caffè di Olio per ungere la teglia

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Preparazione

Lavare e controllare le ciliegie. Setacciare la farina. Scaldare il forno a 200°. Ungere la teglia (bordi compresi) e spolverare il fondo con lo zucchero di canna. Montare le uova con lo zucchero, aiutandosi con le fruste, finché saranno bianche e spumose. Aggiungere gradualmente la farina setacciata, i semi di vaniglia e il pizzico di sale e continuare a montare. Incorporare, sempre battendo, il latte a poco per volta. Distribuire le ciliegie sul fondo della pirofila, versare sopra l’impasto e cuocere in forno caldo per circa 40/45 minuti, finché il dolce sarà ben cotto e drato scuro in superficie. Servire a temperatura ambiente, dopo averlo completamente raffreddato, cosparso di zucchero a velo da aggiungere solo al momento di porzionarlo.

Beteavon!

 

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Rifatte senza Glutine: Torta Amaretto

Grazie a Gaia, del blog La Gaia Celiaca, per questa torta davvero buonissima, proposta del mese del gruppo Rifatte senza Glutine. E’ piaciuta molto a tutti, sia in versione parve, che con il burro. E’ morbida morbida dentro, con una crosticina croccante fuori e nessuno si è accorto della mancanza di farine glutinose.

E’ molto importante che tutti i prodotti a rischio (*) usati per i celiaci e gli intolleranti siano controllatissimi. E’ necessario che riportino il simbolo della spiga barrata sulla confezione, o essere presenti nel prontuario dell’AIC.

Per quanto mi riguarda, in caso di “lieviti” (a parte il lievito fresco di birra) e di fecola, uso sempre prodotti certificati Kasher le Pesach. Ovvio che necessitino di quantità maggiori rispetto alle dosi normali e di una maggiore lavorazione, ma mi danno l’estrema sicurezza di non contenere contaminazioni da cereali alcuni.

 

 

Ingredienti

  • 2 Cucchiai di Fecola di Patate * (io ho usato quella KlP)

  • 1 Cucchiaio di Farina finissima di Mais *

  • 1 Cucchiaio di Farina di riso finissima + quella per infarinare la Tortiera*

  • 200 gr di Mandorle sbucciate (io avevo quelle pelate)

  • 200 gr di Zucchero semolato + 4 Cucchiai per battere i Tuorli

  • 110 gr di Burro (o Margarina, per la versione parve) + quello (a) per imburrare la Tortiera

  • 4 Uova

  • 1/2 Bustina di Lievito per Dolci * (io ho usato un Cucchiaio raso di Baking Powder Gefen KlP)

 

Preparazione

Per la base: rompere le uova e separare gli albumi dai tuorli. Tenere da parte gli albumi da montare per la farcitura. Sbattere i tuorli con 4 cucchiai di zucchero, molto a lungo, fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungere 110 g di burro fuso intiepidito, o di margarina, per la versione parve, poi la fecola di patate, la farina di riso, la farina di mais finissima e il lievito, continuando a sbattere per almeno 15 minuti
Ungere e infarinare, con la farina di riso rimasta, una tortiera da 26/28 cm di diametro e versarvi l’impasto. Lo strato sarà sottile, ma deve essere così.

Per la copertura: tritare finemente le mandorle nel mixer e mescolarle a 200 g di zucchero.
Montare le chiare a neve fermissima e incorporarne un cucchiaio alla volta al miscuglio di mandorle e zucchero.
Versare il composto sopra l’impasto, e far cuocere nel forno precedentemente scaldato a 180° per 40 minuti circa.
Lasciar raffreddare e servire. Preparare anche il giorno precedente, perché il giorno dopo è anche meglio.

BETEAVON!

 

 

Scodelline parve e dolci per Purim

Avete preparato le Hamantaschen e tutti i dolci e dolcetti per Purim? Se avete ancora qualche minuto, c’è tempo anche per queste scodelline di crema alle mandorle e limone. Rapidissime, parve, un dessert dell’ultimo minuto adatto anche per l’imminente Pesach e per i bambini. Scodelline perché le porzioni devono essere piccole, visto che praticamente c’è un’uovo a persona, zucchero, mandorle. Però nessuno vieta di assaggiarne due. Servire l’ “escudillite”, come vengono chiamate in famiglia, nelle tazzine da caffè, a fine pasto o per merenda, magari accompagnate da cialdine di meringa ottenute con gli albumi avanzati.

“In cucina si sente un gran baccano, le donne sono tutte affacendate… Chi monta l’uovo per le scodelline?”

Giannina Funaro, “Viva Purim, il nostro Carnevale” (1902)

Hag Purim sameach!

 

 

Ingredienti per 6 scodelline

  • 80 gr di Zucchero

  • 80 gr di Acqua

  • 1 Cucchiaio di Succo di Limone

  • 80 gr di Mandorle tritate finissime

  • 6 Tuorli ben battuti

  • 1 Cucchiaino di Scorza di limone tritata finissima

  • Polvere di Cannella per guarnire

 

Preparazione

Mettere una pentola con dell’acqua e portare a bollore (servirà per il bagnomaria). In un pentolino, portare gli 80 gr di acqua a ebollizione con lo zucchero e il succo di limone. Sobbollire per circa cinque minuti, poi aggiungere le mandorle polverizzate e continuare la cottura per un altro minuto, rimescolando continuamente. Togliere dal fuoco e incorporare i tuorli battuti e la scorza di limone. Mettere il pentolino nella pentola più grande e continuare la cottura a bagnomaria, girando continuamente, fino a ottenere una crema molto densa.

 

Versare nelle tazzine, lasciar raffreddare in frigo e spolverare di cannella prima di servire.

BETEAVON!

 

 

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