Categoria: Dolci
Rifatte senza Glutine: Torta Amaretto
15 mag 2013 · Dolci · · 9 commenti
Grazie a Gaia, del blog La Gaia Celiaca, per questa torta davvero buonissima, proposta del mese del gruppo Rifatte senza Glutine. E’ piaciuta molto a tutti, sia in versione parve, che con il burro. E’ morbida morbida dentro, con una crosticina croccante fuori e nessuno si è accorto della mancanza di farine glutinose.
E’ molto importante che tutti i prodotti a rischio (*) usati per i celiaci e gli intolleranti siano controllatissimi. E’ necessario che riportino il simbolo della spiga barrata sulla confezione, o essere presenti nel prontuario dell’AIC.
Per quanto mi riguarda, in caso di “lieviti” (a parte il lievito fresco di birra) e di fecola, uso sempre prodotti certificati Kasher le Pesach. Ovvio che necessitino di quantità maggiori rispetto alle dosi normali e di una maggiore lavorazione, ma mi danno l’estrema sicurezza di non contenere contaminazioni da cereali alcuni.

Ingredienti
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2 Cucchiai di Fecola di Patate * (io ho usato quella KlP)
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1 Cucchiaio di Farina finissima di Mais *
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1 Cucchiaio di Farina di riso finissima + quella per infarinare la Tortiera*
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200 gr di Mandorle sbucciate (io avevo quelle pelate)
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200 gr di Zucchero semolato + 4 Cucchiai per battere i Tuorli
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110 gr di Burro (o Margarina, per la versione parve) + quello (a) per imburrare la Tortiera
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4 Uova
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1/2 Bustina di Lievito per Dolci * (io ho usato un Cucchiaio raso di Baking Powder Gefen KlP)
Preparazione
Per la base: rompere le uova e separare gli albumi dai tuorli. Tenere da parte gli albumi da montare per la farcitura. Sbattere i tuorli con 4 cucchiai di zucchero, molto a lungo, fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungere 110 g di burro fuso intiepidito, o di margarina, per la versione parve, poi la fecola di patate, la farina di riso, la farina di mais finissima e il lievito, continuando a sbattere per almeno 15 minuti
Ungere e infarinare, con la farina di riso rimasta, una tortiera da 26/28 cm di diametro e versarvi l’impasto. Lo strato sarà sottile, ma deve essere così.
Per la copertura: tritare finemente le mandorle nel mixer e mescolarle a 200 g di zucchero.
Montare le chiare a neve fermissima e incorporarne un cucchiaio alla volta al miscuglio di mandorle e zucchero.
Versare il composto sopra l’impasto, e far cuocere nel forno precedentemente scaldato a 180° per 40 minuti circa.
Lasciar raffreddare e servire. Preparare anche il giorno precedente, perché il giorno dopo è anche meglio.
BETEAVON!


Scodelline parve e dolci per Purim
24 feb 2013 · Dolci, Ricette, Ricette Ebraiche · · 2 commenti
Avete preparato le Hamantaschen e tutti i dolci e dolcetti per Purim? Se avete ancora qualche minuto, c’è tempo anche per queste scodelline di crema alle mandorle e limone. Rapidissime, parve, un dessert dell’ultimo minuto adatto anche per l’imminente Pesach e per i bambini. Scodelline perché le porzioni devono essere piccole, visto che praticamente c’è un’uovo a persona, zucchero, mandorle. Però nessuno vieta di assaggiarne due. Servire l’ “escudillite”, come vengono chiamate in famiglia, nelle tazzine da caffè, a fine pasto o per merenda, magari accompagnate da cialdine di meringa ottenute con gli albumi avanzati.
“In cucina si sente un gran baccano, le donne sono tutte affacendate… Chi monta l’uovo per le scodelline?”
Giannina Funaro, “Viva Purim, il nostro Carnevale” (1902)
Hag Purim sameach!

Ingredienti per 6 scodelline
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80 gr di Zucchero
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80 gr di Acqua
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1 Cucchiaio di Succo di Limone
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80 gr di Mandorle tritate finissime
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6 Tuorli ben battuti
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1 Cucchiaino di Scorza di limone tritata finissima
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Polvere di Cannella per guarnire
Preparazione
Mettere una pentola con dell’acqua e portare a bollore (servirà per il bagnomaria). In un pentolino, portare gli 80 gr di acqua a ebollizione con lo zucchero e il succo di limone. Sobbollire per circa cinque minuti, poi aggiungere le mandorle polverizzate e continuare la cottura per un altro minuto, rimescolando continuamente. Togliere dal fuoco e incorporare i tuorli battuti e la scorza di limone. Mettere il pentolino nella pentola più grande e continuare la cottura a bagnomaria, girando continuamente, fino a ottenere una crema molto densa.
Versare nelle tazzine, lasciar raffreddare in frigo e spolverare di cannella prima di servire.
BETEAVON!


Red Velvet gluten free con Buttercream al Pistacchio
20 feb 2013 · Dolci, Ricette · · 11 commenti
Beh, non è certo facile cucinare kasher, non tanto per gli ingredienti, quanto per le pentole, i mestoli, stoviglie e lavastoviglie, la suddivisione tra carne e latte, Pesach, ma, con questa ricetta del Challenge di febbraio, ho scoperto che c’è chi sta peggio: coloro che sono affetti da celiachia. Inoltre, la cucina kasher è una scelta, mentre la cucina gluten free è imposta da una malattia e quindi, pur se non mi piacciono i dolci e, soprattutto, questo tipo di dolci americani burrosi e pannosi, ho preparato con piacere la red velvet cake proposta da Stefania, ahimè talmente esperta di celiachia sulla sua pelle da averci pure scritto un libro. Allora grazie Stefania, perché la ricetta di questo mese è stata per me una sfida nella sfida e, con i tuoi consigli, ho approfondito aspetti che conoscevo solo in parte!

Ingredienti per la Base della Torta, secondo la Ricetta di Stefania
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160 gr di Farina di Riso sottilissima setacciata
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60 gr di Fecola
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30 gr di Maizena
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1/2 Cucchiaino da tè di Sale
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8 gr di Cacao amaro Stern’s
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110 gr di Burro Le Makabi a temperatura ambiente
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300 gr di Zucchero
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3 Uova medie
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1 Cucchiaino da caffè di puro Estratto di Vaniglia Lieber’s
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240 ml di Buttermilk (fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
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1 Cucchiaio di Colorante rosso (Zohar Liquid Colour di Manchester)
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1 Cucchiaio di Aceto bianco
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1 Cucchiaino da tè di Bicarbonato di Sodio Gefen
Ingredienti per la Buttercream al Pistacchio
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150 gr di Pistacchi iraniani non tostati
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300 gr di Zucchero a Velo
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250 gr di Burro a temperatura ambiente
Preparazione della Torta (e come evitare contaminazioni da glutine)
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l’ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.


Preparazione della Farcia
Mettere zucchero a velo e pistacchi nel food processor e lavorare fino a raggiungere la consistenza di un impasto fine. Battere bene il burro con lo sbattitore elettrico, fino ad avere una crema liscia, chiara e spumosa. Incorporare lo zucchero a velo e i pistacchi alla crema di burro, e continuare a lavorare con le fruste per almeno cinque minuti. Se la buttercream fosse troppo densa, aggiungere un cucchiaio di acqua o latte.
Assemblaggio della Red Velvet
Tagliare a metà le due torte. Iniziare a farcire il primo strato e sovrapporre i seguenti farcendoli man mano (per farcire i tre strati, usare un po’ più della metà della crema). Sovrapporre l’ultimo strato e ricoprirlo, assieme ai bordi esterni, con la crema rimasta. Decorare con qualche pistacchio intero


Conservare la Red Velvet Cake in frigorifero (dura fino a tre giorni), ma servirla a temperatura ambiente, perché è molto più buona.
BETEAVON!


Treccia dolce ripiena… anzi Due
13 ott 2012 · Dolci, Preparazioni e Impasti di Base, Ricette, Ricette Ebraiche · · 24 commenti
Si intrecciano mani, relazioni, trame, vite. Gli intrecci sono unioni. A volte si sciolgono, questi intrecci e queste unioni, spesso resistono: devono resistere! Dedico queste due dolci trecce, secondo la ricetta proposta dalla mia cara Eleonora (anche le nostre vite, in qualche modo, per caso o per destino, si sono intrecciate), alla memoria di un grande, che, da poco tempo, non è più qui: Shlomo Venezia z”l.

Cercatelo, nella rete, ascoltate le sue parole, leggete le sue testimonianze e i suoi libri… Meditiamo, “noi che viviamo sicuri, nelle nostre tiepide case”, affinché l’intreccio di storia, memoria e testimonianza non si sciolga più, resti legato per sempre, a evitare, per sempre, i mostruosi errori del passato.

Ingredienti per due Trecce (con piccole varianti alla ricetta di Ele, spiegata qui, che, senza ripieno, sono perfette per Shabbat)
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550 gr di Farina setacciata
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2 Uova bianche
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100 gr di Zucchero
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30 gr di Lievito di Birra fresco
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125 ml di Acqua tiepida
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110 ml di Olio extra vergine d’Oliva
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10 gr di Sale
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un Tuorlo d’Uovo
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un Cucchiaio di Acqua
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Semi di Sesamo e Papavero

Ingredienti dei Ripieni


Per la Treccia rotonda:
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25 gr di Uvetta
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25 gr di Cranberries
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30 gr di Pistacchi tritati grossolanamente
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2 Cucchiai di Silan (Miele di Datteri)
Per la Treccia lunga:
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100 gr di Pasta di Datteri
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1 Cucchiaio di Fior di Frutta Fichi Rigoni di Asiago
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2 Cucchiai di Sciroppo d’Acero
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1 Cucchiaio di Cannella in Polvere
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1 Pizzico di Sale
Preparazione
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina setacciata, il sale e lo zucchero. Aggiungere il lievito e cominciare ad impastare. Versare poi l’olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino a incorporarle completamente. Lavorare fino a che l’impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno due ore, poi sgonfiare l’impasto e tagliarlo in due parti uguali. Tagliare poi ognuna delle parti in tre. Stendere su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe circa 15. Spargere il primo ripieno sulle tre parti e poi arrotolarle sulla lunghezza, in modo da ottenere tre “salsicciotti”. Intrecciare, poi ripetere l’operazione per la seconda treccia. Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore. Sbattere il tuorlo d’uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo o papavero.

Infornare in forno caldo a 200°C per circa 15-20 minuti.


BETEAVON!

Con questa ricetta partecipo all’M.T.Challenge di ottobre e mai ricetta mi ha coinvolto di più!
Babka parve (al Miele del Bosco e Melagrana)
17 ago 2012 · Dolci, Preparazioni e Impasti di Base, Ricette, Ricette Ebraiche · · 6 commenti
Lo so che è agosto, fa ancora caldo, anzi, sembra che nei prossimi giorni ne farà ancora di più, però… Quando scatta la voglia di un dolce buono, non c’è temperatura che tenga e questo soffice impasto ashkenazita è ottimo anche per un tè o un caffè d’estate. Versione parve, senza latte, né burro, per poterlo gustare in ogni momento.

Ingredienti
Per l’IMPASTO:
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1 Bustina di Lievito secco
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60 gr di Acqua calda
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80 gr di Mielbio del Bosco o Zucchero
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500 gr di Farina
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60 gr di Olio di Oliva leggero
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125 gr di Latte di Soia
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1 Uovo
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1 Pizzico di Sale
Per lo STREUSEL (il Crumble che va in cima):
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1 Cucchiaio di Olio leggero
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3 Cucchiai di Zucchero
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60 gr di Farina
Per la FARCITURA:
Marmellate:
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250 gr di Fiordifrutta Melograno (o Lamponi, o Fragole) diluita con due o tre Cucchiai di Succo d’Arancia
Cannella-Uvetta:
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100 gr di Uvetta
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70 gr di Noci sgusciate
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60 gr di Zucchero di Canna
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2 Cucchiaini di Cannella in Polvere
Macinare grossolanamente il tutto nel food processor
Cioccolata:
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200 gr di Gocce di Cioccolato parve o Cioccolato spezzettato, sciolte lentamente a bagnomaria o nel microonde con
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1 Cucchiaio di Olio
Preparazione
Mescolare lievito, acqua e miele (o zucchero) in una ciotola e lasciare agire per alcuni minuti, affinché il lievito si attivi (si vedranno le bolle). Unire tutti gli altri ingredienti in una ciotola, aggiungere la mistura di lievito e mescolare. Impastare a mano o nella planetaria per una decina di minuti. Lasciar lievitare coperto in luogo caldo e senza correnti per almeno un’ora e mezzo.

Scaldare il forno a 180° e infarinare leggermente una spianatoia. Dividere la pasta in due panetti e tirarli in due sfoglie sottili di circa 30×20 cm. Spalmare di ripieno tutta la superficie e arrotolare molto stretto (a me l’arrotolamento non è riuscito benissimo). Trasferire in un contenitore adatto unto d’olio (io ho usato due contenitori da plumcake) e lasciar lievitare ancora per una mezz’ora. Mescolare assieme tutti gli ingredienti dello streusel e spargerli sopra la superficie. Infornare ciascun babka per 20 minuti coperto con la carta alluminio e poi altri 10/15 minuti scoperto (controllare la cottura: deve essere dorato, ma non bruciato). Far raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a fette.
BETEAVON!















