Categoria: Bevande e Liquori
Liquorino al Cacao
9 dic 2011 · Bevande e Liquori, Ricette · · 8 commenti
E siamo al 9 dicembre, ma non sembra proprio. Per ora solo un po’ di brina la mattina, qui sui campi, ma poi arriviamo a 12/15° nel pomeriggio. Non viene neanche voglia di accendere il camino. Però, la sera, mentre leggiamo un libro e ci rilassiamo sui divani, un bicchierino di questo liquore ci sta… che sia dicembre, ma anche ferragosto.
Ingredienti (per circa 3/4 di Litro)
- 1/2 litro di Latte (perfetto anche quello di Soia, se si vuole Parve)
- 300 gr di Zucchero
- 100 gr di Cacao amaro
- 150 gr di Rum cubano o 100 gr di Alcool puro distillato da Canna da Zucchero (diventa molto più alcolico con questo)
Preparazione
Versare nel frullatore zucchero e cacao, con un bicchiere di latte. Frullare fino a ottenere un composto omogeneo e amalgamare bene il tutto, per sciogliere eventuali grumi. Versare in una pentola e portare a ebollizione, aggiungendo il resto del latte a poco a poco. Cuocere a fuoco molto basso, per circa venti minuti, mescolando di continuo. Una volta pronto, lasciare raffreddare e quindi aggiungere il rum o l’alcool, rimescolandolo bene. Versare in bottigliette di vetro, e mettere in frigo. Il liquore va servito ben freddo (anche sul gelato) ed aumenta la sua consistenza ed il suo livello alcolico nel tempo. Mantenuto in frigo, si conserva per una decina di giorni, ma è difficile non finirlo in dieci giorni!
BETEAVON!
Biscotti al Sesamo e Latte di Mandorla
7 ott 2011 · Bevande e Liquori, Dolci, Ricette Ebraiche · · 8 commenti
Yom Kippur è il Giorno del Perdono e chiude i dieci giorni penitenziali da Rosh HaShanà. Un giorno solenne, di astensione totale da cibi e bevande dal tramonto del 9 del mese di Tishrì (oggi), fino alla sera del 10. Alla fine del digiuno, si servono biscotti, focacce, torte leggere, seguiti un po’ dopo dalla cena. Tra le bevande che accompagnano i rompi digiuno, tè, caffé e latte di mandorle, bevanda parve e bianchissima, a simboleggiare la purezza dopo l’espiazione.
Ingredienti per 12/14 Biscotti
- 2 Uova
- 2 Cucchiai di Zucchero
- 4 Cucchiai di Olio extravergine
- 8 Cucchiai di Farina
- 1/2 Cucchiaino di Lievito per Dolci
- 2 hg abbondanti di Semi di Sesamo
Preparazione
Battere bene le uova con lo zucchero e l’olio. Setacciare farina e lievito e unirli alle uova. Aggiungere il sesamo, mescolare tutto e, con le mani infarinate, fare delle polpettine schiacciate, da allineare su una teglia oliata e infornare a 175/ 180° per circa 15 minuti (devono essere dorati). Lasciare raffreddare e servire.
Ingredienti per 4 Bicchieri di Latte di Mandorla
- 200 Mandorle pelate (sono circa 220 gr)
- 1/2 Litro di Acqua
- 1 Cucchiaino di Zucchero (facoltativo. Solo se lo si vuole più dolce)
Preparazione
Frullare alla massima potenza le mandorle con l’acqua scaldata a 37° (in cui si sarà sciolto lo zucchero, se aggiunto). Lasciare riposare una mezz’ora, poi filtrare con la garza. Se non si usa subito, si conserva in frigo per due giorni e si beve freddo, dopo una bella agitata.
Zom Kal! (Che il digiuno sia lieve) e, dopo… BETEAVON!
Cocktail Mimosa (Versione alcolica e non)…
8 lug 2011 · Bevande e Liquori, Ricette · · 3 commenti
… E suggerimenti per il Tintoretto, per uno o più cocktail da sorseggiare all’ombra, sdraiati a leggere un buon libro, ascoltando buona musica (o, almeno, per sognare le vacanze). Per una versione da minorenne, o da astemio, sostituire la dose di prosecco, con pari quantità di Sprite o 7Up e accompagnare con un vassoio di tartine (l’ho servito con un accompagnamento di Carr’s Table Water, farciti con tonno, uova sode e maionese mescolati assieme).
Ingredienti per 10 Bicchieri da Cocktail:
Per il Mimosa
- 250 gr di Succo di Arancia fresco e filtrato con un Colino
- 1 Bottiglia di Prosecco (Bartenura, per me) da 750 cl. (o pari Quantità di “Gazzosa” per la Versione analcolica)
- Una Fetta d’Arancia e qualche Fogliolina di Menta ben pulita per decorare
Per il Tintoretto
- 175 gr di succo di Melagrana
- 1 Bottiglia di Bartenura da 750 cl.
Preparazione
In una caraffa graduata, versare le quantità indicate di succo ben freddo d’arancia o melograno (filtrare tutto). Aggiungere il prosecco ghiacciato (o la Sprite ghiacciata), rimescolare e versare nei bicchieri da cocktail. Decorare con l’arancia e menta (per il Mimosa) e servire immediatamente.
BETEAVON!
Sciroppo di Rose
11 mag 2011 · Bevande e Liquori, Ricette · · 10 commenti
“Mettici un po’ di Vetrix”… Nel film “Il mio grosso, grasso Matrimonio greco”, ogni piccolo problema veniva risolto con una spruzzata del mitico lava vetri. Anche la parte materna della mia famiglia ha il suo vetrix personale, da almeno quattro generazioni: lo sciroppo di rose! Bambina negli anni ’60, pur se figlia di medico e farmacista, anzi, forse proprio per questo, ogni mio raffreddore invernale o, al contrario, sudata da caldo estivo, mal di pancia da intestino pigro o, al contrario, troppo attivo, venivano curati in un unico modo: un bel bicchierone di questo liquido profumato e color rubino, chiamato, da noi, il vino dei bimbi, rigorosamente preparato in famiglia, in quantità industriali, con le rose di maggio degli allora vasti giardini casalinghi genovesi. Nel maggio del ’90, davanti a un bicchiere di acqua e sciroppo, ho appreso di aspettare il primo dei figli, ai quali ho poi fornito innumerevoli biberon dissetanti da portare al nido o ai giardini. La scorsa domenica ho preparato la nuova produzione, lunedì Jacopo ha preso otto in latino… che sia davvero magico?
Ingredienti per 1 Litro e 1/2 di Sciroppo
- 350 gr di Petali di Rose rosse profumate e assolutamente non trattate (le mie erano 11 Rose)
- 1 Litro di Acqua, possibilmente di Sorgente (io uso una minerale naturale con basso Residuo fisso)
- 1,25 kg di Zucchero.
Preparazione
Separare i petali e pulirli perfettamente a uno a uno, per eliminare ogni traccia di polvere o eventuali insetti. Lasciarli in infusione nell’acqua bollente per 24 ore .
Filtrare il liquido, che sarà rosso e profumato, con un colino e una garza e strizzare bene i petali, per far uscire tutto il liquido concentrato. Aggiungere 1, 250 kg, di zucchero, rimettere tutto sul fuoco e portare ad ebollizione, piano piano, rimestando continuamente. Far sobbollire per circa 15 minuti. Imbottigliare subito lo sciroppo di rose caldo e tapparlo molto bene. Si conserva a lungo (mesi), in dispensa o in frigorifero ed è ottimo, puro, nello yogurt bianco o sul gelato alla crema. Diluito (1 cucchiaio di sciroppo in un bicchiere di acqua fresca) è una bibita adattissima nelle calde giornate abbassa pressione.
BETEAVON!
Smoothie (Due) parve al Tè verde
9 mag 2011 · Bevande e Liquori, Ricette · · 5 commenti
Conservo tutte le vecchie agende, dagli anni ’80. Non sono diari, proprio agende. Non raccontano grandi cose, le mie emozioni e sentimenti, solo quello che ho fatto in un giorno di un anno: il quotidiano. Orari di appelli, appuntamento con il dentista, prova abito sposa, ecografia, pediatra, orale Lisa. Dentro, ogni tanto, vengono fuori vecchi biglietti di aerei, treni, qualche biglietto da visita. 1985, Zurigo, gennaio: tanta neve, freddo polare, un appartamento microscopico in una casa medievale in Neumarkt e uno scontrino di uno dei miei negozi preferiti di allora, dove andavo a comprare i tè che più mi piacevano. Forti, affumicati, da bere in ogni momento della giornata, anche miscelati insieme, anche ai pasti: Russian Caravan e Lapsang Souchong di Teehaus Wühre, sulle rive della Limmat. Chissà se c’è ancora, dopo ventisei anni? Nei miei ricordi e in una delle mie agende sì.
Questi smoothie non contengono latte, sono leggeri e vitaminici. Sono perfetti per colazioni, spuntini e dessert “da ufficio”, ora che il caldo incomincia farsi sentire: metteteli in agenda.
Ingredienti per due Porzioni di ogni Gusto
- 125 gr di Infuso di Tè verde freddo
- 1 banana
- 1 Pesca gialla denocciolata e tagliata a Fette (per il primo Smoothie) e 8/10 Fragole (per il secondo)
- 2 Cucchiaini di Miele d’Acacia
- 4 Cubetti di Ghiaccio
Preparazione
Preparare un infuso ben carico di tè verde e raffreddarlo in frigo. Nel frullatore, mettere il tè ben freddo, il ghiaccio, la banana e la pesca. Frullare brevemente e poi aggiungere il miele. Continuare a frullare fino a ottenere un composto completamente liscio. Ripetere il procedimento, sostituendo le fragole alla pesca per il secondo smoothie. Si può conservare, tappato, in frigorifero per un giorno; in tal caso, agitare bene prima di berlo. Un’ottima alternativa, adatta anche alla tintarella, si ottiene sostituendo la banana con una mela piccola e pastosa e gli altri frutti con due carote piccole e fresche, pelate.
BETEAVON!
























